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Nuovo Dpcm, le richieste delle Regioni in vista del Natale

Governo e Regioni stanno discutendo le nuove misure da introdurre in vista delle festività natalizie: cosa chiedono i governatori

Governo, maggioranza e Regioni stanno discutendo sulle nuove regole da introdurre in vista del Natale con il prossimo Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre. Sono previste nuove misure che riguarderanno gli orari di apertura di negozi, centri commerciali, bar e ristoranti e le limitazioni per gli spostamenti tra le regioni di diversa fascia di rischio e all’interno della stessa regione.

Sono diversi i nodi ancora da sciogliere, come la scuola, le vacanze sulla neve e gli spostamenti verso le seconde case.

Delle nuove misure da varare si è discusso nella riunione tra il governo e i capi delegazione della maggioranza e nell’incontro in videoconferenza con i ministri degli Affari regionali Francesco Boccia e della Salute Roberto Speranza e i presidenti delle Regioni.

Nuovo Dpcm, le richieste delle Regioni

Secondo quanto riporta l’Ansa, i presidenti delle Regioni avrebbero chesto al governo di prolungare la didattica a distanza al 100% per i licei fino a gennaio.

Una richiesta confermata in conferenza stampa dal presidente della Liguria Giovanni Toti: “Le regioni unanimamente hanno ritenuto di suggerire al governo di procrastinare al 7 gennaio ogni riapertura della didattica in presenza per chi è ancora oggi in didattica a distanza”.

Per quanto riguarda le vacanze sulla neve, i governatori avrebbero invitato l’esecutivo a valutare la chiusura delle frontiere nel caso in cui sarà confermato il divieto di riapertura degli impianti da sci. L’obiettivo sarebbe evitare la concorrenza dei Paesi europei che invece dovessero permettere le vacanze sulla neve.

Il governo ha confermato che di riapertura degli impianti si potrà parlare soltanto dopo le feste di Natale, sempre secondo quanto riferito all’Ansa da fonti che assistono all’incontro. Il governo sarebbe orientato in tal senso ad un coordinamento europeo con i paesi vicini, come già auspicato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

Nuovo Dpcm, Boccia: “Impianti da sci restano chiusi”

“Gli impianti da sci e il sistema vacanze invernali che sono fondamentali per la nostra economia riapriranno quando l’epidemia si sarà raffreddata, speriamo nel giro di un mese, un mese e mezzo. I ristori saranno garantiti per tutte le attività che non potranno aprire”. È quanto avrebbe detto secondo quanto riporta l’Ansa, il ministro Boccia alle Regioni.

VIRGILIO NOTIZIE | 26-11-2020 19:49

Verso il nuovo Dpcm. Cosa si potrà fare e cosa no. Le ipotesi Fonte foto: Ansa
Verso il nuovo Dpcm. Cosa si potrà fare e cosa no. Le ipotesi
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