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Luigi Di Maio: "Chi tradisce il contratto tradisce il Paese"

Di Maio parla in un'intervista su il "Corriere": "Abbiamo sempre dimostrato lealtà a questo governo"

L’ultimatum lanciato ieri dal Premier Giuseppe Conte continua a far tremare un po’ tutto il mondo della politica italiana. Conte ha dichiarato di essere pronto a dimettersi nel caso in cui la tensione tra Lega e 5 Stelle dovesse andare avanti, affermazione che ha suscitato diverse reazioni.

L’ultimo a chiarire la sua posizione è il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, che in un’intervista al “Corriere della Sera” ha assicurato che il governo andrà avanti.

Nessuno vuole vivacchiare. Siamo la prima forza politica in Parlamento, abbiamo sempre dimostrato lealtà a questo governo. Vogliamo andare avanti per continuare a dare risposte agli italiani. Non c’è altro tempo da perdere. Le parole più belle sono i fatti”.

In risposta al post di Matteo Salvini, in cui il leader del Carroccio diceva di essere pronto ad andare avanti, Di Maio ha confermato di fidarsi ancora del suo alleato, ma allo stesso tempo ha lanciato un avvertimento:

“Ripeto: noi siamo sempre stati leali. E mi faccia dire una cosa: chi tradisce questo contratto tradisce il Paese. Ed io di sicuro non voglio tradire i cittadini che ci hanno dato fiducia e continuano a credere in questo governo”.

Un chiaro messaggio alla Lega, con la quale sono molte le discussioni aperte. In particolare, sui temi che da sempre dividono Lega e M5S, come la Tav, la flat tax e l’autonomia, il leader pentastellato non ha fatto nessun passo indietro:

“Se vogliamo farli subito noi siamo pronti. Siamo disponibili a discutere con la Lega faccia a faccia di queste proposte. Abbiamo sempre detto di sì a flat tax e autonomia, se fatta in un certo modo. Basta sedersi attorno a un tavolo e lavorare”.

Nel caso specifico della Tav, cavallo di battaglia dei 5 Stelle, Di Maio risponde a Conte, sull’intesa con la Francia e Ue:

“Del caso se ne sta occupando il premier, confidiamo molto nel suo operato. Sono certo che troverà la soluzione migliore per gli italiani”.

Anche sulle voci di corridoio che parlano di un rimpasto del governo, il leader dei 5 Stelle ribadisce di voler solo lavorare:

A noi le poltrone non interessano. Quello che posso dirle è che in questi giorni ho sentito troppi attacchi ai ministri del Movimento. Agli italiani non interessa nulla del rimpasto e nemmeno delle polemiche o degli attacchi. Gli italiani vogliono vederci lavorare. Ed è quello che dobbiamo fare. Basta messaggi virtuali, ribadisco: io voglio solo lavorare seriamente”.

VirgilioNotizie | 04-06-2019 08:36

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