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POLITICA ESTERA

Patrick Sanders e la possibile guerra tra Regno Unito e Russia, il generale avverte i cittadini: "Preparatevi"

Il generale britannico Patrick Sanders ha dichiarato che i cittadini devono essere pronti a una possibile guerra tra Russia e Nato

Pubblicato:

Marco Vitaloni

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di politica e con una passione per tecnologia e innovazione, scrive quotidianamente di cronaca e attualità. Marchigiano, studi in Comunicazione, collabora con diverse realtà editoriali locali e nazionali.

Soffiano venti di guerra e i cittadini britannici devono essere pronti a combattere contro la Russia di Vladimir Putin se sarà necessario. Lo ha detto il generale Sir Patrick Sanders, capo dell’esercito inglese, sostenendo che “il Regno Unito deve reclutare e addestrare un esercito di cittadini pronti alla battaglia”.

Patrick Sanders e la possibile guerra con la Russia

Frasi allarmanti quelle del capo di Stato maggiore delle forze armate britanniche, ma che si inseriscono nel solco di altre dichiarazioni e segnali circa una possibile guerra tra la Russia e la Nato in un prossimo futuro.

Come riporta il Guardian, nella giornata di mercoledì 24 gennaio sir Patrick Sanders ha parlato all’esposizione internazionale dei veicoli corazzati a Londra avvertendo i cittadini che potrebbero essere chiamati a rafforzare le forze militari regolari in caso di guerra.

L’alto ufficiale ha paragonato la situazione in Ucraina alle crisi del 1914 e del 1937, sfociate in due guerre mondiali. “I nostri predecessori – ha detto – non hanno capito le possibili conseguenze della cosiddetta crisi di luglio del 1914 e hanno dovuto affrontare la più orrenda delle guerre”, aggiungendo che “non possiamo permetterci di commettere lo stesso errore oggi”.

Il generale britannico avverte i cittadini

In caso di una guerra con la Russia di Putin “l’aeronautica non basta. Ora servono soldati di terra e una mobilitazione nazionale“, ha detto Sanders, sottolineando che l’esercito britannico da anni fatica a trovare nuove reclute e può contare attualmente su 74 mila effettivi.

“Nei prossimi tre anni, dobbiamo arrivare a un esercito britannico di almeno 120mila unità. E comunque non basta”, ha spiegato.

“L’Ucraina dimostra brutalmente che gli eserciti regolari iniziano le guerre, ma sono poi gli eserciti dei cittadini che le vincono”, ha sottolineato il generale.

Sanders, che andrà in pensione il prossimo luglio, ha citato l’esempio della Svezia, che ha appena reintrodotto una forma di servizio nazionale mentre si avvicina all’adesione alla Nato.

In mattinata il ministero della Difesa britannico ha rilasciato una dichiarazione precisando che non è in programma un ritorno alla leva, abolita nel 1960.

La possibile guerra tra Russia e Nato

Sta di fatto che le parole del generale Sir Patrick Sanders fanno eco a quanto dichiarato nei giorni scorsi da altri esponenti militari e della difesa europei, che rispecchia il mutato clima internazionale dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

A partire da quanto detto la scorsa settimana dal ministro della Difesa britannico Grant Shapps: “Bisogna rendersi conto che stiamo passando da un mondo post bellico a uno pre-guerra“.

Nelle scorse settimane anche il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha lanciato un avvertimento a prepararsi alla guerra. E ha chiesto al governo maggiori investimenti militari per riorganizzare pesantemente le forze armate tedesche, da decenni improntate ad una visione esclusivamente difensiva.

Un allarme simile è stato lanciato anche dall’ammiraglio olandese Rob Bauer, a capo del Comitato militare dell’Alleanza Atlantica, secondo cui “la pace non è più scontata” ed è necessario prepararsi a una guerra con la Russia.

Fonte foto: ANSA

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