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Funerali Giulia Cecchettin, dal discorso del padre Gino alle parole del vescovo su Filippo Turetta

L'ultimo saluto a Giulia Cecchettin, la diretta dei funerali della 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta la sera dell'11 novembre scorso

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I funerali di Giulia Cecchettin si sono celebrati martedì 5 dicembre nella Basilica di Santa Giustina, a Padova. Lutto regionale in tutto il Veneto, col presidente Luca Zaia che ha chiesto di “fare rumore” durante le esequie, “questo deve essere lo spartiacque, altrimenti andrà a finire che Giulia sarà dimenticata”. Due maxischermi fuori dalla chiesa hanno accolto circa 8 mila persone accorse per la cerimonia. Dopo il rito pubblico ne seguirà uno privato a Saonara, il paese della madre: lì, sulla facciata del municipio, campeggia proprio una gigantografia della 22enne, uccisa l’11 novembre dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Durante i funerali, toccanti gli interventi del vescovo Claudio Cipolla – che ha citato Filippo Turetta -, ma soprattutto del padre Gino.

Il racconto della giornata

  1. Rumore fuori dalla chiesa

    Lunghissimo applauso alla famiglia di Giulia Cecchettin, migliaia di persone hanno raccolto l’appello del padre e hanno fatto “rumore” dopo l’uscita del feretro. Commossi i familiari. Qui il video.

  2. Feretro uscito dalla Basilica

    Il feretro di Giulia Cecchettin è uscito dalla Basilica di Santa Giustina, tra gli applausi, seguito dalla famiglia.

  3. Fase finale dei funerali di Giulia Cecchettin

    Dopo il discorso di Gino Cecchettin, salutato da migliaia di applausi, la fase finale dei funerali di Giulia Cecchettin.

  4. Il discorso di Gino Cecchettin

    Al termine dei funerali, il discorso del padre Gino Cecchettin: “Ci sono tante responsabilità, tutti coinvolti”.

  5. Mattarella ricorda Giulia, riaffermare rispetto della vita

    “Il valore e il rispetto della vita vanno riaffermati con determinazione in ogni ambito, circostanza e dimensione, in questo momento in cui sono in corso i funerali di Giulia Cecchettin”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia delle Stelle al merito del lavoro al Quirinale.

  6. L'abbraccio di Nordio e Zaia a Gino Cecchettin

    Abbraccio tra i rappresentanti delle istituzioni e il papà di Giulia, Gino Cecchettin, al momento dello scambio della pace, durante i funerali della ragazza di Vigonovo uccisa dall’ex fidanzato. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e altri sindaci si sono avvicinati al padre.

  7. Quasi 10 mila persone per i funerali di Giulia

    Sono stimate, dalla diocesi, circa 8 mila persone all’esterno della basilica di Santa Giustina a Padova, dove il vescovo sta celebrando i funerali di Giulia Cecchettin. La chiesa accoglie altre 1.200 persone di cui 40 familiari, tra cui papà Gino e i familiari, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il governatore veneto Luca Zaia e una quarantina di sindaci della zona.

  8. Le parole del vescovo su Filippo Turetta e la sua famiglia

    Il vescovo ha avuto un pensiero anche per Filippo Turetta e la sua famiglia: “Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti, Chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia”.

  9. Il vescovo: "Il sorriso di Giulia mancherà a tutti noi"

    Il vescovo Claudio Cipolla ha poi aggiunto che “il sorriso di Giulia mancherà al papà Gino, alla sorella Elena e al fratello Davide e a tutta la sua famiglia; mancherà agli amici ma anche a tutti noi perché il suo viso ci è divenuto caro. Custodiamo però la sua voglia di vivere, le sue progettualità, le sue passioni. Le accogliamo in noi come quel germoglio di cui parla il profeta. Perché desideriamo insieme attendere la fioritura del mondo nel quale finalmente anche i nostri occhi saranno beati. L’attesa più o meno giustificata di un evento gradito, di un giorno favorevole, è illusoria se consiste nella semplice proiezione di nostre aspirazioni, anche legittime. Come trasformarla in reale cammino verso la felicità? Abbiamo bisogno che la nostra attesa sia arricchita e sostenuta dalla speranza. La speranza è un dono dello Spirito, che ci aiuta a vivere, a cercare, trovare e custodire la vita. Di fronte alla morte di Giulia ma anche a quella di tante donne, bambini e uomini sopraffatti dalla violenza e dalle guerre, emergono tutti i nostri dubbi. Non solo ci chiediamo: davvero ci sarà la vita dopo la morte? Ma anche: ha senso impegnarsi se poi tutto si riduce a poca cenere?”.

  10. Il messaggio del vescovo: "Tristezza e rabbia, trasformare dolore in impegno"

    Queste le parole di Claudio Cipolla, vescovo di Padova, durante l’omelia: “Domenica è iniziato il tempo dell’avvento, tempo che educa all’attesa, ad alzare lo sguardo oltre il buio: dal tronco ferito e spezzato della nostra umanità spunti un germoglio, come evocava il profeta nella prima lettura. Non sappiamo quando, non sappiamo come, ma è forza che apre vie di riscatto, di affrancamento da ogni forma di negazione della vita. La conclusione di questa storia lascia in noi amarezza, tristezza, a tratti anche rabbia, ma quanto abbiamo vissuto ha reso evidente anche il desiderio di trasformare il dolore in impegno per l’edificazione di una società e un mondo migliori, che abbiano al centro il rispetto della persona, donna o uomo che sia, e la salvaguardia dei diritti fondamentali di ciascuno, specie quello alla libera e responsabile definizione del proprio progetto di vita. Questo impegno è indispensabile non solo per garantire qualità di vita al singolo individuo ma anche per realizzare quei contesti sociali e quelle reti in cui le persone siano valorizzate in quanto soggetti in grado di dare un contributo originale e creativo”.

  11. Della migliore amica la prima lettura

    Di Giulia Zecchin, 22 anni, migliore amica di Giulia Cecchettin, la prima lettura durante il funerale. La famiglia ha scelto un passo dal libro del profeta Isaia: “Un germoglio spunterà dal tronco di lesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore”.

  12. Iniziati i funerali di Giulia Cecchettin

    Sono iniziati i funerali di Giulia Cecchettin, uccisa l’11 novembre scorso dall’ex fidanzato Filippo Turetta.

  13. Familiari di Giulia con il fiocco rosso, simbolo contro la violenza di genere

    Tutti i familiari di Giulia sono in prima fila in chiesa, con un fiocco rosso: è il simbolo contro la violenza sulle donne.

  14. Arrivato il feretro e i familiari: il padre Gino, la sorella Elena e il fratello Davide

    Arrivato il feretro di Giulia Cecchettin, insieme ai familiari: ad accoglierlo ci sono il padre Gino, la sorella Elena e il fratello Davide. Poi anche gli zii e la nonna. La bara è bianca. Tanti applausi all’ingresso in chiesa.

  15. Il ministro Nordio ai funerali di Giulia Cecchettin

    Atteso il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. L’esponente di Fratelli d’Italia, inoltre, è di origini venete (è nato a Treviso).

  16. Arrivate la corone di Mattarella, Meloni, La Russa e Fontana

    Sono state posate all’interno della basilica di Santa Giustina a Padova le corone funebri del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e dei presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Gli omaggi floreali sono stati posti sotto il presbiterio della grande chiesa. Al momento l’afflusso di partecipanti all’interno e all’esterno della basilica, è molto limitato, e la giornata è fredda e grigia. Lo riferisce l’Ansa.

  17. 40 familiari di Giulia ai funerali

    Secondo quanto riportato da LaPresse ci saranno 40 familiari e 360 amici e conoscenti di Giulia Cecchettin nella Basilica di Padova. Inoltre, ci saranno i compagni di classe di Davide, 20 studenti, 8 professori, il preside e i 2 vicepresidi. La Basilica di Santa Giustina è stata scelta per la grande capienza e oltre al corpo della prima martire cristiana padovana – Giustina – e al corpo dell’evangelista san Luca, custodisce anche il corpo di Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, conosciuta come la prima donna laureata al mondo.

  18. Lezioni sospese all'Università di Padova

    Lezioni sospese all’Università di Padova, l’ateneo di Giulia Cecchettin, studentessa laureanda in ingegneria biomedica. In segno di lutto la rettrice Daniela Mapelli ha disposto, fino alle ore 14, la sospensione delle lezioni e per tutto il giorno l’esposizione a mezz’asta delle bandiere. Mapelli parteciperà con una delegazione dell’Ateneo alla cerimonia funebre.

  19. Zaia sui social, Veneto dia un segnale corale

    “Oggi, nel giorno dei funerali di Giulia Cecchettin, chiedo all’intero Veneto un segnale corale, forte e chiaro, contro la violenza di genere. Una giornata che diventi indelebile, che segni il passo perché fatti come questo possano non ripetersi più. Lo dobbiamo a Giulia, nel cui ricordo – e nel ricordo di tutte le donne uccise senza un perché – continueremo a lavorare stretti gli uni agli altri nel combattere la violenza di genere”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

  20. funerali cecchettin piazza
    Già iniziato afflusso verso Santa Giustina

    Ci sono già diverse persone in Prato della Valle a Padova in attesa ai varchi di accesso alla chiesa di Santa Giustina: i circa 1200 posti a disposizione in chiesa saranno presto esauriti, per tutti gli altri sarà possibile seguire il rito dai due maxischermi all’esterno. In Veneto oggi è giornata di lutto regionale.

  21. Avvocato di Elena Cecchettin: "Ora vola, vai in alto, vai oltre"

    “Ed ora vola Giulia, vai in alto, vai oltre. Oltre il nero della morte, oltre il rosso del sangue, oltre il bianco del gelo. Oltre l’oppressione, oltre la miseria, oltre gli uomini“. Lo ha scritto sui social Nicodemo Gentile, il legale per l’associazione Penelope di Elena, sorella di Giulia Cecchettin: “Sei diventata una farfalla, libera e colorata, come quella di Penelope. Senza catene raggiungi la tua adorata mamma in quello spazio nuovo, azzurro e confortante, dove finalmente nessuno potrà più toccarti. Buon volo anima pura e se puoi perdonaci”.

  22. iniziato ingresso al varco di polizia

    Iniziato l’ingresso delle persone accreditate: sono oltre 200 quelle addette alla sicurezza – tra polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria, unità speciali antiterrorismo e antisabotaggio – che presidiano la zona esterna riservata. All’interno della Basilica ci sarà posto per poco meno di 1.200 persone.

  23. Il ritrovamento del cadavere

    Le parole dei familiari

    Le reazioni di politica e istituzioni

    L’autopsia

    L’interrogatorio

    Le indagini

    I funerali

Foto dei funerali di Giulia Cecchettin: la bara bianca, il discorso del padre Gino e il "rumore" all'uscita Fonte foto: ANSA
Foto dei funerali di Giulia Cecchettin: la bara bianca, il discorso del padre Gino e il "rumore" all'uscita
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