,,

Coronavirus, ristoranti verso la riapertura: la soluzione

Si susseguono le idee dei privati su come ripartire nella fase 2, i ristoratori non vedono l'ora di riaprire

Mentre il Governo è al lavoro per definire nei dettagli la calendarizzazione e la messa in atto della fase 2 post quarantena e isolamento nella lotta al coronavirus, c’è chi tra le attività commerciali, vedi ristoranti e pizzerie, si sta già attrezzando per capire come si possano riaprire in sicurezza i locali. Da Palermo arriva una possibile soluzione che fa già discutere.

Come successo anche per quanto riguarda la riapertura delle spiagge, tra picchetti divisori e box di plexiglass, anche i ristoratori stanno pensando a qualcosa del genere per garantire ai propri clienti di tornare a mangiare nei locali in sicurezza. E così nel corso di Pomeriggio Cinque con Barbara d’Urso su Canale 5, il proprietario della Braciera in Villa, Antonio, ha fatto vedere una possibile soluzione per tutti i locali di ristorazione.

Un divisorio in plexiglass e autocertificazione: “Abbiamo pensato a separare i tavoli per le coppie con un divisorio trasparente – spiega a “Pomeriggio Cinque” – chi verrà qui dovrà presentare un’autocertificazione in cui solleva l’attività da qualsiasi tipo di responsabilità. Abbiamo pensato anche alle cene aziendali – dice – in questo caso il tavolo sarà diviso per ogni commensale in modo tale da garantire il distanziamento sociale”.

In sostanza i tavoli saranno a distanza gli uni dagli altri e per di più separati tra di loro da un divisorio in plexiglass. Stesso divisorio, in piccolo, che sarà presente sui tavoli. Nel caso si tratti di una coppia sposata, convivente o una famiglia, quindi gente che vive insieme e condivide lo stesso tetto, il divisorio sul tavolo può essere eliminato, ma resta l’obbligo della mascherina. Paretina in plexiglass che sarà invece necessaria per le persone, fidanzati e/o amici che si riuniscono e che poi dovranno tornare ognuno nella propria abitazione.

“Queste sono solo delle idee per ripartire – dice il ristoratore – del resto siamo, come tutti, in attesa di un protocollo sanitario a cui doverci attenere”.

VirgilioNotizie | 21-04-2020 10:43

tavoli Fonte foto: Mediaset
,,,,,,,