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Guerra Ucraina-Russia, ultime news di oggi: nessun piano B, Kuleba chiede aiuti per Kiev all'Occidente

La guerra in Ucraina è al 680esimo giorno. In diretta tutti i principali aggiornamenti di giovedì 4 gennaio 2024

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Giorno numero 680 della guerra fra Russia e Ucraina. Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico verso la mezzanotte di ieri contro la città di Kurakhove, nella regione di Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Nell’attacco sono stati distrutti un asilo, una scuola, una clinica e un bar, mentre alcuni condominii sono stati danneggiati. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero feriti o vittime civili.

Intanto in un’intervista alla Cnn il ministro degli esteri Dmytro Kuleba ha sottolineato che l’Ucraina crede nel suo ‘piano A’ per quanto riguarda il sostegno militare occidentale e non ha un ‘piano B’ nel caso in cui questo venisse a mancare: “Ciò che viene dato all’Ucraina non è carità. È un investimento nella difesa della Nato, così come nella tutela della prosperità del popolo americano”.

Il racconto della giornata

  1. Zelensky: "Grazie a Meloni per il suo costante sostegno"

    “Ho parlato con Giorgia Meloni per congratularmi con l’Italia per aver assunto la presidenza del G7 e ringraziarla per il suo costante sostegno nel G7 e nel percorso di adesione dell’Ucraina all’Ue. L’ho informata dei recenti attacchi di massa della Russia. Sono grato all’Italia e personalmente a Giorgia per la disponibilità a continuare a rafforzare lo scudo aereo dell’Ucraina”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  2. Ucraina, l’Unione europea lavora al piano B per aiutare Kiev con 20 miliardi di euro

    Dopo il veto di Orban delle scorse settimane, Bruxelles pensa a uno schema di prestiti. Il nuovo vertice straordinario, in programma l’1 febbraio, sarà interamente dedicato alla revisione del bilancio comunitario. In vista di quella data la Commissione europea studia un programma di sostegno per salvare Kiev da un’incombente crisi finanziaria.

  3. Usa, sanzioni a chi facilita armi a Russia da Corea Nord e Iran

    “Imporremo ulteriori sanzioni contro coloro che lavorano per facilitare il trasferimento di armi fra la Russia e la Corea del Nord e la Russia e l’Iran”. Lo ha detto il portavoce del consiglio delle sicurezza nazionale della casa Bianca, John Kirby, sottolineando che al momento non è comunque ancora stato concluso alcun accordo per l’acquisto di missili fra la Russia e l’Iran. Kirby quindi esorta il Congresso ad approvare i fondi per aiutare l’Ucraina.

  4. Casa Bianca: Pyongyang ha dato missili a Mosca per Ucraina

    La Corea del Nord ha fornito alla Russia dei missili balistici, usati in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del consiglio della sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. “Anticipiamo che la Russia userà altri missili nord coreani contro l’Ucraina”, aggiunge Kirby.

  5. Agricoltori polacchi tornano a bloccare un valico di frontiera con l'Ucraina

    “Dopo una pausa per il periodo natalizio, questa mattina abbiamo ripreso a bloccare il valico di frontiera di Medyka” con l’Ucraina, ha dichiarato il leader della protesta degli agricoltori polacchi Roman Kondrow, aggiungendo che l’azione continuerà fino al 3 febbraio. Gli agricoltori polacchi sostengono che i prezzi del grano si sono abbassati a causa delle importazioni ucraine e hanno chiesto al governo sussidi e prestiti a basso interesse. La protesta riprende, ha detto Kondrow, poiché non sono state fornite garanzie scritte dal governo di Donald Tusk. Un’analoga protesta degli autotrasportatori polacchi ha interrotto il traffico merci tra i due Paesi. L’Unione Europea aveva esonerato le imprese di trasporto ucraine dall’obbligo di avere permessi di ingresso, in segno di solidarietà dopo l’invasione russa del febbraio 2022; l’esenzione è stata prorogata fino a giugno 2024. I camionisti polacchi affermano che tale decisione ha ridotto i loro guadagni.

  6. Crimea, la difesa russa rivendica l'abbattimento dei missili di Kiev

    Il ministero della Difesa a Mosca ha rivendicato l’abbattimento di una decina di missili ucraini diretti questo pomeriggio contro infrastrutture in Crimea. Il comandante dell’aeronautica di Kiev Mikola Oleshchuk ha reso invece noto il successo di un raid aereo contro una base russa a Evpatoria, nella Penisola sul Mar Nero.

  7. Sventato un attacco terroristico a Melitopol

    Le forze dell’ordine russe hanno arrestato a Melitopol, una città dell’Ucraina sud-orientale nell’oblast di Zaporizhzhia che dal primo marzo del 2022 è occupata militarmente dalla Russia, un cittadino ucraino di 31 anni che si preparava a compiere un attacco terroristico contro un agente di polizia. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, che cita la Guardia nazionale russa.

  8. Mosca verso acquisto di missili corto raggio da Iran

    La Russia sta pianificando di acquistare missili balistici a corto raggio dall’Iran, un passo che migliorerebbe la capacità di Mosca di colpire le infrastrutture dell’Ucraina. Lo dicono funzionari statunitensi al Wall Street Journal, secondo cui i piani di Mosca hanno suscitato profonda preoccupazione dell’amministrazione Biden.

  9. Mosca, quasi 6 mila mercenari stranieri uccisi in Ucraina

    Quasi 6 mila “mercenari stranieri” arruolatisi per combattere in Ucraina al fianco delle forze di Kiev sono stati uccisi dall’inizio del conflitto, secondo quanto affermato oggi dal Ministero della Difesa di Mosca, citato dall’agenzia Interfax.

  10. Cittadinanza russa per stranieri che hanno firmato un contratto con le forze armate

    Gli stranieri che hanno firmato un contratto con le forze armate della Federazione Russa in occasione della guerra in Ucraina potranno richiedere la cittadinanza russa. Lo prevede un decreto del presidente Vladimir Putin, pubblicato oggi e citato dall’Adnkronos.

  11. Hacker russi nella maggiore rete telefonica ucraina da maggio

    Gli hacker russi hanno bucato il sistema della società di telecomunicazioni ucraina Kyivstar, la più grande del Paese, almeno da maggio dello scorso anno in un attacco “distruttivo” che doveva servire come un “grande avvertimento” per l’Occidente: ha rivelato Illia Vitiuk, capo del dipartimento di sicurezza informatica del Servizio di intelligence di Kiev (Sbu) in una intervista pubblicata dal sito della Reuters. Lo riporta l’Ansa, aggiungendo che l’attacco avrebbe causato una distruzione “disastrosa” e che avrebbe mirato a sferrare un colpo psicologico oltre che a raccogliere informazioni.

  12. kuleba
    Kuleba: "Non abbiamo un piano B, confidiamo negli aiuti occidentali"

    L’Ucraina crede nel suo ‘piano A’ per quanto riguarda il sostegno militare occidentale e non ha un ‘piano B’ nel caso in cui questo venisse a mancare, lo ha detto il Ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un’intervista alla Cnn. “Ciò che viene dato all’Ucraina non è carità. È un investimento nella difesa della Nato, così come nella tutela della prosperità del popolo americano”, ha aggiunto. Il ministro ha poi spiegato che in caso di “vittoria teorica” di Mosca, “altri leader nel mondo saranno tentati di seguire le orme della Russia”, e cio’ comporterà’ un “prezzo molto più alto” per gli Stati Uniti. “Coloro che, nei loro calcoli di politica estera, credono che Putin non oserà attaccare un Paese della Nato se vede che può avere successo in Ucraina, commettono un grave errore e dovrebbero cambiare lavoro”, ha concluso.

  13. Missili russi su Kharkiv, danni a infrastrutture

    Le forze russe hanno lanciato ieri sera due attacchi missilistici su Kharkiv, nell’Ucraina nord-orientale, provocando danni a infrastrutture civili nel centro della città: Lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare della città, Oleg Sinegubov, lo riporta Ukrinform. “Gli occupanti hanno colpito Kharkiv due volte, con missili s-300. Al momento non ci sono vittime. Ci sono informazioni su danni alle infrastrutture civili non residenziali nella parte centrale della citta'”, si legge nel messaggio. 01:38

  14. Casa Bianca, lo stop del Congresso blocca nuovi aiuti

    Lo stop del Congresso Usa blocca ulteriori finanziamenti militari destinati all’Ucraina. Lo ha confermato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, durante il briefing di oggi secondo quanto riporta la stampa ucraina. Le forniture di armi “sono costrette a fermarsi – ha detto Kirby – Il presidente ha firmato l’ultimo pacchetto di aiuti che avevamo l’autorità di stanziare. Ora serve una ulteriore legge per continuare a fornire assistenza all’Ucraina”.

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