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Concerto 1 Maggio: da Ambra a Vasco l'emozione arriva sui social

Il Concertone del Primo Maggio visto dai social con i momenti più emozionanti

Doveva essere un Concertone diverso dal solito. E lo è stato. Impossibile smarcarsi dal momento che si sta vivendo. Lo si è avvertito per tutta la durata dell’evento riconvertito ad una sorta di show televisivo itinerante. Tutt’altra cosa rispetto al classico happening di Piazza San Giovanni capace di generare un sentiment a pelle anche solo a vedere l’energia degli artisti sul palco e la gente ammassata e festante.

Ma non per questo l’edizione 2020 del Concerto del 1° Maggio è stata meno emozionante. Anzi. Si è portata dietro tutto il peso emotivo del momento storico. Dalle parole di Ambra pronunciate proprio da Piazza San Giovanni, ovviamente deserta, alle testimonianze dei big della musica italiana, Vasco e Zucchero per sublimarsi poi nelle esibizioni all’aperto de Lo Stato Sociale, Gianna Nanni, Francesca Michelin e tanti altri che seppur in registrato hanno mantenuto intaccata l’emozione trasmessa non fosse altro per l’empatia suscitata dall’esibizione in luoghi evocativi ma deserti al tempo stesso.

Siamo in Piazza San Giovanni. Questo vuoto ci ricorda che non possiamo fare a meno del lavoro. Tra poco lasceremo questa piazza perché questa non è una festa. Però ci siamo anche accorti di quanta forza siamo capaci”, ha detto un’Ambra in veste di conduttrice e di collante che si è più volte commossa, prima, dopo e durante lo spettacolo. L’attrice che non ha lesinato critiche per tutta la prima fase dell’epidemia in cui tanti lavoratori della sanità hanno operato senza protezioni le tutele necessarie e per la campagna elettorale che sta accompagnando il momento delicato del paese, ha chiuso il suo monologo iniziale con una domanda: “Una domanda che ci facciamo spesso ma che questa volta ha un significato diverso: Come state?”.

Tra i momenti più “alti” del Concertone il collegamento con Vasco Rossi: “Noi abbiamo bisogno del contatto fisico. Visto che non si può abbracciarsi nella piazza romana, vi abbraccio con tanto affetto in maniera virtuale sperando di potervi abbracciare presto fisicamente”; Gianna Nannini che ha cantato ‘Notti senza cuore’, ‘Donne in amore’ e ‘Sei nell’anima’ dalla Terrazza Martini su una Milano deserta al tramonto; Lo Stato Sociale da una Piazza Maggiore deserta a Bologna; e l’intervento in diretta di Zucchero che ha rivolto un pensiero alle maestranze del settore in crisi: “Voglio parlare delle persone, dei ragazzi che lavorano nei tour, nei teatri, che hanno famiglie da mantenere e soprattutto non sanno cosa sarà del loro futuro”. E la battuta finale di ‘Sugar’ Fornaciari per un “2020 stringi il culo e stringi i denti”.

Un susseguirsi di emozioni anche con gli altri cantanti che quasi fa passare per “normale” il collegamento con Sting che in italiano rivolge un pensiero all’Italia che soffre: “Ciao a tutti, oggi vorrei celebrare tutti i lavoratori d’Italia: i guidatori di bus e treni, i postini, i fattorini e i trasportatori, i maestri di scuola e specialmente tutti i nostri infermieri, medici e personale medico. Bravissimi tutti”.

Il Concertone 2020 si è chiuso, così come era iniziato, da Piazza San Giovanni con Alex Britti, che solo, davanti alla Basilica, con la chitarra elettrica ha suonato Hey Joe.

Reazioni social “emotional”. L’emozione corre sul web, mai come in questa quarantena forzata da oramai due mesi, scandita dalle note del concertone. Sono le immagini stavolta oltre che la musica a fare la differenza: “Vedo in quasi tutti gli artisti un filo di malinconia, una dimensione intima che abbraccia. È commuovente” scrive qualcuno; “Tra lo studio, la veduta di Milano al tramonto, l’auditorium e la bella regia questa versione del concertone non mi dispiace affatto” l’apprezzamento per la formula, la regia e il montaggio.

E ancora: “Vedere piazza San Giovanni vuota mi spezza”; “Lo stato Sociale che canta Una vita in vacanza così “moscia” per la situazione che stiamo vivendo è qualcosa di spaziale! Bravi ragazzi”; “Milano e la voce della Nannini, in un silenzio vuoto di gente ma pieno di bellezza. Che apertura”; “Un’Ambra commossa e con lo sguardo basso nella piazza San Giovanni in Roma eccezionalmente vuota. Un’altra immagine che nel suo paradosso simboleggia questo momento storico”.

VirgilioNotizie | 02-05-2020 09:18

1-maggio Fonte foto: Ansa
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