,,

Bussetti: "Tuteliamo gli immigrati, ma prima i giovani italiani"

Le parole del ministro dell'Istruzione scatenano le critiche

Stanno facendo discutere le parole del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti: “Tuteliamo i migranti, ma il nostro primo pensiero dev’essere quello di tutelare prima di tutto i giovani italiani“. Sono le parole rilasciate dal ministro in un’intervista al quotidiano La Stampa e che hanno scatenato subito un dibattito tra politici e sui social.

Il ministro Bussetti criticato per le sue dichiarazioni su migranti e giovani italiani

Nell’intervista alla Stampa, il ministro ha parlato di scuola e del problema del calo degli studenti, dovuto al calo della natalità in Italia. È “una questione nota. La stiamo monitorando e la gestiremo – ha assicurato Bussetti -. Ma non dobbiamo creare allarmismi: il nostro sistema di istruzione non verrà depotenziato. Anzi, l’obiettivo è offrire più scuola ai nostri ragazzi”.

“Può essere l’occasione – ha aggiunto il ministro – per dare più tempo scuola e una maggiore offerta formativa ai nostri bambini e ragazzi. Pensiamo al tempo pieno al Sud. O alle classi cosiddette ‘pollaio’ che potranno essere eliminate. Sono così convinto di questo approccio, che stiamo per lanciare nuovi concorsi, vogliamo una nuova stagione di assunzioni”, riporta l’Ansa.

In merito a un eventuale regolamento da parte del governo dei flussi migratori che negli ultimi venti anni hanno portato un milione di persone in più nelle classi delle scuole italiane, Bussetti ha risposto che “la scuola è il luogo principale di inclusione nella nostra società” e “voglio ribadire anche che questo governo non agisce in maniera pregiudiziale rispetto alla questione migratoria”. “Regolare i flussi – ha aggiunto Bussetti – tutela innanzitutto chi cerca rifugio in Italia, avendone diritto. Penso anche, però, che il primo pensiero debba sempre essere quello di aiutare i nostri giovani affinché possano farsi una famiglia, avere dei figli, vivere con serenità il loro progetto di vita. La ritengo una priorità assoluta”, ha concluso.

Le polemiche sulle parole di Bussetti

“È letteralmente incredibile che il ministro Bussetti dica che a scuola si debba pensare ‘prima ai nostri figli’ e dopo a tutti gli altri. A scuola in Italia le uniche cose che devono venire prima sono la capacità ed il merito, che non hanno nazionalità o colore della pelle”, ha affermato il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci, come riporta Ansa.

VirgilioNotizie | 09-04-2019 17:06

bussetti Fonte foto: Ansa
,,,,,,,