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Guerra Ucraina Russia, le ultime notizie di oggi, i media polacchi: "Forse resti di un missile abbattuto"

La guerra tra Russia e Ucraina è arrivata al suo 265esimo giorno: tutti gli aggiornamenti in tempo reale di martedì 15 novembre sul conflitto

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

Sono passati 265 giorni dall’invasione russa dell’Ucraina. Mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky visita Kherson, definendo la ritirata russa dalla città come “l’inizio della fine della guerra”, la guerra tra Russia e Ucraina è al centro dei colloqui della diplomazia internazionale al G20 di Bali e all’Onu. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che prevede il risarcimento, da parte della Russia, dei danni provocati dall’invasione dell’Ucraina. La risoluzione è stata approvata con 94 voti a favore, 14 contrari e 73 astenuti.

Il racconto della giornata

  1. Attacco russo in Polonia, i media polacchi: "Forse resti di un missile abbattuto"

    Mentre la tensione per le conseguenze probabile attacco missilistico russo contro la Polonia è sempre crescente, dai media polacchi arriva una spiegazione che potrebbe smentire le prime notizie. Mariusz Gierszewski, il reporter di ‘Radio ZET’ che per primo ha dato la notizia, in un tweet ha dichiarato: “Le mie fonti nei servizi affermano che ciò che ha colpito Przewodow sono molto probabilmente i resti di un razzo abbattuto dalle forze armate ucraine”. Ancora il Ministero russo della Difesa attraverso gli organi di stampa locali – ‘Interfax’ e ‘Ria Novosti’, parla di “una deliberata provocazione che ha l’obiettivo di causare una escalation della situazione” e nega che ci siano stati attacchi da Mosca lungo i confini tra Ucraina e Polonia.

  2. USA: "Polonia è territorio Nato". Escalation in vista?

    Anche l’intelligence statunitense ha confermato la caduta di missili in territorio polacco, ricordando che la Polonia fa parte della Nato. E, una volta chiarite le dinamiche, potrebbero esserci gli estremi per un contrattacco. “Il nostro impegno verso l’articolo 5 della Nato è chiarissimo: difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato”, ha detto Pat Ryder, portavoce del Pentagono.

  3. Missili russi sulla Polonia: ci sarebbero due vittime

    Due razzi sarebbero caduti nella città di Przewodów, nella provincia di Lublino, uccidendo due persone, come riferiscono i media polacchi e quelli ucraini. Il portavoce del premier Mateusz Morawiecki ha riferito che è stato convocato il Comitato per la sicurezza nazionale e gli affari di difesa.

  4. Kiev, sono 100 i missili russi lanciati oggi sull'Ucraina

    Il portavoce del comando dell’Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine, Yuriy Ignat ha reso noto che oggi, 15 novembre, gli invasori russi hanno lanciato un centinaio di missili contro l’Ucraina, superando cosi’ il massiccio attacco missilistico del 10 ottobre, quando gli invasori lanciarono 84 missili contro l’Ucraina. Lo scrive l’Ukrainska Pravda. “Questo e’ un massiccio attacco missilistico – ha affermato – Le infrastrutture critiche sono il loro primo obiettivo. Ma, sfortunatamente, i missili hanno colpito anche edifici residenziali”.

  5. Kiev, Mosca risponde al discorso di Zelensky con i missili

    “La Russia risponde al potente discorso di Zelensky al G20 con un nuovo attacco missilistico. Qualcuno pensa seriamente che il Cremlino voglia davvero la pace? Vuole obbedienza. Ma alla fine i terroristi perdono sempre”. Cosi’ il capo dell’ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak, commenta su Twitter l’attacco missilistico della Russia a Kiev.

  6. Attacco a Kiev, 'due palazzi colpiti dai missili russi'

    Kiev è di nuovo sotto attacco. Il sindaco Vitali Klitschko ha denunciato che due edifici residenziali sono stati colpiti da missili russi. “C’è un attacco alla capitale. Secondo le prime informazioni, due edifici residenziali sono stati colpiti nel distretto di Pechersk. I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto diversi missili sopra Kiev. Medici e soccorritori sono su posto. Maggiori dettagli più tardi”, ha comunicato Klitschko su Telegram.

  7. Lavrov: alcuni Paesi convinti che gli Usa abbiano provocato la guerra

    Nel corso del suo intervento al G20, il ministro degli Esteri russo Lavrov ha lanciato un’accusa all’Occidente, in particolare agli Stati Uniti: “Altri Paesi sono sempre più convinti che il conflitto in Ucraina sia stato provocato da Washington”, ha detto, come riporta Ria Novosti.

    Lavrov ha precisato che, “per quanto riguarda l’argomento ucraino, sia gli Stati Uniti che tutti i suoi alleati sono stati piuttosto aggressivi durante le discussioni di oggi, accusando la Russia, come si suol dire, di aggressione non provocata contro l’Ucraina. Ma altri Paesi sono convinti che l’aggressione sia stata provocata da loro”.

  8. Onu: prigionieri russi e ucraini sottoposti a torture

    L’Onu ha affermato a Ginevra che numerosi prigionieri di guerra, sia del fronte russo che ucraino, sono sottoposti a torture, maltrattamenti e umiliazioni. Ucraina e Russia fanno parte della Terza Convenzione di Ginevra che impone un codice di comportamento nei confronti dei prigionieri, che sarebbe stato quindi violato.

  9. Lavrov addita come "non realistiche" le proposte di pace di Zelensky

    Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, presenziando al G20, ha definito “non realistiche e non adeguate” le proposte di pace elencate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lavrov ha precisato che la Russia vuole vedere “fatti concreti, e non parole” sull’influenza esercitata dall’Occidente su Zelensky affinché accetti di negoziare.

  10. Cremlino: da Kiev "riluttanza" a negoziare

    Le dichiarazioni del presidente ucraino Zelensky “confermano la riluttanza” di Kiev a negoziare. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, commentando le parole del leader ucraino al vertice del G20.

  11. Incontro Macron-Xi: Pechino convinca Mosca al negoziato

    La Cina sostiene la fine della guerra in Ucraina e i colloqui di pace, ed è pronta a “svolgere un ruolo costruttivo a modo suo” nella crisi. Lo ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping nel corso di un colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron, a margine del G20 in Indonesia. Macron ha chiesto a Xi di intercedere con il presidente russo Vladimir Putin per convincerlo a tornare seriamente al “tavolo dei negoziati” sulla guerra in Ucraina.

  12. Zelensky al G20: Mosca abbandoni minacce nucleari

    La Russia ha trasformato la centrale nucleare di Zaporizhzhia “in una bomba radioattiva che può esplodere in qualsiasi momento”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai leader del G20 riuniti a Bali. “Considero criminale anche solo la possibilità di un simile scenario”, ha aggiunto, e lo stesso vale per “le folli minacce di armi nucleari a cui ricorrono i funzionari russi: vi prego di usare tutto il vostro potere per far sì che la Russia abbandoni le minacce nucleari“.

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