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Guerra Ucraina Russia, ultime notizie: timori per la centrale di Zaporizhzhia, bombe su Sumy e altre regioni

La guerra in Ucraina è al 470esimo giorno. Tutti i principali aggiornamenti in diretta di giovedì 8 giugno 2023

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

La guerra in Ucraina è arrivata al 470esimo giorno.  La distruzione della diga di Kakhovka  nella giornata di martedì 6 giugno ha provocato ingenti danni  e proseguono le indagini per cercare di risalire ai mandanti che hanno voluto e provocato l’esplosione. Intanto, mentre prosegue il reciproco scambio di accuse tra Kiev e Mosca, è stata un’altra notte di esplosioni a Sumy e in altre varie regioni del Paese. Occhi su Zaporizhzhia, dove si combatte nei pressi di Orekhov, e sulla centrale nucleare.

Il racconto della giornata

  1. L'ONU chiede alla Russia di concedere l'arrivo degli aiuti alle popolazioni alluvionate

    Gli ambasciatori di Ucraina, Stati Uniti e Giappone all’ONU hanno lanciato un appello alla Russia perché permetta agli aiuti internazionali di arrivare alle popolazioni colpite dall’inondazione della valle del fiume Dneper, seguita al crollo della diga di Nova Kakhovka. Al momento centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza energia elettrica e acqua potabile.

  2. Donetsk e la controffensiva di Kiev

    L’assalto ucraino contro le posizioni russe nei pressi della città di Bakhmut ha innescato un’ondata di vittime sul campo di battaglia. E’ impossibile verificare il numero preciso di morti e feriti, ma la Russia, che raramente conferma le sue perdite, ha ammesso di aver perso 71 soldati in tre giorni, segno di intensi combattimenti. Kiev non ha rilasciato dati sulle vittime, ma i giornalisti dell’Afp hanno visto i medici militari ucraini curare i soldati feriti.
    “Questo è un lavoro serio”, ha detto un chirurgo militare di nome Bogdan, il volto segnato dalla stanchezza e dalla preoccupazione mentre le squadre intervenivano nei corridoi della clinica per salvare i soldati ucraini feriti. “Inizia nelle trincee, quando i fratelli d’armi si scambiano i lacci emostatici e i medici da combattimento lavorano”

  3. Biden a Sunak uniti

    Il presidente Usa Joe Biden ha ringraziato il premier britannico Rishi Sunak per la sua “forte leadership” nel fornire aiuti militari e addestramento alle forze ucraine che stanno combattendo contro l’invasione russa. Insieme siamo alla guida di oltre 50 Paesi al fianco di Kiev, ha detto Biden, nella conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro bilaterale alla Casa Bianca con il premier britannico. I due leader hanno inoltre annunciato “la dichiarazione atlantica per il 21esimo secolo”, alla base di una nuova “alleanza economica tra Usa e Regno Uniti che assicuri che la nostra straordinaria alleanza sia adattata, rinforzata e pensata per le sfide di questo momento”. Secondo quanto reso noto da Casa Bianca e Downing Street, con questa dichiarazione le due nazioni “adottano un nuovo approccio” che permetta loro di “muoversi più velocemente e cooperare in modo più profondo”. E si sottolinea che una delle priorità è affrontare “le vulnerabilità della cruciale catena di approvvigionamento tecnologico”.

  4. Oms: Crollo della diga rafforzare prevenzione e sorveglianza malattie"

    “In Ucraina la distruzione della diga di Kakhovka ha causato enormi devastazioni e sofferenze umane, provocando gravi inondazioni, lo sfollamento di intere comunità e notevoli danni alle infrastrutture e all’ambiente. L’Oms si è mossa immediatamente per sostenere le autorità e gli operatori sanitari per attuare e rafforzare le misure preventive delle malattie trasmesse dall’acqua” come colera, tifo, dissenteria, epatite e “per migliorare la sorveglianza delle malattie”. Lo ha sottolineato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa oggi pomeriggio a Ginevra.

  5. Mosca, "Cuba nostro partner chiave in America Latina"

    I media statali cubani hanno dato ampio rilievo oggi alle dichiarazioni del primo ministro russo Mikhail Mishustin che, ricevendo a Mosca l’omologo cubano Manuel Marrero, ha dichiarato che “Cuba è il partner chiave della Russia in America Latina”. In particolare Mishustin ha ribadito che Cuba è un “partner chiave in America Latina, con cui i cui rapporti sono basati sull’amicizia, la solidarietà e il rispetto reciproco”. Ieri, scrive il quotidiano cubano Granma, “Marrero, che sta compiendo per la prima volta una visita ufficiale in Russia nelle sue funzioni di premier, ha avuto colloqui ufficiali con alti rappresentanti del governo di quella Nazione eurasiatica”. “Le relazioni bilaterali, ha dichiarato da parte sua Marrero, “sono sempre state di alto livello, ma in questi tempi complessi, in cui i nemici cercano di consolidare il loro dominio sul mondo, molti più elementi ci uniscono per continuare a combattere insieme”.

  6. Pence, "Usa devono sostenere Kiev"

    “So che alcuni in questo dibattito hanno definito la guerra in Ucraina una disputa territoriale. No, è stata un’invasione russa, un’invasione russa non provocata. E credo che gli Stati Uniti d’America debbano continuare a rifornire i coraggiosi soldati in Ucraina con le risorse di cui hanno bisogno per respingere l’invasione russa e ripristinare la loro integrità territoriale”. Così l’ex vicepresidente Usa Mike Pence, che ieri sera ha formalizzato la sua candidatura alla Casa Bianca, in un’intervista tv sulla Cnn.

  7. Si combatte, russi sulla difensiva a Zaporizhzhia

    Sulla linea “di Zaporizhzhia, nell’area di Orichova, il nemico è attivamente sulla difensiva”. Lo scrive su Telegram la viceministra alla Difesa ucraina, Hanna Malyar, sottolineando che sono in corso combattimenti anche nel sud dell’ucraina, dove “le battaglie continuano per Velika Novosilka, in direzione di Novopalivsk” nell’oblast di Donetsk.

  8. Zelensky visita le zone allagate di Mykolaiv

    Dopo Kherson, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha visitato la regione di Mykolaiv, anch’essa colpita dalle inondazioni provocate dalla distruzione della diga di Kakhovka: “Regione di Mykolaiv. Abbiamo visitato la principale stazione di pompaggio della gestione dei canali del fiume Inhulets, allagata a causa della distruzione della diga Kakhovka. Le persone sono state evacuate dagli insediamenti allagati. Sul posto i soccorritori e le autorità. Stiamo fornendo alle persone acqua potabile e cibo essenziale”, ha scritto su Twitter.

  9. Drone sorvola diga crollata, nessun segno di bomba dall'alto

    Immagini esclusive della diga Ucraina crollata di Kakhovka e dei villaggi circostanti sotto occupazione russa, girate con un drone che una squadra di Associated Press ha fatto volare sulla zona mercoledì, mostrano la struttura in rovina che cade nel fiume in piena e centinaia di case, serre e persino una chiesa sommerse, mentre non si vedono segni di vita. Gli edifici rimasti visibili al di sopra delle acque non presentano danni tipici di una bomba sganciata dall’alto, come bruciature o segni di schegge. La Russia ha accusato l’Ucraina di aver bombardato la struttura, mentre l’Ucraina sostiene che la Russia l’abbia fatta esplodere dall’interno. Il crollo martedì della diga di Kakhovka sul fiume Dnipro, in un’area che Mosca controlla da oltre un anno, e lo svuotamento del suo bacino idrico hanno cambiato irrevocabilmente il paesaggio a valle e dato un colpo alla dinamica della guerra, che va avanti da 15 mesi.

  10. "Russi impediscono ai residenti di fuggire da inondazione"

    A Oleshky, nella regione di Kherson, “i residenti non possono lasciare la città sulla riva sinistra del fiume Dnipro occupata e inondata in seguito all’esplosione della diga di Kakhovka perchè i russi non li rilasciano e non gli consentono di spostarsi nelle zone che non sono allagate”. Lo riferisce la tv pubblica ucraina Suspilne, aggiungendo che ci sono vittime ma non è ancora possibile stabilire il numero. I militari della Federazione Russa mandano via le persone dai locali che non sono stati allagati e si stabiliscono ai piani superiori dei condomini, dice Suspilne, ripresa dall’Ansa.

  11. Kiev, bambino, padre e nonno uccisi in raid a Donetsk

    Tre persone, tra cui un bambino, sono state uccise dai proiettili nemici” ieri nella regione di Donetsk, e “altri 7 civili sono rimasti feriti, quattro dei quali bambini”. Lo riferisce la polizia nazionale ucraina in una nota. Le truppe russe “hanno sparato contro un settore residenziale ucraino con l’artiglieria. Ucciso un bambino di quattro anni, suo padre e suo nonno. Altri quattro bambini di 3, 4, 9, 13 anni e un adulto sono rimasti feriti. Quattordici condomini e due case private sono stati distrutti”.

  12. 600 chilometri quadrati del Kherson sono sott'acqua

    “Questa mattina il livello medio delle inondazioni è di 5,61 metri: 600 chilometri quadrati della regione di Kherson sono sott’acqua, il 32% dei quali sulla riva destra e il 68% sulla riva sinistra”. Lo rende noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Kherson, Oleksandr Prokudin.

  13. Grossi (Aiea): "Lavoriamo per impedire incidente nucleare"

    Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha detto alla Ria Novosti che la sua agenzia sta facendo del suo meglio per porre fine alle sofferenze derivanti dal conflitto ucraino, oltre che prevenire un eventuale disastro nucleare. “Quindi, quello che stiamo cercando di fare è prevenire. Oltre a questo, c’è” la possibilità di “un grave incidente nucleare con grandi conseguenze radiologiche, perché questo è il nostro mandato. Vorremmo fare di più, se possiamo”, ha detto Grossi.

  14. Aiea, livello acqua centrale Zaporizhzhia scende

    Sono in corso i lavori per garantire che il bacino di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia abbia la massima quantità di acqua dopo la distruzione della diga di Kakhova. Lo comunica l’Aiea, secondo quanto riportato da Kiev Independent. Il livello dell’acqua del serbatoio continua a scendere in seguito alla distruzione della centrale idroelettrica, ha avvertito l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

  15. L'accusa di Kiev: "L'ordine di distruggere la diga è arrivato da Putin"

    “Il comando per questo atto terroristico è arrivato dal Cremlino, dall’ufficio di Putin. Ordini di questa importanza non vengono impartiti a qualsiasi livello: non certo a livello di battaglione, di divisione, né è una situazione che compete a Shoigu (il ministro della Difesa russo, ndr)”, così Khakovka deve essere arrivato direttamente da Putin: ne è convinto il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale ucraino Oleksiy Danilov, citato dall’agenzia ucraina Ukrinform, secondo cui gli esplosivi erano stati piazzati lì in anticipo, forse già da settembre o ottobre dell’anno scorso, quindi per un’azione che era stata pianificata.

  16. Allarme aereo in tre regioni, esplosioni a Sumy

    Un allarme aereo è stato diramato nelle regioni ucraine di Poltava, Sumy e Chernihiv, secondo i dati della mappa online del Ministero della trasformazione digitale dell’Ucraina. Secondo la mappa online, l’allarme è stato lanciato all’1:05 ora locale. Alcuni media ucraini hanno riferito di esplosioni a Sumy. Lo riporta l’agenzia russa Ria Novosti.

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