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Guerra in Ucraina, missili russi colpiscono la Polonia: paura per la Terza Guerra Mondiale, ma Mosca smentisce

Due missili russi avrebbero colpito la Polonia, Paese Nato, e ucciso due persone. Si rischia la Guerra Mondiale? Mosca respinge le accuse

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Agenzie di stampa internazionali molto vicine alle fonti Nato invitano alla cautela sulla diffusione di notizie: due missili russi avrebbero colpito la Polonia, più precisamente la cittadina di Przewodow, vicina al territorio Ucraino. In queste ore le informazioni si rincorrono, ma arrivano anche conferme.

Missili russi colpiscono la Polonia: cos’è successo

La notizia è stata riportata dall”Associated Press’ e da ‘Bild’, ma ci sarebbero notizie anche dall’intelligence statunitense.

Secondo ‘Associated Press’ i missili russi avrebbero colpito il villaggio di Przewodow, al confine orientale tra Polonia e Ucraina. Per questo l’Ucraina sarebbe rimasta a lungo senza corrente elettrica, come parte della Moldavia.

Dalle prime indiscrezioni emerge che due persone sarebbero rimaste uccise.

L’attacco avrebbe avuto luogo nel pomeriggio di martedì 15 novembre, ma tutti i dettagli sono in attesa di conferma. Il generale Pat Ryder, portavoce del Pentagono, ha dichiarato: “Siamo al corrente delle notizie di stampa sulla caduta di missili russi in Polonia. Al momento non abbiamo altre informazioni che possano confermarle. Stiamo indagando“.

Per questo il Presidente del Consiglio polacco Mateusz Morawiecki ha convocato una riunione urgente del Comitato per la Sicurezza Nazionale e della Difesa, secondo una nota pubblicata su Twitter dal portavoce Piotr Müller.

Zelensky: “Uno schiaffo in faccia al G20”

La paura per una Terza Guerra Mondiale si fa sempre più concreta, specialmente in queste ore in cui le informazioni rimbalzano tra smentite e conferme.

Per Volodymyr Zelensky il probabile attacco missilistico russo contro la Polonia sarebbe “uno schiaffo al G20”. Stessa condanna da parte della Lettonia, che nella persona del Ministro della Difesa Artis Pabriks parla di “regime russo criminale”.

Cosa dice l’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico del 1949

‘Bild’, il primo organo di stampa a lanciare la notizia, ha aggiunto un riferimento all’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico siglato nel 1949. Nell’articolo, che troviamo anche sul sito ufficiale della Nato, dispone quanto segue:

“Le parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse in Europa o nell’America settentrionale sarà considerato come un attacco diretto contro tutte le parti, e di conseguenza convengono che se un tale attacco si producesse, ciascuna di esse, nell’esercizio del diritto di legittima difesa, individuale o collettiva, riconosciuto dall’art. 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l’azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l’uso della forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell’Atlantico settentrionale. Ogni attacco armato di questo genere e tutte le misure prese in conseguenza di esso saranno immediatamente portate a conoscenza del Consiglio di Sicurezza. Queste misure termineranno allorché il Consiglio di Sicurezza avrà preso le misure necessarie per ristabilire e mantenere la pace e la sicurezza internazionali”.

Il contrattacco armato da parte della Nato, quindi, non sarebbe da escludere.

Mosca: “Nessun attacco”

Una prima spiegazione arriva da Mariusz Gierszewski, il reporter di Radio ZET che per primo ha parlato di missili russi sulla Polonia, che su Twitter scrive: “Le mie fonti nei servizi affermano che ciò che ha colpito Przewodow sono molto probabilmente i resti di un razzo abbattuto dalle forze armate ucraine”.

La smentita arriva anche da Mosca, che attraverso l’agenzia di stampa Interfax fa sapere che le notizie sui missili russi caduti in Polonia sarebbero “una deliberata provocazione che ha l’obiettivo di causare una escalation della situazione”, sostenendo che nessun attacco russo avrebbe avuto luogo nei territori ucraini al confine con la Polonia.

Media polacchi e Ministero russo della Difesa, quindi, smentiscono l’attacco missilistico sul quale sono ancora in corso tutti gli accertamenti.

missili-russi-in-polonia Fonte foto: ANSA
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