,,

Accoltellamento a Rimini, 14enne ferisce il compagno di classe durante le lezioni a scuola

Come sta il ragazzo ferito e cosa è successo di preciso. La preside smentisce la pista del bullismo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Un ragazzo di 14 anni ha accoltellato un compagno di classe. È successo in una scuola a Rimini.  Il motivo del gesto, smentito però dalla preside dell’istituto, sarebbe stato uno sfogo collegato ai continui atti di bullismo ai quali la vittima sottoponeva il ragazzo autore dell’accoltellamento.

Il fatto è avvenuto nella scuola superiore Leon Battista Alberti di Rimini, un istituto tecnico, durante le lezioni di mercoledì mattina (oggi 9 febbraio). Stando alle prime ricostruzioni successive all’accoltellamento, il giovane autore del gesto era sottoposto a quotidiani atti di bullismo, pressanti, pesanti e, a volte, anche a sfondo sessuale.

Accoltellamento Rimini, cosa è successo di preciso

Il coltello, un modello a serramanico, sarebbe stato portato dal giovane a scuola da casa. L’arma con cui è stata inferta la ferita ha colpito il malcapitato all’altezza del fegato, ma l’organo è stato risparmiato per pochi centimetri.

I primi soccorsi sono stati effettuati sul posto dal personale scolastico, lo studente ferito ha infatti abbandonato l’aula, nella quale è stato accoltellato, mentre gli addetti hanno chiamato il 118.

Accoltellamento a scuola, come sta il ragazzo ferito

Sono stati i sanitari a richiedere l’intervento della polizia. Gli agenti quindi hanno portato in questura il 14enne che ha colpito. L’altro alunno ferito invece non è in pericolo di vita, ma gli è stata prescritta una prognosi di 40 giorni.

Accoltellamento tra studenti, la preside smentisce gli atti di bullismo

Diversa da quanto emerso da queste prime ore la versione Franca Berardi, preside dell’Istituto Alberti di Rimini. Lo riporta il sito di informazione locale Rimini Today.

“Non è assolutamente vero che il bullismo sia all’origine di quanto accaduto questa mattina – spiega – la vittima non è un bullo ma, al massimo, un ragazzino molto infantile che ‘dava fastidio’ agli altri compagni di classe”.

“La verità è che si tratta di uno studente molto infantile il quale, spesso, faceva cadere astucci e penne dal banco degli altri ragazzi o gettava a terra i loro cappotti. Un comportamento fastidioso ma nulla a che fare col bullismo”.

L’accoltellatore sarebbe invece stato un giovane “molto chiuso” ma che non si è mai lamentato di aver subito del bullismo.

polizia auto Fonte foto: ISTOCK
,,,,,,,,