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Coronavirus Italia, 1809 vittime. I contagi regione per regione

I numeri della pandemia di Covid-19 in tempo reale: nuovi contagi, morti e guariti

Secondo l’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile alle ore 18 di domenica 15 marzo, il numero di positivi nel territorio italiano è salito a 20.603, con un aumento di 2.853 contagi. Le vittime accertate sono 1.809: in un solo giorno sono morte 368 persone. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 24.767.

I guariti sono 2.355, 369 in più rispetto al giorno prima. Dei 20.603 malati complessivi, 1.672  sono ricoverati in terapia intensiva (+154), 9.633 sono ricoverati con sintomi e 9.268 sono in isolamento domiciliare. I tamponi effettuati sono 124.899.

Nel mondo, invece, sono 159.844 i casi di coronavirus, in ben 142 Paesi, e 6.036 le vittime, secondo l’ultimo bilancio della Johns Hopkins University. La Cina resta il Paese con il maggior numero di vittime (3.199), ma ora è in Europa che l’epidemia progredisce rapidamente, con Italia e Spagna tra i paesi più colpiti del continente.

Coronavirus, Borrelli: “Felice di lavorare con Bertolaso”

“Sono felice che Guido Bertolaso possa dare una mano alla regione Lombardia e che possa essere di questa partita”. Lo dice il commissario Angelo Borrelli, ripreso dall’Ansa. “Sono una persona che è stata cresciuta da Bertolaso e credo di aver imparato molto. Il mio rapporto con lui è ottimo e sarò felice di lavorare insieme”.

Coronavirus, l’Iss: “Paesi adottino misure Italia”

Alla luce dell’evoluzione della malattia e della curva di crescita dei contagi in Italia “altri paesi europei stanno adottando misure analoghe alle nostre, che sono quelle attualmente più efficaci nel modificare la curva”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro, ripreso dall’Ansa: “Il fatto che anche altri Paesi le adottino può creare un’azione sinergica”.

CORONAVIRUS, LA BOZZA DEL DECRETO: AIUTI A FAMIGLIE E LAVORATORI

Coronavirus, i contagi regione per regione

L’ultimo bollettino della Protezione Civile, diffuso alle ore 18 del 15 marzo, riporta che sono 13.272 i malati in Lombardia (1.587 in più di ieri), 3.093 in Emilia Romagna (+449), 2.172 in Veneto (+235), 1111 in Piemonte (+238), 1133 nelle Marche (+234), 781 in Toscana (+151), 436 nel Lazio (+79), 333 in Campania (+61), 559 in Liguria (+96), 347 in Friuli Venezia Giulia (+46), 188 in Sicilia (+32), 230 in Puglia (+64), 378 in Trentino (+172), 137 in Abruzzo (+25), 143 in Umbria (+36), 17 in Molise, 77 in Sardegna (+30), 57 in Valle d’Aosta (+15), 68 in Calabria (+8), 204 in Alto Adige (+31), 11 in Basilicata (+1).

DI MAIO: “DENUNCEREMO PAESI CHE SEQUESTRANO MASCHERINE”

Coronavirus, le vittime regione per regione

Quanto alle vittime, se ne registrano: 1218 in Lombardia (+252), 284 in Emilia Romagna, (+43), 63 in Veneto (+8), 81 in Piemonte (+22), 46 nelle Marche (+10), 8 in Toscana (+2), 33 in Liguria (+6), 9 in Campania (+3), 16 Lazio (+3), 14 in Friuli Venezia Giulia (+1), 16 in Puglia (+8), 5 in provincia di Bolzano (+2), 2 in Sicilia, 3 in Abruzzo (+1), 1 in Umbria, 1 in Valle d’Aosta, 6 in Trentino (+4), 1 in Calabria (+1), 2 in Sardegna (+2).

CORONAVIRUS: I NUMERI DI EMERGENZA REGIONE PER REGIONE

CORONAVIRUS, CONTAGI IN AUMENTO: IL PARERE DELL’ISS

Coronavirus, emergenza in Lombardia: le parole di Conte

“C’è massima attenzione per la situazione in Lombardia”, ha dichiarato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. In un’intervista a Repubblica, infatti, il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha affermato: “Credo che ci sia una percezione sbagliatissima a Roma e non solo. La situazione è oggettivamente gravissima, il virus è subdolo, scompare e ricompare e colpisce duro. Siamo agli sgoccioli dei letti per la terapia intensiva, l’assessore mi dice che sono poche decine”.

In merito alla polemica sulle mascherine, Conte ha dichiarato: “La nostra priorità è far lavorare in sicurezza medici, infermieri e tutto il personale sanitario che con coraggio e spirito di abnegazione si sta prodigando per la cura dei cittadini, dedicandosi a questa emergenza sanitaria senza risparmiare energie. Come governo siamo strenuamente impegnati – e io stesso attraverso contatti con i miei omologhi – per procurare in tempi brevissimi i dispositivi di protezione che consentano loro di lavorare in massima sicurezza”.

Consip, ordinati 3800 ventilatori polmonari

Per contrastare l’emergenza coronavirus, Consip ha già ordinato 3.800 ventilatori polmonari, rendendone disponibili in pronta consegna altri 300; ha contrattualizzato forniture per oltre 30 milioni di mascherine chirurgiche, più di 7 milioni di guanti, oltre 13 milioni di tute, calzari, cuffie e camici, e per oltre 390 mila tamponi e più di 260 kit diagnostici corrispondenti a oltre 67 mila test.

Coronavirus, Pasqua a porte chiuse in Vaticano

Il sito della Prefettura della Casa pontificia informa che “a motivo dell’attuale emergenza sanitaria internazionale, tutte le Celebrazioni Liturgiche della Settimana Santa si svolgeranno senza la presenza fisica di fedeli. Inoltre, si informa che fino al 12 aprile le udienze generali del Santo Padre e le recite dell’Angelus saranno fruibili solamente in diretta streaming sul sito ufficiale di Vatican News”.

Coronavirus, in Valle d’Aosta ingresso solo per i residenti

Il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ha emanato un’ordinanza che vieta l’ingresso ai non residenti e invita quelli presenti a rientrare a casa.

Coronavirus: sono almeno 6 i parlamentari contagiati

Ancora nuovi casi positivi al coronavirus in Parlamento. Dopo il deputato del Partito Democratico Luca Lotti, il senatore M5s e viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e la deputata Pd e viceministro dell’Istruzione Anna Ascani, anche la deputata Pd Chiara Gribaudo ha annunciato di aver contratto il Covid-19.

Edmondo Cirielli, parlamentare e questore della Camera dei Deputati, risultato positivo al coronavirus nei giorni scorsi, è stato trasferito nella serata di venerdì all’ospedale Cotugno di Napoli per una lieve dispnea.

Il primo a risultare positivo al tampone era stato Claudio Pedrazzini, ex deputato di Forza Italia passato al gruppo Misto della Camera per il movimento Cambiamo! di Giovanni Toti.

Coronavirus, dipendente positivo: chiude ministero dei Trasporti

A seguito di un caso di contagio da Covid-19 di un dipendente del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 marzo presso la sede del ministero delle infrastrutture e dei trasporti si procederà alla completa sanificazione degli ambienti.

Lo rende noto il ministero, precisando che la ministra Paola De Micheli proseguirà il suo lavoro presso gli uffici del Mit in zona Eur, nei quali ha sede la Guardia Costiera.

IN ARRIVO PRIMO FARMACO PER CONTRASTARE IL CORONAVIRUS

Coronavirus, un positivo in ufficio della presidenza del Consiglio

Secondo quanto riferisce l’Ansa, un caso di positività al coronavirus è stato registrato in un ufficio della presidenza del Consiglio a Roma. Gli uffici di questa sede, in via della Mercede, sono stati interdetti ai dipendenti oggi e domani.

Coronavirus, stop ai collegamenti con la Sardegna

La ministra dei Trasporti Paola De Micheli, accogliendo la richiesta del presidente della Regione Sardegna per l’emergenza coronavirus, ha firmato un decreto con il quale vengono sospesi i collegamenti e i trasporti delle persone da e per la Sardegna. Si vola solo tra Roma Fiumicino e Cagliari, mentre sulle navi potranno viaggiare solo le merci. Il trasporto delle persone su navi e aerei potrà avvenire soltanto su autorizzazione della Regione e per dimostrate e improrogabili esigenze.

La Sardegna è attualmente l’unica regione italiana che viene messa in completa quarantena. Nell’isola si è arrivati finora a 50 casi positivi, ma nessuna persona è stata contagiata localmente: tutti i casi positivi sono arrivati da fuori regione. Anche per questo motivo il governatore Solinas aveva più volte sollecitato il governo a prendere misure drastiche per la Sardegna.

Coronavirus, dalla Cina arrivano 500mila mascherine

Mezzo milione di mascherine arriveranno in Italia la prossima settimana. A donarle al nostro paese due enti di beneficenza cinesi, la Fondazione Jack Ma e la Fondazione Alibaba.

I due enti, riferisce l’Ansa, hanno donato in totale 2 milioni di maschere e altre forniture mediche essenziali, come i kit per i test, all’Italia e agli altri Paesi europei duramente colpiti dall’epidemia come la Spagna e il Belgio.

LO SCONTRO TRA GALLERA E BOCCIA SULLE MASCHERINE

Emergenza coronavirus: nuove misure per gli aerei

Alitalia ha fatto sapere tramite un comunicato diffuso dall’Ansa che “la sicurezza di tutti i passeggeri e dei dipendenti rappresenta da sempre la nostra massima priorità. Per questo motivo la compagnia informa che verrà chiesto ai passeggeri di munirsi, prima di salire in aereo, di una mascherina protettiva da indossare obbligatoriamente qualora un elevato numero di viaggiatori non permetta di rispettare la distanza interpersonale di sicurezza prevista”.

In seguito alle disposizioni contenute nel decreto del 12 marzo firmato dal ministro dei Trasporti Paola De Micheli in base agli accordi presi con l’Enac, chiude fino al 25 marzo l’aeroporto di Trieste – Ronchi dei Legionari. Lo comunica in una nota Trieste Airport.

CORONAVIRUS, SI PUÒ USCIRE DI CASA? LA SPIEGAZIONE DEL VIMINALE

Coronavirus in Lombardia, i dati

In Lombardia i casi positivi al coronavirus sono aumentati a 13.272, con un incremento di 1.587 casi rispetto all’aggiornamento precedente. Lo ha annunciato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera nel pomeriggio di domenica 15 marzo. I decessi sono 1.218, 252 in più. Le persone ricoverate in ospedale sono salite a 4.898 (+02), quelle in terapia intensiva a 757 (+25).

Secondo i dati forniti dalla Regione, è Bergamo la provincia con più contagiati dal coronavirus: 3.416 con un aumento in un giorno di 552. A Brescia i contagi sono 2.473 (+351), a Cremona 1.792 (227), a Pavia 722 (100), a Mantova 327 (60), Monza e Brianza 339 (+115). Nell’area metropolitana di Milano i contagiati sono 1.750 (+200) di cui 711 in città (79), dunque con numeri in proporzione alla popolazione più bassi di altre zone.

Coronavirus in Emilia-Romagna, i dati

Salgono a 3.093 i casi di positività al coronavirus in EmiliaRomagna, 449 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Lo comunica la Regione nel pomeriggio di domenica 15 marzo. Complessivamente, sono 1.200 le persone in isolamento a casa (+145).

Quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 169 (+17). Crescono a 68 (+14) le guarigioni: 65 riguardano persone ‘clinicamente guarite’, divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 3 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

In crescita però, i decessi, passati da 241 a 284: sono 43, i nuovi, che riguardano 29 uomini e 14 donne. Per 6 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.

FOTO: IL PAPA A PIEDI PER LE STRADE DI ROMA

Roma, il bollettino dell’Istituto Spallanzani

Dal bollettino medico di domenica 15 marzo dell’ospedale Spallanzani è emerso che “i pazienti Covid-19 positivi sono in totale 120. Di questi 19 necessitano di supporto respiratorio. Il quadro clinico è stabile o in netto miglioramento per alcuni”.

“I pazienti dimessi – si legge nel bollettino medico -, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 316″.

Trentadue i pazienti dimessi mentre,”come si evince chiaramente dai numeri, in aumento ma ancora contenuti, lo Spallanzani oggi è Covid Hospital e quindi accoglie prevalentemente pazienti positivi dalle altre strutture ospedaliere e territoriali di riferimento della rete regionale”.

Coronavirus in Veneto: gli aggiornamenti

Secondo gli ultimi dati della Regione Veneto, sono 2.172 i positivi al coronavirus, con l’aggiunta degli ultimi 178 casi. I pazienti ricoverati sono 426 (+10), quelli in terapia intensiva 129 (+4). Si aggrava il bilancio dei morti, ora a quota 63, con 3 malati deceduti nella notte. I pazienti dimessi dal 21 febbraio sono 120.

Coronavirus nelle Marche: gli aggiornamenti

Le Marche superano la soglia dei mille casi positivi: i contagi sono 1.133 su un totale di 2.946 testati, secondo quanto reso noto dal Gores. Sono 235 positivi in più rispetto al precedente bollettino.

Piemonte: ancora decessi legati al coronavirus

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del coronavirus in Piemonte: secondo quanto reso noto dal’Unità di crisi regionale sono 15 le persone decedute nelle ultime ore. Si tratta di 11 uomini e 4 donne. Le vittime dall’inizio dell’emergenza salgono così a 81.

I contagi hanno superato il migliaio. Tra i contagiati ci sono anche due bambini, i primi due, ricoverati all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

CORONAVIRUS, LA PREVISIONE DEL VIROLOGO SUL PICCO DEL CONTAGIO

Coronavirus nel Lazio: gli aggiornamenti

Sono 357 nel Lazio i casi positivi al Covid-19. Di questi, 114 sono in isolamento domiciliare, 181 sono ricoverati non in terapia intensiva, 25 sono ricoverati in terapia intensiva. 13 i deceduti e 24 i guariti. Questi i dati resi noti dalla Regione Lazio.

Coronavirus, prima vittima in Calabria

Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha reso noto che in Calabria si è verificato il primo decesso per coronavirus: “È una domenica triste per la nostra comunità. Il coronavirus ha portato via un nostro concittadino di Montebello Jonico, la prima vittima calabrese di questa emergenza. Ci stringiamo attorno al dolore dei suoi familiari e di tutti i cittadini che lo conoscevano. Siamo profondamente addolorati”.

CORONAVIRUS: UN FLASHMOB UNISCE L’ITALIA

Aumentano i casi di contagio da coronavirus in Sicilia

Sono in tutto 188 i pazienti risultati positivi al coronavirus in Sicilia. Lo ha comunicato all’Ansa la Regione. Dall’inizio dei controlli, i tamponi sono stati 2.452. Ricoverati 71 pazienti, di cui 15 in terapia intensiva. Sono 108 i siciliani in isolamento domiciliari, 7 i guariti e 2 i deceduti.

NUOVA CURA ITALIANA A BASE DI PLASMA CONTRO IL CORONAVIRUS

Coronavirus in Alto Adige: gli aggiornamenti

Un’anziana ultranovantenne che era in condizioni di salute fortemente compromesse è deceduta a Merano. In Alto Adige sono stati registrati 41 nuovi casi confermati da infezione Covid-19. Complessivamente il numero totale delle persone positive in Alto Adige è salito a 166.

Coronavirus in Puglia: gli aggiornamenti

Il Governatore della Puglia Michele Emiliano ha lanciato un nuovo allarme in merito alla notizia di un nuovo esodo da Milano verso il Sud Italia. Su Facebook ha scritto: “Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare”.

CORONAVIRUS, I CASI AUMENTANO E L’EPIDEMIA RALLENTA: L’ANALISI

Coronavirus, firmato protocollo di sicurezza dei lavoratori

Sindacati e imprese, dopo un lungo confronto anche in videoconferenza con il governo, hanno raggiunto l’intesa firmando il “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Su Twitter, il premier Giuseppe Conte ha scritto in merito al protocollo di sicurezza dei lavoratori: “Dopo diciotto ore di un lungo e approfondito confronto, è stato finalmente siglato tra sindacati e associazioni di categoria il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il bene del Paese, per la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori. L’Italia non si ferma”.

NUOVI FARMACI CONTRO IL CORONAVIRUS IN SPERIMENTAZIONE

Coronavirus, la Germania chiude le frontiere

In Germania si sono registrati 5.072 casi di coronavirus. Il governo tedesco ha annunciato di che da domani chiuderà le frontiere con Francia, Svizzera e Austria per fermare la diffusione.

Secondo quanto riportato dalla Bild, la circolazione delle merci dovrebbe essere garantita così come gli spostamenti dei pendolari.

Coronavirus, il contagio nel mondo: i numeri

In Cina cresce il timore di ‘contagio di ritorno’: la Commissione sanitaria nazionale ha segnalato 20 nuovi contagi nella giornata di sabato, di cui 4 a Wuhan, focolaio del Covid-19, e 16 importati dall’estero (saliti a 111 totali), che sono risultati in maggioranza per il secondo giorno di fila. I morti in più sono 10, tutti nell’Hubei, la provincia di cui Wuhan è capoluogo. Altri 1.370 pazienti sono stati dimessi venerdì dagli ospedali, portando la percentuale di guarigione sugli 80.844 contagi certi, all’82,76%. Sono 11 le province senza contagi.

L’Iran ha annunciato altre 97 morti per la pandemia di coronavirus. Il numero totale di decessi è salito a 611. Lo ha riferito il portavoce del ministero della Sanità, Kianoush Jahanpour. Lo stesso portavoce ha aggiunto che il numero dei contagiati è di 12.729, di cui 4.339 guariti. I nuovi casi sono 1.365.

Sempre venerdì, la Corea del Sud ha 107 nuovi casi d’infezione al coronavirus. Stando al Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), il totale di casi positivi è pari a 8.086. Il dato, che segue i 110 casi registrati giovedì, sottolinea i segnali positivi provenienti dalle misure di contenimento dell’infezione adottate dal governo di Seul. I decessi sono 72, 5 in più rispetto al precedente bollettino.

Donald Trump è risultato negativo al test per il coronavirus. Negli Stati Uniti d’America, secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità sanitarie, sono oltre 3 mila i casi, a fronte di 61 morti. Oltre mille pazienti in più nelle ultime 24 ore.

Al fine di contenere l’epidemia da coronavirus, la Francia ha deciso di chiudere tutti i luoghi pubblici “non indispensabili”, fra i quali ristoranti, bar e luoghi di culto a partire da domenica 15 marzo. I seggi sono stati regolarmente aperti in occasione delle elezioni municipali per rinnovare anche il sindaco di Parigi.

L’Austria, sulla scia dell’Italia, ha deciso di chiudere tutto. Oltre ai negozi, infatti, saranno chiusi anche i ristoranti e ci si potrà spostare solo per questioni inderogabili.

In Repubblica Ceca ci sono 214 casi di Covid-19, con un aumento di 25 rispetto al giorno precedente. Per questo motivo l’intero Paese sarà messo in quarantena per combattere la diffusione del coronavirus, come annunciato dal premier Andrej Babis.

Misure simili adottate anche in Svizzera: il Canton Ticino ha annunciato che tutti i ristoranti, i bar e i negozi, ad eccezione di farmacie e alimentari, saranno chiusi a partire da domani.

In Spagna, ci sono stati circa 2.000 nuovi casi di coronavirus e un centinaio di persone sono morte nel giro di 24 ore. Lo hanno reso noto le autorità spagnole. Secondo l’ultimo rapporto, sono 7.753 i casi in totale mentre 288 persone sono morte a causa del Covid-19 nel paese.

La Danimarca ha registrato il suo primo decesso dovuto al coronavirus. La vittima, secondo quanto annunciato dalle autorità, era una persona di 81 anni che era stata ricoverata per altre gravi condizioni.

Chiudono scuole, ristoranti, bar e locali notturni in Belgio. Stessa sorte per gli esercizi commerciali durante il week-end, fatta eccezione per negozi di alimentari e farmacie. Annulati tutti gli eventi pubblici, gli spettacoli teatrali e cinematografici e gli appuntamenti dei centri culturali. Il numero di contagi nel Paese è salito a 689, con 22 persone ricoverate in terapia intensiva e 4 decessi.

Nei Paesi Bassi sono 959 i casi positivi, di cui 136 ricoverati in ospedale. I morti sono saliti a 12.

Nel Regno Unito il numero delle vittime è salito a 21. Secondo il Ministero della Sanità britannico, ci sarebbero circa 1.140 contagi, con un aumento di 342 positivi nelle ultime 24 ore.

VirgilioNotizie | 15-03-2020 18:00

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