NOTIZIE
POLITICA ESTERA

La Germania e la guerra della Russia alla Nato: a Berlino spunta il documento segreto su Vladimir Putin

Un documento delle forze armate tedesche traccia lo scenario di una possibile guerra tra Russia e Nato

Pubblicato: Aggiornato:

Marco Vitaloni

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di politica e con una passione per tecnologia e innovazione, scrive quotidianamente di cronaca e attualità. Marchigiano, studi in Comunicazione, collabora con diverse realtà editoriali locali e nazionali.

Guerra della Russia contro la Nato nel 2025, dopo una nuova offensiva in Ucraina. La Germania si prepara ad ud eventuale attacco di Vladimir Putin, uno scenario ipotizzato in un documento segreto del ministero della Difesa tedesco rivelato dal quotidiano Bild.

La Germania e la guerra della Russia alla Nato

Un documento riservato del ministero della Difesa tedesco rivelato nelle ultime ore dalla Bild delinea una possibile evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina che porterebbe all’estensione del conflitto alla Nato nell’estate del 2025.

Quello tracciato dalla Bundeswehr, le forze armate tedesche, è un “worst case scenario”, una possibile proiezione sul futuro per la quale ci si prepara, anche se viene ritenuta poco probabile.

Un portavoce del ministero, senza commentare nello specifico, ha dichiarato alla Bild che “considerare diversi scenari, anche se sono estremamente improbabili, fa parte dell’attività militare quotidiana, soprattutto nell’addestramento”.

Lo scenario ipotizzato nel documento segreto

Nel dossier del ministero della Difesa tedesco vengono descritte nel dettaglio, mese per mese, le azioni russe e occidentali che potrebbero portare ad una escalation e allo scoppio della guerra tra Russia e Nato nell’estate del 2025.

Secondo lo scenario ipotizzato dalle forze armate tedesche, tutto partirebbe dal richiamo in servizio di altri 200.000 militari riservisti da parte della Russia per lanciare in primavera una nuova offensiva nell’Ucraina orientale.

A seguire in estate una serie di attacchi informatici e altre forme di guerra ibrida contro l’Occidente, in particolare nel Baltico, come l’istigazione di minoranze russe, per creare una situazione di crisi.

Quindi l’intervento di Mosca, giustificato dal voler difendere le minoranze russe, sulla scia di quanto già fatto in Georgia e in Ucraina. Secondo il dossier tedesco l’obiettivo di Putin è la conquista del cosiddetto “corridoio di Suwalki“,  passaggio al confine polacco-lituano che collega la Bielorussia all’enclave russa di Kaliningrad.

A fine 2024 ci sarebbe un “conflitto di confine” nell’area, proprio mentre gli Stati Uniti potrebbero essere senza leader per qualche settimana in seguito a una possibile sconfitta elettorale di Joe Biden.

Nei primi mesi del 2025 la Nato dovrebbe quindi schierare circa 300 mila soldati nella regione per cercare di prevenire un attacco russo a Polonia e Lituania.

La replica del Cremlino

Mosca afferma di non voler commentare l’articolo della Bild sulla possibile escalation della guerra. “Non commenterò su questa notizia della Bild“, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.

“Di recente questo giornale si è spesso abbassato a pubblicare diverse fake news e fandonie”, ha aggiunto Peskov.

Fonte foto: ANSA

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963