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Guerra Ucraina Russia, le ultime notizie di oggi: il Premio Pulitzer a quattro giornalisti ucraini

La guerra in Ucraina è al 439esimo giorno. Tutti i principali aggiornamenti in diretta di lunedì 8 maggio 2023

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il: - Ultimo aggiornamento:

La guerra in Ucraina è giunta al giorno 439. In quasi tutta l’Ucraina, nella notte tra domenica 7 maggio e lunedì 8 maggio, è risuonato l’allarme aereo. Tra le città più colpite dai pesanti bombardamenti russi ci sono Kiev e Odessa, dove si registrano diversi feriti. Intanto si continua a combattere senza sosta a Bakhmut, città che i russi vorrebbero conquistare entro il 9 maggio. Torna a farsi sentire Prighozin, capo della Wagner, che stempera le tensioni con Mosca: “Ci hanno promesso altre munizioni”. La missione Frontex sul Mar Nero è stata sospesa dopo che un aereo polacco è stato intercettato da un caccia russo.
Annunciati i vincitori del Premio Pulitzer: si tratta dei giornalisti ucraini di Ap Mstyslav ChernovVasilisa Stepanenko, Evgeniy Maloletka Lori Hinnant per i loro “coraggiosi” reportage da Mariupol quando era sotto assedio russo.

Il racconto della giornata

  1. Premio Pulitzer ai giornalisti ucraini dell'Ap a Mariupol

    I vincitori del Premio Pulitzer per il servizio pubblico, il più prestigioso fra tutti i Pulitzer, sono i giornalisti ucraini dell’Ap Mstyslav ChernovVasilisa Stepanenko, Evgeniy Maloletka Lori Hinnant per i loro “coraggiosi” reportage da Mariupol quando era sotto assedio russo.
    Ap ha vinto un Premio Pulitzer anche per la copertura fotografica della guerra.
    E i giornalisti del New York Times hanno vinto il premio “International Reporting” per la “risoluta copertura dell’invasione russa dell’Ucraina, compresa un’indagine di otto mesi sulle morti ucraine a Bucha”.

  2. Bombe su Kharkiv

    La tv pubblica ucraina Suspilne parla di un bombardamento in corso su Kharkiv dove si sarebbero udite “almeno quattro esplosioni”.

  3. Wagner: "Avanzati di 130 metri a Bakhmut"

    Yevgeny Prigozhin, capo dei mercenari filorussi della compagnia Wagner, ha affermato che i suoi combattenti sono avanzati di 130 metri a Bakhmut, città del Donbass da settimane al centro di violentissimi combattimenti: “Oggi l’avanzata massima dei gruppi è stata di 130 metri. Sono stati occupati un totale di 15mila metri e circa 2,36 chilometri quadrati rimangono sotto il controllo nemico”.

  4. Giallo sul messaggio con cui la Farnesina invita gli Italiani a lasciare l'Ucraina

    Nella giornata dell’8 maggio è apparso un messaggio sul sito Viaggiare Sicuri del ministero degli Esteri nel quale si invitano i connazionali ancora in Ucraina a lasciare il Paese: “Ai connazionali ancora presenti in Ucraina è fortemente raccomandato di utilizzare i mezzi tuttora disponibili, inclusi i treni, per lasciare il Paese, negli orari in cui non è in vigore il coprifuoco”.
    L’invito è stato immediatamente ripreso da numerose testate, facendo temere un’imminente escalation.
    La Farnesina ha poi puntualizzato che si tratta in realtà di un messaggio vecchio, risalente a novembre.

  5. La Transnistria vuole più soldati russi

    Il rappresentante della Transnistria a Mosca, Leonid Manakov, avrebbe chiesto alla russa di inviare più “pacekeapers” nella regione, per il deteriorarsi della situazione in materia di sicurezza. Lo riporta il ‘Kiev Indipendent’ citando un’intervista rilasciata dallo stesso Manakov a Sputnik. La Transnistria è un’area al confine tra Moldavia e Ucraina, formalmente sotto il controllo della prima ma praticamente indipendente e occupata da truppe russe.

  6. La Russia arruola i cittadini di Mariupol

    La Russia avrebbe cominciato ad arruolare i cittadini di Mariupol. La città del sud dell’Ucraina, devastata da un lungo assedio nei primi mesi della guerra, si vede costretta ora a supportare lo sforzo bellico del Cremlino. Secondo quanto riporta ‘Ukrainska Pravda’, le prime reclute potrebbero essere schierate già ad agosto.

  7. Prigionieri civili ucraini costretti a scavare le trincee

    Secondo quanto riferito dalle autorità di Kiev, la Russia utilizzerebbe civili catturati nelle zone occupate per scavare trincee che serviranno a rallentare la controffensiva. I prigionieri civili, secondo il diritto internazionale, dovrebbero essere rilasciati senza condizioni.

  8. La Croce Rossa sospende le operazioni a Odessa dopo il raid russo

    L’attacco missilistico russo che ha colpito Odessa durante la giornata di oggi avrebbe distrutto un magazzino della Croce Rossa. Un complesso di oltre 1000 metri quadrati sarebbe stato devastato da un incendio causato dalle esplosioni. Anche se non ci sono stati morti, l’organizzazione sarà costretta a sospendere le sue operazioni in città a causa dei danni subiti.

  9. Bambina di 7 anni morta a Kiev per un rogo scoppiato in casa

    Una bambina di 7 anni è morta nell’incendio di un appartamento nel villaggio di Musiyki, nella regione di Kiev, dove il rogo secondo i soccorritori è scoppiato per in un’interruzione di corrente, probabilmente seguita agli attacchi russi sulla regione. “La bambina è morta a causa di avvelenamento da monossido di carbonio“, ha spiegato il capo della polizia della regione di Kiev.

  10. Arrestato l'autore dell'attentato al nazionalista russo Prilepin

    Trasformato in arresto il fermo di Alexander Permyakov, l’uomo accusato di avere fatto saltare in aria il 6 maggio l’auto su cui viaggiava lo scrittore nazionalista Zakhar Prilepin, ferendo lui e uccidendo la sua guardia del corpo. Permyakov avrebbe confessato di agire su istruzioni dei servizi segreti ucraini.

  11. Kiev, il sindaco: attacco più grave da inizio guerra

    Secondo il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, quello registrato questa notte è stato l’attacco più grave subito dalla città dall’inizio della guerra. “Grazie alle nostre forze di difesa aerea, tutti i 36 droni sono stati abbattuti. Questo è l’attacco più massiccio alla nostra città dall’inizio della guerra”, ha affermato, citato da Unian, sottolineando che nessuno è morto mentre 5 persone sono rimaste ferite.

  12. Ue: nuove sanzioni colpiranno i Paesi che aiutano la Russia

    L’Unione europea è al lavoro sull’undicesimo pacchetto di sanzioni dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Come anticipato da Politico, questo nuovo pacchetto prenderà di mira i Paesi terzi che stanno permettendo alla Russia di aggirare le misure restrittive introdotte finora da Bruxelles. Il testo è stato trasmesso agli ambasciatori dei 27 Paesi Ue e includerà anche misure restrittive nei confronti di alcune aziende cinesi e iraniane.

  13. Zelensky: Russia verrà sconfitta come accadde col nazismo

    In occasione dell’8 maggio, giornata in cui si celebra la vittoria degli Alleati contro il nazismo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un messaggio alla Russia: “Tutto il vecchio male che la Russia moderna sta riportando sarà sconfitto nello stesso modo in cui è stato sconfitto il nazismo”.

  14. 35 droni kamikaze distrutti dalla contraerea

    La Russia ha attaccato l’Ucraina con 35 droni kamikaze di fabbricazione iraniana, tutti distrutti dalla contraerea. La notizia arriva dallo stato maggiore delle forze armate ucraine tramite il proprio profilo ufficiale Facebook. I droni Shahed, secondo quanto riportato, sono tutti di provenienza iraniana.

  15. Kiev bersagliata dai russi

    Kiev di nuovo nel mirino dei russi. Durante la notte il distretto di Sumy è stato bersagliato con 109 colpi sparati da varie tipologie di armi. A renderlo noto è l’amministrazione militare di Sumy. Bilopillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka, Znob-Novhorodske, Esman, Seredyna-Buda, Nova Sloboda e Yunakivka: queste le comunità bombardate dai russi con mortai e artiglieria. Un edificio residenziale ha preso fuoco. Il bilancio è di cinque feriti. In azione, sempre su Kiev, anche diversi droni.

  16. Odessa, missili russi sulla città

    Diversi missili russi hanno colpito la città di Odessa, nel sud dell’Ucraina. Secondo quanto riferito dal Comando Operativo regionale, l’attacco è stato portato con aerei strategici. I missili X-22 hanno colpito il magazzino di un’impresa alimentare e un’area ricreativa sulla costa del Mar Nero.

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