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Coronavirus, 174 vittime in un giorno: dato più basso da un mese

Le notizie aggiornate al 3 maggio dell'emergenza coronavirus in Italia: numeri e dati su contagi e decessi e tutte le informazioni utili

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Sono 81.654 i guariti dal coronavirus in Italia, secondo quanto riporta la Protezione Civile, con un incremento di 1.740 rispetto a ieri. Cala ancora il numero dei malati, scesi a 100.179 (-525 rispetto all’ultimo bollettino). Non si arresta il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus: ad oggi sono 1.501, 38 in meno rispetto a ieri. Sempre secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, 17.242 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 115 pazienti rispetto a ieri. Sono invece 81.436 le persone, pari all’81% degli attualmente positivi, in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Le vittime di coronavirus sono salite a 28.884, con un incremento di 174 in un giorno. Si tratta del bilancio di deceduti più basso dal 14 marzo scorso.

In Italia i contagiati totali, vale a dire gli attualmente positivi al coronavirus, le vittime e i guariti, sono 210.717, con un incremento rispetto a ieri di 1.389.

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Lombardia, prosegue il calo dei decessi

In Lombardia sono 77.528 le persone contagiate con un aumento di 526 nuovi casi anche se con soli 7.155 tamponi (ieri 13.058). Continua a calare l’aumento dei morti che sono in totale 14.231, con 42 nuovi decessi (ieri 47), così come calano i ricoverati in terapia intensiva che sono 532 (-13). Aumentano invece i ricoveri negli altri reparti (6.609, +80).

FASE 2 CORONAVIRUS: COSA SI PUÒ FARE REGIONE PER REGIONE

Quanti e dove sono i positivi al coronavirus in Italia

Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 36.926 in Lombardia, 15.638 in Piemonte, 9.045 in Emilia-Romagna, 7.299 in Veneto, 5.328 in Toscana, 3.551 in Liguria, 4.385 nel Lazio, 3.198 nelle Marche, 2.726 in Campania, 1.247 nella Provincia autonoma di Trento, 2.955 in Puglia, 2.203 in Sicilia, 1.087 in Friuli Venezia Giulia, 1.868 in Abruzzo, 665 nella Provincia autonoma di Bolzano, 183 in Umbria, 689 in Sardegna, 109 in Valle d’Aosta, 702 in Calabria, 194 in Basilicata e 181 in Molise.

CORONAVIRUS, LA MAPPA DEL CONTAGIO IN ITALIA

Fase 2, il messaggio del premier Giuseppe Conte

Il premier Giuseppe Conte ha scritto un post su Facebook in vista della Fase 2: “Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore”.

“Come mai prima – ha aggiunto -, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani. Più saremo scrupolosi e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato”.

“Dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese – ha sottolineato -. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c’è una ricetta giusta per garantire la ripartenza, senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi. Sono fiducioso, insieme ce la faremo”.

Fase 2, Boccia impugna ordinanza della Calabria

Prosegue lo scontro a distanza tra il governo e la Regione Calabria. Il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia ha impugnato, a quanto appreso dall”Ansa’, l’ordinanza della Regione Calabria del 29 aprile che prevede l’apertura di bar e ristoranti. Gli atti sono stati trasmessi come da prassi all’Avvocatura generale dello Stato.

“Dopo il 18 o nella settimana successiva ci saranno differenze territoriali, ogni regione potrà fare alcune cose in funzione della sicurezza che ha costruito”. Lo ha annunciato Boccia intervenendo a “Mezz’ora in più” di Lucia Annunziata su Rai 3.

La decisione del ministro Boccia di impugnare l’ordinanza della Regione Calabria, ha spiegato all’Ansa Jole Santelli, “non mi stupisce perché l’aveva annunciato. Mi spiace invece perché io mantengo l’ordinanza“.

“Sono convinta dei presupposti – ha aggiunto -, sono sicura che entro una settimana faranno esattamente la stessa cosa che ho fatto io. Mi dispiace che abbia preso questa ordinanza come un braccio di ferro mentre era semplicemente la legittima richiesta della regione di far vivere e lavorare, soprattutto lavorare”.

FASE 2, COSA SI PUÒ FARE DA LUNEDÌ 4 MAGGIO: LE FAQ DEL GOVERNO

Coronavirus, l’avvertimento di Speranza

Il ministro della Salute Roberto Speranza, a ‘Mezz’ora in +’, ha dichiarato: “Questa partita non si vince per decreto e la responsabilità individuale è fondamentale per questa seconda fase: il coronavirus non verrà mai battuto da un atto di governo e non basta un’ordinanza o un decreto, sono strumenti messi in campo che servono, ma quello che conta davvero e il comportamento di ciascuno e non potranno essere i controlli a determinare l’esito di questa sfida”.

Coronavirus, in Umbria zero contagi per la prima volta

In Umbria oggi, domenica 3 maggio, si registra lo zero contagi da Covid-19 sui 751 tamponi eseguiti, 38.823 nel complesso. Lo ha reso noto la Regione aggiornando i dati alle 8 del mattino. Le persone positive restano quindi 1.394.

FASE 2, CHI SONO I CONGIUNTI: IL GOVERNO FA CHIAREZZA

FASE 2, SI PUÒ USCIRE PER UNA PASSEGGIATA? COSA DICE IL GOVERNO

Commissario Arcuri: “Da lunedì i primi 150 mila test”

“Da lunedì in molti laboratori selezionati dal ministero della Salute arriveranno i test sierologici. Comincerà l’indagine campionaria a cui verranno sottoposti i primi 150 mila italiani presenti dal campione definito da Istat e Inail”. Lo ha annunciato il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, durante la conferenza stampa nella sede della Protezione Civile.

“I cittadini verranno contattati nei prossimi giorni e verrà chiesto loro di sottoporsi al test nel laboratorio più vicino. Ovviamente lo faranno gratuitamente”, ha spiegato.

“I risultati – ha aggiunto – saranno anonimi, nella piena tutela della legge sulla privacy. Abbiamo anche acquistato altri 5 milioni di campioni che distribuiremo nei prossimi 2 mesi”.

Arcuri ha affermato che “da lunedì comincia la cosiddetta fase 2. Dobbiamo essere consapevoli che inizia una sfida che è ancora più difficile”.

Il commissario ha detto che “da lunedì i cittadini che vorranno acquistare le mascherine, le troveranno al prezzo massimo di 50 centesimi al netto dell’Iva in 50 mila punti vendita, uno ogni 1.200 abitanti. Dalla metà di maggio i punti vendita diventeranno 100 mila, uno ogni 600 abitanti”.

In conferenza stampa Arcuri ha inoltre mostrato i primi prototipi delle mascherine per bambini: “Le metteremo sul mercato molto presto e saremo in condizioni di garantire alla riapertura delle scuole una consapevolezza anche da parte dei più giovani”.

MASCHERINE PER I BAMBINI: COME SARANNO

Fase 2: scuole, da prossima settimana test in Piemonte

La prossima settimana inizieranno in sette scuole del Piemonte, cinque delle quali a Torino, i cosiddetti ‘beta test’, le prove delle misure messe a punto dal Politecnico di Torino per la ripresa delle attività scolastiche.

La sperimentazione, riferisce l’Ansa, riguarda tutte le procedure organizzative, dai turni all’uso degli spazi e ai flussi di entrata e uscita per rideterminare le attività in rapporto alla tutela della salute, oltre che ai bisogni dei piccoli utenti e delle loro famiglie.

FASE 2, SI PUÒ ANDARE NELLE SECONDE CASE? COSA DICE IL GOVERNO

Coronavirus, salgono a 154 i medici morti

Ancora vittime tra i camici bianchi, a causa dell’epidemia di coronavirus: secondo quanto riferisce la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) è deceduto l’infettivologo Raffaele Pempinello, componente del Consiglio direttivo della Società italiana di malattie infettive. Il totale dei medici morti durante l’emergenza sale quindi a 154.

BURIONI AVVERTE: “ORA DEVE DECIDERE LA POLITICA”

Fase 2, in Emilia Romagna mascherine obbligatorie

Da lunedì in Emilia Romagna ci sarà l’obbligo della mascherina, sia nei locali pubblici sia all’aperto dove non è possibile rispettare il distanziamento di un metro, mentre rimane il divieto di accesso alle spiagge anche per chi abita al mare. Sono le due principali differenze, previste dall’ordinanza della Regione, rispetto alle misure previste dal Dpcm.

Coronavirus, obbligo di mascherine in Piemonte

Scatta anche in Piemonte, da lunedì, l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi aperti al pubblico. Lo ha annunciato in video conferenza il governatore Alberto Cirio.

In base alla nuova ordinanza regionale per la fase 2 le mascherine saranno obbligatorie negli uffici e sui mezzi pubblici, dove saranno disponibili gratis per chi sale senza, ma anche nei negozi e nei supermercati. Obbligatorie anche per chi fa visita a famigliari e congiunti, insieme a quello di mantenere la distanza.

“CORONAVIRUS IN RITIRATA”, LA RICETTA DEL VIROLOGO SILVESTRI PER LA FASE 2

Coronavirus, Fs: biglietto nominativo su Frecce e Intercity

Novità per chi viaggerà in treno nella fase 2: Fs ha introdotto il biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria. Lo ha comunicato la società in una nota precisando che “l’iniziativa, nel pieno rispetto degli obblighi di protezione dei dati personali, garantirà un maggior livello di sicurezza sanitaria consentendo, ad esempio, di essere avvisati nel caso in cui si sia condiviso il viaggio con un passeggero risultato successivamente positivo al virus”.

Inoltre è confermato il sistema di prenotazione dei posti “a scacchiera”, con una riduzione del 50% della capienza massima, così da poter consentire il distanziamento sociale richiesto dalle norme di profilassi.

CORONAVIRUS, LA FASE 2 SUI TRENI

Coronavirus, obbligo della mascherina in Campania

“Voglio insistere su una cosa: dobbiamo essere rigorosi sull’obbligo di indossare mascherine fuori casa e se è possibile rispettare il distanziamento sociale”. Lo ha chiesto, ai cittadini, il governatore della Campania Vincenzo De Luca. “È indispensabile – ha ribadito, venendo ripreso dall’Ansa – e noi saremo rigorosissimi con un’altra ordinanza: c’è obbligo di indossare mascherina altrimenti ci sono le sanzioni”.

Coronavirus, la pandemia nel mondo

Secondo quanto riferisce la Johns Hopking University, che monitora la pandemia di coronavirus fornendo i dati aggregati provenienti da tutti i Paesi del mondo, i casi di contagio hanno raggiunto quota 3.257.520. I guariti sono 1.014.809, i morti per cause collegate a Covid-19 sono 233.405.

La Cina ha registrato venerdì soltanto un nuovo caso accertato di coronavirus: stando a quanto riferito, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha escluso ulteriori decessi e ha segnalato 20 asintomatici, portando il totale a 989, tutti sotto osservazione medica. Le infezioni complessive si sono attestate a 82.875, di cui 557 pazienti ancora in cura, 77.685 guariti a 4.633 decessi.

I morti per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 1.435, su 1,13 milioni di casi: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University.

Nuovo record di contagi in Russia: quasi diecimila (9.623) in 24 ore. Lo hanno reso noto le autorità. In totale ci sono oltre 124mila casi e 1.222 morti. A Mosca, dove ufficialmente ci sono 57.300 casi, il sindaco Sergei Sobyanin ha riferito che “in base a test effettuati su vari gruppi il numero reale di contagiati è intorno al 2% della popolazione”, ossia 250mila persone.

I casi di contagio da coronavirus hanno superato 1.500.000 in Europa, secondo un conteggio dell’Afp.

276 nuove vittime in Spagna per coronavirus nelle ultime 24 ore: sono questi i dati del ministero della Sanità, riportati da El Pais. I nuovi contagi sono 1.147, 2.570 i guariti. Il totale dei contagi è 216.582 e quello dei guariti 117.248. Il totale delle vittime è 25.100.

Sono in lieve salita rispetto a giovedì il numero dei morti in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore: sono 739 mentre giovedì si erano registrati 674 decessi. La cifra complessiva dei morti dall’inizio pandemia è di 27.510.

La Francia ha registrato 218 vittime per il coronavirus in 24 ore, mentre il numero di pazienti in terapia intensiva è sceso di 141 unità. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie francesi. I numeri sono in calo rispetto a giovedì, quando erano state annunciate 289 vittime. Il ministro della Sanità, Olivier Veran, ha annunciato la proroga dello stato di emergenza sanitaria fino al 24 luglio.

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Fonte foto: Ansa
Coronavirus, il grafico della Protezione civile del 3 maggio

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