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Coronavirus, Italia zona protetta: le reazioni dei politici

In seguito all'annuncio del premier Conte di un ampliamento delle restrizioni in tutta Italia, i commenti della politica

Da martedì 10 marzo tutta l’Italia è una zona protetta contro l’epidemia da coronavirus, come annunciato dal premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. In seguito alle nuove restrizioni estese a tutta la Penisola, sono arrivate le reazioni dei politici dalla maggioranza all’opposizione.

Il governatore del Veneto Luca Zaia, come riporta Ansa, ha commentato così la nuova stretta: “Ben venga questa misura del Governo, che ho sempre auspicato in tempi non sospetti. Il criterio di lotta ad un virus sarebbe insostenibile con restrizioni a macchia di leopardo, coma fatto finora”.

” I virus – ha aggiunto Zaia in merito ai provvedimenti annunciati da Conte – non conoscono confini territoriali e abbiamo l’obbligo di difendere la salute dei cittadini”.

Anche il leader della Lega Matteo Salvini ha espresso la sua opinione sulle nuove misure: “Quello annunciato dal governo è un primo passo, lo apprezziamo ma non basta. Dobbiamo fare in fretta e di più, senza tentennamenti. Chiudere tutto e subito, senza lasciare spazio a dubbi o interpretazioni. E mettere a bilancio per aiutare subito famiglie e imprese (soprattutto i piccoli) non 7 ma 70 miliardi, e che in Europa non perdano tempo a discutere. Ogni giorno perso è un dramma, volere è potere”.

Per Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, si tratta di “un passo forte. Quello che secondo me non funziona – ha aggiunto -è la confusione fuori misura. Avevamo un decreto che è stato fatto due giorni fa. Allargare la zona rossa a tutta Italia è misura che per me sulla carta ci sta ma che diventa molto importante per i cittadini. Perché non si danno informazioni certe su quello che questo comporta?”.

“Un passo necessario ma, temo, ancora insufficiente. I numeri della Lombardia e del resto del Paese ci dicono che il contagio è in continua espansione, con tutte le conseguenze che conosciamo: a partire dalla pressione sugli ospedali, in particolare sulle terapie intensive”, ha dichiarato il presidente della Lombardia Attilio Fontana. “Dall’ inizio dell’epidemia sono convinto che solo con sacrifici, anche più importanti, da parte di ciascuno di noi e con la volontà di osservare regole anche più stringenti, si possa superare questa emergenza”.

“Il patrimonio di un’esperienza, che ci restituisce anche il dato incoraggiante della provincia di Lodi, deve portarci a fare un sacrificio ulteriore in tutta Italia – ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio -. Possiamo battere il virus”.

“Stiamo agendo per tutelare nel migliore dei modi il Paese. Siamo un popolo forte e insieme usciremo anche da questa crisi. Grazie a medici, infermieri, operatori sociosanitari, militari, forze di polizia. Grazie a chi rischia la propria salute per tutelare quella del prossimo. Adesso avanti, con unità e responsabilità. C’è bisogno del contributo di tutti”, ha concluso Di Maio.

“Il Pd è pronto a sostenere tutte le misure che il governo predisporrà – ha fatto sapere il Pd in una nota -. A tutti chiediamo di evitare spostamenti e di lavorare da casa. Ora la grande vittoria è quella di combattere e ridurre la diffusione del contagio”.

“Il Pd sostiene le nuove misure assunte dal governo. C’è bisogno del sacrificio di tutti per sconfiggere il virus. Chi vuol bene all’Italia, al suo popolo, ai più vulnerabili, rispetta e fa rispettare le regole. Ora al lavoro per sostenere famiglie e imprese”, ha scritto su Twitter il vicesegretario Pd Andrea Orlando.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha accolto così le nuove misure: “Finalmente, regole uguali per tutta Italia. Da domani cambia un po’ la nostra vita, ma ricordiamoci che lo facciamo per difendere le persone a cui dobbiamo di più, che sono i nostri cari”.

“Da domani – ha aggiunto Cirio su Facebook – inizieremo a vivere sulla base di questo nuovo regime di regole, regole che dobbiamo adottare per il nostro bene e la nostra salute e che dobbiamo rispettare non solo perché c’è una sanzione se non lo facciamo, ma perché sono regole salvavita”.

In una nota, il capo politico del M5s Vito Crimi ha dichiarato: “Il Movimento 5 Stelle è totalmente concorde con le misure appena annunciate dal presidente Conte e che entreranno in vigore già domattina. In queste ore avevamo già manifestato la nostra disponibilità all’adozione di ogni iniziativa utile. Le decisioni assunte si rendono necessarie allo scopo di contenere la diffusione del coronavirus e di tutelare i cittadini italiani. In particolare, dobbiamo pensare alle categorie più fragili”.

“La situazione esige nettezza e chiarezza e il governo sta affrontando questa emergenza con determinazione – ha aggiunto -. A tutti noi è richiesta una forte assunzione di responsabilità, di fare la nostra parte in questa battaglia. Il momento è particolarmente difficile ma siamo determinati ad uscirne ancora più forti e sono certo che ci riusciremo”, conclude.

VirgilioNotizie | 09-03-2020 22:40

Coronavirus, rivolta nelle carceri. Le immagini Fonte foto: Ansa
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