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Green pass, scatta l'obbligo: scioperi e blocchi in tutta Italia

Blocchi, manifestazioni e scioperi: la situazione nel giorno in cui è entrato in vigore l'obbligo di Green pass sul posto di lavoro

In Italia è scattato oggi, venerdì 15 ottobre 2021, l’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori. La giornata è stata caratterizzata da blocchi, manifestazioni e scioperi in tutta Italia. La Polizia aveva diramato una circolare per avvertire dei “rischi per strade, ferrovie e fabbriche. Allerta per possibili contrapposizioni con gruppi estremisti. Garantire le manifestazioni ma mantenere l’ordine pubblico”.

I timori riguardavano soprattutto una possibile paralisi di alcuni comparti con conseguente caos per il trasporto delle merci. I primi ad annunciare lo stop sono stati i portuali di Trieste e il prefetto ha fatto sapere che “lo sciopero non è stato autorizzato”.

Il ministero dell’Interno, d’intesa con palazzo Chigi, ha raccomandato la massima attenzione agli apparati di sicurezza. La linea del governo non cambia: si va avanti con il Green pass.

Scioperi e blocchi, la cronaca della giornata

21.50 – Alcune centinaia di persone sono confluite in serata in piazza Castello, nel centro di Torino, per l’ultima delle manifestazioni contro il Green pass programmate per oggi nel capoluogo piemontese. L’iniziativa è chiamata “No Paura Day”. Dal palco è stato realizzato un collegamento in diretta con la piazza di Trieste. Uno speaker ha detto: “Voi siete la nostra speranza, non mollate”.

20.45 – I partecipanti al corteo No Green pass, iniziato verso le 18 a Milano, hanno improvvisato un sit-in piazzale Loreto al termine della manifestazione. Molti hanno scandito slogan contro il governo e il presidente del Consiglio Mario Draghi.

19.20 – “Crediamo che debba riprendere quanto prima la piena operatività del porto”. Lo scrivono in una nota le segreterie territoriali di Trieste di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Ugl Mare in riferimento allo sciopero nello scalo di Trieste. L’affermazione arriva in quanto c’è la convinzione che dopo aver ottenuto la gratuità dei tamponi per i lavoratori del porto che ne hanno la necessità si proverà “nel contempo a ottenere analoga misura in tutti i settori lavorativi”.

Ore 17:55 – Trenord, la società che gestisce il trasporto ferroviario in Lombardia, ha reso noto che per la giornata di sabato 16 ottobre dovrà far fronte all’assenza di 44 lavoratori sprovvisti di Green pass. Di questi, 32 sono macchinisti e capitreno. La circolazione dei treni sarà comunque regolare, grazie ai lavoratori di riserva, fa sapere sempre Trenord.

Ore 17.45 – Al corteo no Green pass di Bologna si sono uditi insulti a Liliana Segre. “Una donna che ricopre un seggio che non dovrebbe avere perché porta vergogna alla sua storia e che è Liliana Segre, che dovrebbe sparire da dove è”, ha scandito al megafono uno dei manifestanti. Cori anche contro il premier Mario Draghi e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Ore 17.17 – Roma, corteo al Circo Massimo. “Siamo con il fiato sul collo del nostro principale nemico: il governo. I sindacati erano scomparsi e sabato li abbiamo rivisti grazie a un gruppo di criminali. Abbiamo scoperto dove era la sede della Cgil. I sindacalisti ci hanno venduto a Brunetta”. Così l’avvocato Edoardo Polacco, leader dell’associazione Sentinelle della costituzione. Alcune donne hanno regalano rose alle forze dell’ordine, parlando di “gesto di pacificazione nazionale”.

16.21 – “Credo che il primo giorno di green pass obbligatorio per le aziende sia andato bene, da quelle che sono le notizie che ci sono arrivate e dai riscontri che abbiamo avuto dal sistema. Credo che abbia prevalso la responsabilità, che era la cosa che tutti avevamo richiamato, un grande senso di responsabilità del Paese. Fortunatamente le cose stanno andando bene e mi auguro che proseguano così anche nei prossimi giorni”. Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a margine dell’assemblea di Confindustria Bergamo.

15.55 – È presidiata da alcuni blindati di polizia e carabinieri la zona di Bocca della Verità a Roma dove è stata vietata la manifestazione dei no Green pass ‘Sentinelle della Costituzione’, guidati dall’avvocato Edoardo Polacco. Gli organizzatori della protesta avrebbero voluto manifestare a piazza Santi Apostoli ma il luogo non è stato ritenuto idoneo dalle autorità di pubblica sicurezza. Le ‘sentinelle della costituzione’ hanno così annunciato il sit in a piazza Bocca della Verità ma anche questo secondo luogo non è stato ritenuto idoneo. Così la questura della Capitale ha prescritto che il sit in si svolgesse al Circo Massimo dove si sono diretti alcuni manifestanti.

14.49 – Una troupe del Tg3 è stata circondata da numerosi manifestanti mentre stava per fare una diretta nei pressi del varco 4 del porto di Trieste. I No Green pass hanno iniziato a fischiare e a gridare “venduti”  ai giornalisti impedendo in ogni modo le riprese. Gli insulti sono aumentati e più volte la troupe è stata invitata ad allontanarsi.

14.08 – “Non siamo in vendita, la protesta proseguirà fino a quando non toglieranno il green pass” a detto così alla stampa Stefano Puzzer portavoce del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste.

14.00 – Tensione a Genova in Lungomare Canepa, durante il tentativo di sgombero da parte della polizia sulla strada occupata da ore dal movimento no green pass. Personale della Digos ha identificato alcune persone e non sono escluse denunce per occupazione stradale. Alla troupe di Rai News è stato suggerito da alcuni contestatori, con tono minaccioso, di non riprendere. “Ci hanno detto che se non volevamo temere per la nostra incolumità, non dovevamo riprendere”, ha spiegato l’inviata Rai Federica Camignoli.

12.53 – Solo qualche rallentamento dall’inizio dello sciopero nel porto di Trieste: tranne al varco numero 4 dove è in corso la protesta, le attività proseguono quasi con regolarità, senza ostacoli al transito di vetture e camion.

12.20 – A Genova un gruppo di circa cinquanta No green pass ha bloccato la rampa d’accesso della Sopraelevata, la principale arteria della città che porta dal ponente cittadino al centro. Intanto il coordinamento lavoratori portuali no green pass ha bloccato sia il varco internazionale di San Benigno che il terminal traghetti, dove i manifestanti fanno passare le persone, ma non le merci.

11.27 –  I partecipanti alla manifestazione di Trieste sono diventati oltre cinquemila, (più di seimila secondo il prefetto Valerio Valenti) ma si registrano continui arrivi davanti l’ampia area davanti al Varco 4 del porto. Urlati slogan come “Libertà ” oppure “No green pass” o ancora altri contro il Governo Draghi.

11.00 – Trento, sit-in al palazzo della Provincia – Sono cinquecento i manifestanti radunati in piazza Dante a Trento, davanti al palazzo della Provincia il cui ingresso principale è transennato e presidiato dalla polizia.

10.40 – Sit-in al porto di Ancona, accesso bloccato – Una manifestazione dei lavoratori dei cantieri sul Green pass ha bloccato l’accesso nord alla zona portuale di Ancona. In sit-in circa 200 operai di diverse aziende e c’è anche il mezzo pesante fermo sulla carreggiata.

10.30 – Lazio, consigliere no vax barricato in ConsiglioIl consigliere della Regionale Lazio Davide Barillari e la deputata ex M5s Sara Cunial hanno annunciato di essere “barricati” all’interno degli uffici del Consiglio della Regione Lazio nel giorno dell’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro. Dopo diverse ore, i due hanno poi lasciato gli uffici in cui si erano “barricati”.

10.12 – Timori in Vaticano, transenne agli ingressi – Questa mattina sono state alzate le protezioni intorno all’area che porta a Piazza San Pietro e alla basilica, in vista dei possibili disordini in Vaticano. Alcune vie d’accesso sono state chiuse mentre altre sono transennate.

9.35 – No pass tentano stop al traffico di Roma – Qualche decina di no pass ha tentato di bloccare il traffico in via Labicana, a ridosso del centro di Roma, ma è stato fermato dalle forze dell’ordine. Il gruppo di manifestanti, radunatosi spontaneamente e con cartelli scritti a mano, ha provato ad invadere la carreggiata ma è stato bloccato e convogliato verso piazza di Porta Maggiore.

9.27 – Genova, presidio in prefettura – Oltre un centinaio di manifestanti si è radunato davanti alla Prefettura di Genova per manifestare contro l’introduzione dell’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro.

9.18 – Genova, bloccata operatività di un varco -Un presidio di lavoratori sta bloccando le operazioni portuali al varco Etiopia, nel porto di Genova. Al momento l’operatività dello scalo è nulla.

8.40La situazione a Trieste: “Porto bloccato” – “Ottocento lavoratori sono fuori e un centinaio dentro, di fatto il porto oggi non sta funzionando”, ha fatto sapere Stefano Puzzer, il leader del sindacato autonomo che ha organizzato la manifestazione no green pass al porto di Trieste.

8.15Presidio alla Fiat di Torino – Un centinaio di persone, tra lavoratori privi di certificazione, No Green del movimento “La Variante Torinese” e “I Si Cobas”, si sono dati appuntamento questa mattina all’alba per un presidio davanti ai cancelli della Fiat Avio a Rivalta, all’entrata del primo turno. “Ci stanno privando della libertà – ha fatto sapere un manifestante -. Solo in Italia bisogna pagare per entrare al lavoro”.

8.00Un migliaio di persone radunate al porto di Trieste – Al momento sono un migliaio le persone radunate al varco 4 del porto di Trieste. Non si tratta solo di portuali, molti riconoscibili dai giubbotti gialli, ma anche di tanti che non operano nello scalo. L’accesso fino a questo momento è stato consentito ma i camion che arrivano, magari da oltre confine, si scoraggiano per la folla e tornano indietro.

7.45Leader proteste a Trieste: “Nessun blocco” – “Non c’è nessun blocco, chi vuole lavorare lo fa”: lo ha detto Stefano Puzzer, il leader della protesta no Green pass in corso al porto di Trieste.

VirgilioNotizie | 15-10-2021 23:50

No Green pass, il giorno delle proteste: presidi e blocchi Fonte foto: ANSA
No Green pass, il giorno delle proteste: presidi e blocchi
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