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Camera nega l'arresto a deputato Forza Italia: l'ira di Di Maio

Il voto segreto salva Diego Sozzani e Di Maio lancia un appello: "Va abolito"

La Camera ha negato l’autorizzazione alla custodia cautelare per Diego Sozzani. Il deputato di Forza Italia, come riporta il Corriere della Sera, risulta indagato nell’ambito di un’inchiesta della Dda milanese sulla cosiddetta “Mensa dei poveri” con l’accusa di illecito finanziamento dei partiti e corruzione. La relazione della giunta per le autorizzazioni è stata bocciata con 309 no e 235 sì, facendo scoppiare la bagarre in Aula e alimentando le ipotesi di “franchi tiratori” nella nuova maggioranza.

Sozzani si era difeso così prima del voto: “Mi trovo coinvolto in un’inchiesta che mi coinvolge sulla base di intercettazioni di terzi, su un finanziamento che non ho affatto ricevuto con una società tra l’altro con cui ero in contenzioso economico”. Poi ha spiegato: “Sono devastato psicologicamente, assai preoccupato sul piano familiare e professionale. Sono innocentee non mi sottrarrò al confronto con la magistratura per cui nutro rispetto, ma chiedo di farlo da uomo libero e lascerò l’emiciclo per consentire il voto nella massima autonomia”.

L’esito del voto è stato subito contestato in Aula dal Movimento 5 stelle. Davide Zanichelli, infatti, ha espresso “disappunto per questa votazione”, puntando il dito contro il voto segreto. Le sue parole hanno così fatto insorgere la maggioranza dei deputati ed è scoppiata la bagarre. L’azzurro Francesco Paolo Sisto ha precisato: “Il Parlamento ha votato, si è espresso ed è sovrano”. Stefania Prestigiacomo ha commentato: “Lui è un galantuomo, per una volta il Parlamento non si è asservito ai magistrati”.

L’Aula ha negato al tribunale di Milano anche l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni relative all’inchiesta, con il Movimento 5 stelle che non ha ricevuto il sostegno compatto del Pd e ha votato da solo a favore dell’autorizzazione. Il Pd e Leu hanno votato compatti contro.

L’ira di Luigi Di Maio sul voto segreto

Luigi Di Maio ha commentato su Facebook la vicenda:  “Oggi in Parlamento solo il Movimento 5 Stelle ha votato compatto a favore degli arresti domiciliari del deputato di Forza Italia Diego Sozzani e sulla richiesta di autorizzazione dei giudici a utilizzare intercettazioni telefoniche relative all’inchiesta che lo coinvolge”.

Sui motivi del gesto, Di Maio ha lanciato un’accusa: “Sozzani è accusato di finanziamento illecito dei partiti e, guarda caso, proprio certi partiti, approfittando del voto segreto, oggi lo hanno salvato”.

“È questo il buon esempio della politica?” Si è chiesto Di Maio. “Dimostrare che c’è chi può permettersi tutto, anche di dribblare la legge, di fronte a chi invece a volte non ha nemmeno voce per replicare a una ingiustizia?” Poi ha lanciato una provocazione: “Oggi chi ha votato contro l’arresto di Sozzani dovrebbe risponderne davanti all’opinione pubblica. E invece a causa del voto segreto, non ne risponderà davanti agli italiani. Il voto segreto va abolito“. In merito alla votazione del M5s, ha concluso: “Da parte nostra, orgogliosi di aver dimostrato ancora una volta di essere l’unica forza politica in grado di interpretare un principio sacrosanto e inderogabile, quale è quello della giustizia sociale”.

VIRGILIO NOTIZIE | 18-09-2019 19:30

sozzani-domiciliari-ira-luigi-di-maio Fonte foto: Ansa
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