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Rischio presenza allergeni nei dolci, altri 18 prodotti richiamati dal ministero della Salute: quali sono

Nuovi 18 avvisi di richiamo su prodotti alimentari da parte del ministero della Salute per "sospetta presenza di allergeni non dichiarati in etichetta"

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Continua a restare alta l’allerta sui prodotti dolciari per la possibile presenza di allergeni non dichiarati sulle etichette. Il caso della 20enne morta lo scorso 5 febbraio dopo aver consumato del tiramisù vegano in un fast food di Milano ha portato la questione sotto la lente d’ingrandimento del Ministero della Salute, che per sicurezza nel corso delle settimane successive ha deciso di ritirare dal mercato una lunga serie di dolci.

Il principale marchio al centro dei richiami

Secondo quanto appurato la giovane sarebbe deceduta presumibilmente a causa delle proteine di latte, a cui era allergica, contenute nel dessert consumato. Lo shock anafilattico è stato per lei fatale.

Il tiramisù vegano (Tiramisum) era del marchio Mascherpa, la cui azienda produttrice ha sede ad Assiago. Dopo la tragedia il prodotto era stato immediatamente richiamato dalle autorità.

Nei giorni successivi lo stesso provvedimento aveva poi interessato altri dolci con lo stesso marchio: Mousse cocco e cioccolato con crumble vegana, Mousse cocco e cioccolato vegana e Tiramisù pistacchio vegano. L’elenco dei prodotti Mascherpa ritirati ha però continuato ad allungarsi.

L’elenco dei nuovi dolci ritirati

Il 23 febbraio il Ministero della Salute ha diffuso nuovi avvisi di richiamo su altri 18 dolci realizzati dalla stessa azienda produttrice. Il motivo è sempre il medesimo: “Sospetta presenza di allergeni non dichiarati in etichetta”. Nello specifico i dolci Mascherpa ritirati sono:

  • Brownie in pezzi da 90 grammi;
  • Carrot cake in pezzi da 75 grammi;
  • Cheesecake ai frutti di bosco, venduta in barattoli da 100 grammi;
  • Cheesecake al mango, venduta in barattoli da 100 grammi;
  • Cookie arachidi in pezzi da 75 grammi;
  • Cookie doppio cioccolato in pezzi da 75 grammi;
  • Mousse tre cioccolati in barattoli da 100 grammi;
  • Banana bread, venduto in pezzi da 75 grammi;
  • Savoiardi in confezioni da 75 grammi;
  • Tiramisù al burro di arachidi in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù al caramello in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù classico in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù ai frutti di bosco in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù al mango in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù al tè matcha in barattoli da 100, 150 e 300 grammi;
  • Tiramisù alla nocciola in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù alla Nutella in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi;
  • Tiramisù al pistacchio in barattoli da 100 grammi, 150 grammi e 300 grammi.

allergeni richiamati 18 prodottiFonte foto: Ministero della Salute

Due dei dolci interessati dal richiamo

L’invito del Ministero della Salute è quello di non consumare i prodotti segnalati e restituirli al punto vendita d’acquisto.

Cosa sapere sugli allergeni

I prodotti richiamati non comportano alcun rischio per le persone che non soffrono di allergie alimentari. Discorso diverso per coloro che sono predisposti a ipersensibilità e intolleranze.

Gli allergeni alimentari sono infatti cibi, o loro proteine, che possono provocare gravi reazioni allergiche per via della risposta anomala dell’apparato immunitario. Tra i più allergenici vi sono glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latticini, sedano, senape, molluschi e lupini.

Gli effetti scatenati possono essere anche potenzialmente mortali. Per questo motivo la procedura corretta del comparto alimentare prevede che ogni prodotto contenga sulle etichette chiare indicazioni in merito all’esatta composizione di quanto venduto.

allergeni-richiamati-18-prodotti Fonte foto: iStock
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