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Esplosioni e incendi nell'aeroporto della Russia in Crimea: in Ucraina i media mostrano immagini delle fiamme

L'aeroporto militare di Dzhankoy, in Crimea, penisola annessa da parte della Russia dall'Ucraina 10 anni fa, è stato colpito da esplosioni e incendi

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Un vasto incendio avrebbe colpito la zona dell’aeroporto militare russo di Dzhankoy, in Crimea, nel quale ci sarebbero state anche diverse esplosioni. Lo ha reso noto il gruppo di monitoraggio Crimean Wind diffondendo le immagini delle fiamme, riprese dai media ucraini.

Gli incendi e le esplosioni

L’incendio sarebbe scoppiato intorno alle 4 nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 aprile, nello scalo che costituisce una base della Marina russa.

Stando a quanto riportato Radio Liberty, nell’aeroporto sarebbe di stanza il 39esimo reggimento di elicotteri della 27a divisione di aviazione mista. Secondo le testimonianze dei residenti, le esplosioni sono avvenute prima che scattasse l’allarme aereo.

Le immagini dei media in Ucraina

“Il satellite VIIRS/Suomi NPP ha registrato sei focolai di potenti incendi presso l’aeroporto militare russo di Dzhankoya. L’ora della ripresa era alle 3,41, ora di Mosca”, ha comunicato Crimean Wind.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano ucraino Kyiv Independent citando account Telegram ‘affiliati alla Russia’. In merito all’incendio non è ancora arrivata nessun commento ufficiale da parte della Russia e anche le autorità ucraine, né l’esercito di Kiev, finora non hanno dichiarato nulla sull’accaduto.

soldati-esercito-russia-luganskFonte foto: ANSA

Truppe di soldati russi nella regione di Lugansk contesa con l’Ucraina

L’aeroporto della Russia in Crimea

Lo scalo dell’aeronautica russa si trova poco fuori dalla città di Dzhankoy, nella penisola della Crimea annessa unilateralmente da Mosca dieci anni fa, preludio alla guerra in corso tra Russia e Ucraina.

Secondo quanto riportato da uno studio della Bbc Russia e dal gruppo di media indipendenti Mediazona, dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022, il numero dei soldati russi uccisi al fronte ha superato la soglia dei 50mila vittime.

Il bilancio della guerra in Ucraina

Nel secondo anno di combattimenti sono morti più di 27.300 soldati russi, un bilancio superiore del 25% rispetto al primo anno di guerra.

“Il bilancio complessivo è 8 volte superiore all’ammissione ufficiale di Mosca. È probabile che il numero sia molto più alto”, afferma la Bbc descrivendo come “strategia del tritacarne”, il piano militare adottato dalla Russia di inviare ondate di soldati ad avanzare senza sosta per cercare di logorare le forze ucraine.

Un conflitto, secondo le accuse di Kiev, condotto dalla Russia anche con armi chimiche, come le granate K-51 a gas CS, lanciate nelle trincee per stanare i soldati nemici, ma vietate anche in guerra.

esplosioni-incendi-aeroporto-russia-crimea-ucraina Fonte foto: X
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