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Migranti, nave di Banksy: guardia costiera italiana in soccorso

La nave di Banksy ha soccorso nel Mediterraneo 130 migranti ed è in una situazione critica. A bordo ci sarebbe già un morto

Louise Michel lancia l’allarme dal mare, le ong Sea Watch e Mediterranea rispondono. La nave finanziata dal celebre street artist Banksy è rimasta bloccata al largo di Lampedusa. Salpata dalla Spagna, ha soccorso dei migranti nel Mediterraneo centrale. Ora è sovraccarica e ha chiesto aiuto all’Italia e a Malta. “Allarme”, scrive su Twitter il comandante della Louis Michel, aggiungendo: “Abbiamo dato assistenza ad altre 130 persone tra cui molte donne e bambini, e nessuno ci sta aiutando! Stiamo raggiungendo lo stato di emergenza. Abbiamo immediato bisogno di assistenza dalla Guardia Costiera italiana e dalle Forze Armate di Malta. Stiamo salvando 219 persone con un equipaggio di 10. Agisci ora, Unione Europea!”

“Poiché la Louise Michel non è in grado di manovrare mentre è alle prese con un altro disperato salvataggio, la Sea Watch 4 – (che si trova) ancora ad oltre 4 ore di distanza – ha cambiato rotta per assisterla. Il motivo? Perché le autorità europee negano l’assistenza ancora una volta. La Ue si vergogni!“. Così in un tweet dalla nave Sea Watch.

A muoversi anche Mare Jonio, di Mediterranea, che si è detta pronta a portare aiuto dal porto di Augusta (Siracusa) attraverso una nota sul proprio sito: “Abbiamo deciso di intervenire, anticipando di 48 ore l’inizio programmato della nostra Missione 09, perché ad ora né le autorità maltesi né quelle italiane stanno prestando la necessaria assistenza a oltre 150 persone in imminente pericolo di vita”.

“Sarà un viaggio di molte ore – prosegue la nota – e auspichiamo che le unità militari della Guardia costiera italiana o quelle maltesi si decidano ad intervenire prima. La Louise Michel, con 165 naufraghi a bordo, e le decine persone ancora in mare sarebbero infatti facilmente raggiungibili in meno di due ore da Lampedusa e in meno di tre da La Valletta con assetti veloci”.

E ancora: “La Louise Michel sta assistendo da ieri sera un gommone su cui si trovavano 130 persone. La situazione è drammatica, una persona a bordo è morta e l’equipaggio non può garantire assistenza a tutti. Ci sono molte donne e bambini, molte persone hanno gravi problemi medici dovuti alle ustioni da benzina e dalle tante ore in mare”.

“Soccorrere queste persone – termina Mediterranea – è una questione di vita o di morte. E ancora una volta la società civile europea, a partire da Mediterranea e dalla Mare Jonio, farà la sua parte”.

La nave di Banksy è lunga 31 metri ed è stata acquistata per scopi umanitari

La Louise Michel, lunga 31 metri, è una nave che Banksy ha acquistato per scopi umanitari ed è una ex-unità della Marina doganale francese battente bandiera tedesca. Uno dei migranti a bordo sarebbe già deceduto, mentre gli altri, come scrive Repubblica, hanno subito ustioni causate dal carburante. Circa una trentina di superstiti sarebbero su una zattera di salvataggio.

La Guardia costiera italia risponde all’appello

La Guardia costiera italiana, dopo l’sos, è intervenuta per prestare assistenza alla Louise Michel. Lo riferisce l’Ansa. Vista la pericolosità della situazione, la Guardia costiera ha inviato sul posto una motovedetta classe 300 di Lampedusa che ha imbarcato le 49 persone ritenute più vulnerabili, ovvero 32 donne, 13 bambini e 4 uomini a completamento dei nuclei familiari. Anche il cadavere dovrebbe essere portato sulla terraferma.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-08-2020 17:10

Louise-Michel Fonte foto: ANSA
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