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Conte, la sua versione sui documenti segreti. Rivelazione sul Sud

Giuseppe Conte ha rivelato di aver scelto il lockdown nazionale per proteggere il Sud. "Mai posto il segreto" sui verbali Cts

Torna a parlare di lockdown e zone rosse il premier Giuseppe Conte e lo fa da Ceglie Messapica, dove è stato intervistato da Angelo Maria Perrino. Il premier è arrivato insieme alla compagna Olivia Paladini e ha risposto alle domande del direttore di Affari Italiani. Sui verbali del Cts recentemente desecretati, poi, il premier ha riportato la sua versione dei fatti.

Conte, nuova versione sui verbali del Cts

“Si sono scritte e dette cose inesatte” sui documenti del Cts. “Chiariamo bene le cose: voi immaginate cosa significava per gli scienziati elaborare proposte, analizzare dati e avere i riflettori della tv. Non avrebbero avuto tranquillità. Quando c’è un processo decisionale così delicato io rivendico che quei verbali restino riservati. Ma non significa secretati, non ho mai posto un segreto di Stato. E vi annuncio che sono il primo che consentirà la pubblicazione di tutto, non abbiamo nulla da nascondere”.

Sulle recenti polemiche contro la scelta di imporre un lockdown nazionale, Conte ha chiarito: “Io vorrei ricordare che dopo il verbale del giorno 7 del Cts, quando il Cts si è convinto che ci voleva una misura più radicale per Alzano e Nembro è successo un fatto nuovo, che molti si sono recati da Nord a Sud”.

“A quel punto – ha spiegato il premier, come riporta Ansa – abbiamo ritenuto fosse prioritario mettere in sicurezza il Sud, che significava mettere in sicurezza il Paese. E di questo sono orgoglioso”.

Conte: “Bugie su Alzano-Nembro? Sonora sciocchezza”

“Che io abbia mentito ai Pm su Alzano e Nembro è una sonora sciocchezza“. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Ceglie Messapica. “Io sto ai fatti. A noi il 5 (marzo, ndr) sembrava già che la curva del contagio stesse scappando di mano. Il ministro Speranza in quel momento chiese ragioni di una misura solo per quei due Comuni. Ne nasce un parere del 5 sera, tardi. La notte io Speranza ci riuniamo e predisponiamo tutto per la cintura rossa su Alzano e Nembro. La mattina dopo in Protezione Civile mi precipito a parlare vis a vis con gli esperti e allora propongo questa soluzione più radicale: perché sono ad Alzano e Nembro? Forse dovevamo pensare ad una misura più radicale, convengono con questa proposta e il giorno 7 ci consegnano un verbale che opta per questa scelta. La notte del 7 emetto un Dpcm per una zona rossa in tutta la Lombardia, e non credo di aver perso tempo”.

Vaccino, l’annuncio di Conte

“Non ritengo” che il vaccino “debba essere obbligatorio, ma deve essere messo a disposizione” . Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Ceglie Messapica. “Se mi dovessero confermare queste proiezioni ottimistiche c’è la possibilità di mettere il vaccino presto a disposizione di tutti e anche di altri Paesi Ue. Quando presto? Mesi diciamo. Entro l’anno? Speriamo”.

Il bilancio dell’emergenza: parla Conte

Alla domanda su cosa non rifarebbe, Conte ha risposto: “Non saprei dire una cosa in particolare – ha detto -. Anche i famosi Dpcm a monte avevano dei decreti legge e li abbiamo assunti sempre avendo alla base le valutazioni di tutti gli esperti, con grande condivisione di tutti i ministri e dei rappresentanti degli enti locali. Le decisioni le abbiamo sempre preso con grande ponderazione e responsabilità“.

Io il bilancio lo farò alla fine – ha precisato Conte -. Ma nelle ultime settimane il bilancio lo stanno facendo tanti quotidiani internazionali e mi sembra sia positivo. Ed è motivo di grande orgoglio. E se questo bilancio è positivo è merito di tutti voi. Il rispetto delle regole ci è costato molto ma se possiamo essere additati come modello per altri Paesi questo è un grande obiettivo”.

VIRGILIO NOTIZIE | 10-08-2020 07:00

Giuseppe Conte con Olivia Paladino: insieme in Puglia Fonte foto: Ansa
Giuseppe Conte con Olivia Paladino: insieme in Puglia
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