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Referendum e amministrative 12 giugno, mascherina obbligatoria? Cosa dice la circolare su FFP2 e chirurgica

Il Ministero dell'Interno e quello della Salute fanno chiarezza sull'utilizzo della mascherina in sede di voto per referendum e amministrative

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Mancano ormai poche ore all’Election Day del 12 giugno, giorno in cui gli italiani saranno chiamati al voto per il referendum sulla giustizia e contemporaneamente, in alcune città, alle consultazioni elettorali amministrative. Milioni di italiani si recheranno alle urne per esprimere le proprie preferenze, ma con lo spauracchio Covid-19 dietro l’angolo. Ecco allora che, per fare chiarezza, il Ministero dell’Interno ha diramato una circolare sui protocolli sanitari e di sicurezza per lo svolgimento del voto.

Voto e mascherina, cosa dice la circolare

In attesa del voto di domenica 12 giugno 2022, con i seggi che saranno aperti dalle 7 alle 23 in tutta l’Italia, il Ministero dell’Interno ha inviato ai Prefetti una circolare di integrazione sui protocolli sanitari da seguire in fase di voto.

Da parte del Viminale è infatti arrivata la precisazione sull’utilizzo delle mascherine durante le operazioni di voto, un chiarimento che ancora non era stato dato. Sulla circolare, infatti, si legge che l’utilizzo del dispositivo di protezione individuale è da considerarsi “fortemente raccomandato per il solo esercizio di voto“.

Referendum e amministrative 12 giugno, mascherina obbligatoria? Cosa dice la circolare su FFP2 e chirurgica

Dunque, stando a quanto riportato sulla circolare firmata dai ministri Luciana Lamorgese e Roberto Speranza, gli italiani al voto potranno saranno intimati a indossare la mascherina all’interno dei seggi, ma il dispositivo non sarà obbligatorio.

Quale mascherina si può indossare

Ma quale mascherina potrà essere indossata? Considerando che in alcuni contesti, come il trasporto pubblico, è ancora obbligatoria la FFP2 e in altri invece c’è la libertà di indossare la mascherina chirurgica, la domanda sorge spontanea.

Anche in questo caso a correre in soccorso è la circolare del Ministero dell’Interno, controfirmata dal Ministero della Salute, che specifica che “per il solo esercizio di voto è fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina chirurgica“.

Voto e Covid, cosa fare se si è positivi

E a proposito di protocolli sanitari e Covid, migliaia di italiani si troveranno bloccati in casa in isolamento a causa della sopraggiunta positività al virus. In questi casi, però, esiste un modo per poter votare direttamente dal proprio domicilio.

Il Ministero dell’Interno, infatti, tramite una circolare di maggio ha specificato le modalità di voto e di raccolta per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di isolamento per Covid-19. Si legge: “Viene ricordato che l’elettore, per esercitare il diritto di voto, deve far pervenire al sindaco competente, insieme alla dichiarazione di voler votare presso il proprio domicilio, il certificato del funzionario medico designato dall’azienda sanitaria locale che, con il consenso dell’elettore stesso, attesti la ricorrenza, quale requisito legittimante l’esercizio del voto a domicilio, la propria condizione di soggetto positivo in trattamento domiciliare o di isolamento per Covid-19”.

mascherina Fonte foto: ANSA
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