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Le suore sfrattate sono barricate: no al trasferimento

Le 4 suore dominicane vogliono restare nel loro monastero

Difficile abbandonare la propria casa. Anche quando la casa del Signore dovrebbe essere universale e ovunque. Succede così che un gruppo di 4 suore dominicane di un paesino in provincia di Firenze, Marradi, si siano barricate dentro al monastero che la Chiesa ha deciso di chiudere rifiutando il trasferimento altrove.

Cosa dice la Chiesa. A seguito della crisi delle vocazioni che sta svuotando ovunque conventi e monasteri, una Costituzione apostolica emanata da Papa Francesco nel maggio di due anni fa ha stabilito in 5 il numero minimo di religiosi (suore, frati, monaci) necessario per tenere in piedi un ordine e/o una struttura religiosa.

Nel monastero della Santissima Annunziata delle domenicane di clausura di Marradi sono rimaste in quattro, tre suore tra le quali una molto anziana e una novizia. Non accettano l’idea della chiusura della struttura e del loro trasferimento in un altro convento. come successo di recente, dopo 600 anni, al Convento fiorentino di San Marco, dove erano rimasti solo in tre frati. Tempo fa vi avevamo raccontato di un altro convento chiuso sempre in Toscana.

Inutile suonare qui non vi aprirà nessuno. Dopo un primo tentativo “forzato” nel dicembre scorso di convincerle a desistere, senza preavviso in questi primi giorni del 2020, una delegazione di un sacerdote e 2 consorelle domenicane si sono presentate in convento per cercare di convincere le 4 “ribelli”. Ma le suore non hanno nemmeno aperto, negandosi al citofono con un laconico: «Siamo in preghiera, ora non possiamo aprire».

Sindaco diplomatico. “Serve un po’ di buon senso e serenità in questa vicenda – ha dichiarato il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti (Forza Italia) – ci si mette di fronte a un tavolo e si cerca un accordo senza barricate ed evitando protagonismo”.

La gente di Marradi si è schierata dalla parte delle suore. A parlare per tutti è stato l’ex sindaco Paolo Bassetti, peraltro cugino del presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti): “Ma poi che noia danno le nostre suore? Si mantengono da sole, con le loro pensioni e non chiedono nulla. Noi vogliamo che rimangano nel convento che fra l’altro ci ‘appartiene’: furono le famiglie locali a farlo costruire 400 anni fa”

VIRGILIO NOTIZIE | 13-01-2020 13:53

marradi Fonte foto: Mediaset
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