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De Luca controcorrente sulla scuola: in Campania elementari e medie verso la riapertura a fine gennaio

Vincenzo De Luca va all'attacco del governo Draghi sulla scuola. La decisione sul rientro in classe in Campania dopo le vacanze natalizie

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

“In questa condizione io credo che sia irresponsabile aprire le scuole il 10 gennaio. Per quello che ci riguarda credo che non apriremo le scuole medie ed elementari”. Così in una diretta Facebook il governatore Vincenzo De Luca prospetta la chiusura delle scuole in Campania fino a fine mese alla luce dell’impennata dei contagi di Covid-19, in contrasto con la linea decisa dal governo nell’ultimo Consiglio dei ministri.

De Luca, in Campania scuole elementari e medie chiuse fino a fine gennaio

“In queste ore stanno lavorando le nostre strutture sanitarie, credo che ci sarà a breve un’unità di crisi, che credo prenderà atto di questa situazione in maniera responsabile. Quindi – ha detto De Luca – credo che andremo alla proroga dell’apertura dell’anno scolastico in Campania a fine gennaio per scuole medie ed elementari.

“Per il resto vedremo di seguire con attenzione la situazione del contagio, cercando di fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per garantire ai docenti, ai presidi, alle famiglie il massimo possibile di assistenza sanitaria e di prevenzione per evitare situazioni pesanti e gravi”.

Secondo il governatore della Campania “non ci sono le condizioni minime di sicurezza e la possibilità di offrire collaborazione adeguata alle autorità scolastiche da parte delle autorità sanitarie, che sono alle prese con decine di migliaia di contagi”.

“Le Asl – ha spiegato – dovrebbero fare in media 3mila tamponi al giorno per accompagnare le autorità scolastiche nel controllo del contagio nelle scuole. Non è possibile, per il livello di personale che abbiamo, perché dovremmo perdere una settimana di tempo per dare i risultati”.

Il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca

De Luca, Italia verso il caos

“Come si fa a immaginare di andare avanti così? E tuttavia siamo il Paese del fare finta, l’importante è prendere le decisioni a Roma”, ha aggiunto De Luca lanciando una frecciata al governo guidato da Mario Draghi.

“Tutto quello che dovevamo fare per parlare chiaro – ha detto De Luca – per denunciare le situazioni, lo abbiamo fatto per tempo e prima di tutti gli altri, ma io non mi sento di contemplare questo scivolare dell’Italia verso il disastro. C’è da stare male nel vedere il caos che sta crescendo in Italia in vista del 10 gennaio”

De Luca, attacco al governo sul tema della scuola

Vincenzo De Luca va all’attacco del governo sulle scelte prese sulla scuola e il rientro in classe dopo le vacanze natalizie: “Ho la sensazione che si mettano in piedi provvedimenti che finiscono per trasformare i nostri bambini in cavie sull’altare della politica politicante, dell’opportunismo e degli ideologismi”.

“Questo – ha spiegato – capita quando si fanno scelte a prescindere da quella che è la realtà. E a volte le immagini pubbliche sono esattamente il contrario della verità, cioè chi prende queste misure apparentemente favorevoli al mondo della scuola fa esattamente il contrario, cioè prende misure che sono contro il mondo della scuola”.

“C’è qualcuno – ha argomentato De Luca – che possa sostenere che aprire le scuole nel caos totale sia una misura che favorisce la didattica, la formazione, l’equilibrio psicologico dei nostri bambini? È esattamente il contrario, chi prende decisioni cervellotiche e non rapportate alla realtà vera dell’Italia è nemico della scuola, non amico”.

Fonte foto: ANSA
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