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CRONACA ESTERA

Condannata all'ergastolo l'infermiera Lucy Letby: era accusata di aver ucciso sette neonati in ospedale

L'infermiera Lucy Letby è stata condannata ad un ergastolo: è stata ritenuta colpevole di aver ucciso sette neonati in ospedale tra il 2015 e 2016

Pubblicato:

Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

Il tribunale inglese ha emesso la sentenza di condanna nei confronti di Lucy Letby, infermiera giudicata colpevole di aver ucciso sette neonati nel giro di due anni e di aver tentato di assassinarne almeno altri sei. Per il giudice le sue azioni sono state crudeli e calcolate.

Un ergastolo per ogni infanticidio commesso

Solo pochi giorni fa la giustizia inglese ha dichiarato Lucy Letby, infermiera oggi 33enne, colpevole di sette omicidi avvenuti tra il 2015 e il 2016 nel reparto maternità del Countess of Chester Hospital, nell’Inghilterra occidentale.

Dopo una lunga indagine e un processo durato quasi un anno, oggi lunedì 21 agosto 2023 il giudice James Goss ha dichiarato che alla donna spetta un ergastolo per ogni infanticidio commesso. Passerà il resto della sua vita in carcere e per lei non si applicherà nessuna disposizione sulla libertà anticipata.

La sentenza è stata emessa nell’aula sette del Manchester Crown Court

Si tratta, riporta la BBC, della quarta sentenza di questo tipo per una donna nella storia del Regno Unito: l’ergastolo è la forma punitiva più severa prevista dall’ordinamento, ma i dettagli dei crimini dei quali è stata giudicata colpevole non hanno fatto esitare le autorità giudiziarie.

L’infermiera ha agito con crudeltà e sadismo

L’indagine è iniziata dopo che il Chester Hospital ha rilevato un inspiegabile aumento dei decessi nei neonati. Un team di 70 investigatori hanno studiato a fondo il caso e sono risaliti a Lucy Letby, infermiera che lavorava nel nosocomio da parecchio tempo.

Secondo quanto appurato, ha iniettato deliberatamente aria nei neonati, avrebbe obbligato alcuni a nutrirsi di latte e avvelenato altri due bambini con dell’insulina. Una condotta definita “crudele e calcolata” dal giudice, oltre che “veramente orribile”.

“Hai agito in un modo completamente contrario al normale istinto umano di prendersi cura dei bambini – si legge nelle dichiarazioni riprese dalla BBC – C’era una malevolenza che rasentava il sadismo nelle tue azioni”.

Lucy Letby non avrebbe mai dimostrato rimorso

Il giudice inglese ha anche sottolineato che nel corso dell’intero processo l’infermiera avrebbe “freddamente negato ogni responsabilità” e non avrebbe dimostrato nessun rimorso che avrebbe potuto rendere la sentenza più mite.

Lucy Letby non era presente in aula al momento della lettura della sentenza, ma in compenso c’erano molti familiari delle piccole vittime. “Non credo che riusciremo mai a superare il fatto che nostra figlia sia stata torturata fino a non avere più alcuna possibilità di lottare” ha detto la madre di una di queste.

Il caso ha smosso l’opinione pubblica e politica britannica. Il premier Rishi Sunak lo ha definito scioccante e straziante, anticipando che porterà avanti un piano che obblighi i condannati a presenziare alle loro stesse sentenze: “È codardo che persone che commettono crimini così orrendi non affrontino le loro vittime e non sentano in prima persona l’impatto che i loro crimini hanno avuto su di loro”.

Fonte foto: iStock - Cheshire Police

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