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Elezioni regionali in Basilicata col caso Chiorazzo che spacca il centrosinistra: lite Pd-M5S sul candidato

Alle elezioni Regionali in Basilicata la maggioranza del Pd sostiene Angelo Chiorazzo. Il M5S invece non ci sta. La dichiarazione del diretto interessato

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

A un mese e mezzo dalle elezioni Regionali in Basilicata si registra la frattura fra Pd e M5S sul nome del candidato del centrosinistra. Angelo Chiorazzo è il nodo del contendere, con Roberto Speranza che spinge, Giuseppe Conte che frena e il Pd che si spacca. Intanto il tempo stringe: mancano poco più di due settimane alla chiusura delle liste.

Chiorazzo candidato del Pd in Basilicata

Il centrodestra ha trovato l’accordo sull’uscente Vito Bardi. Sull’altra sponda del fiume invece è ancora braccio di ferro sul nome di Angelo Chiorazzo, inviso (oltre che al M5S) anche a una minoranza del Pd lucano.

Dalla segreteria nazionale del Partito Democratico si tende a minimizzare: l’intesa verrà trovata a breve, viene spiegato.

Angelo Chiorazzo, candidato del centrosinistra alle elezioni Regionali in Basilicata.

Chiorazzo candidato anche senza M5S

Il diretto interessato non è disposto a fare passi indietro. Anzi, punta ad andare al voto anche senza l’appoggio pentastellato:

No, no, non mi ritiro. Noi siamo pronti. Resto candidato anche senza i Cinque stelle, che rischiano di diventare i Soru della Basilicata. Stiamo lavorando per l’unità di tutte le forze alternative alla destra, a breve troveremo una soluzione. […] Non mi sono mai confrontato con Conte. […] Sulla mia candidatura, il Pd è convintissimo, tranne una piccola parte. Ma anche nei Cinque Stelle c’è chi è invece favorevole al mio nome. Mi sostengono anche i Verdi, il Centro democratico e + Europa. E Italia Viva sta nella coalizione solo se ci siamo noi.

Così ha detto Angelo Chiorazzo intervenendo alla trasmissione di Rai Radio 1 Un giorno da pecora. Il rischio è quello di archiviare il neonato e fruttuoso asse Pd-M5S che in Sardegna ha portato alla vittoria di Alessandra Todde.

Intanto Todde si recherà in Abruzzo l’8 marzo per chiudere la campagna elettorale in vista del voto regionale.

“Cinque Stelle o no, io rimango ricandidato”, ha ribadito Chiorazzo. E se all’appuntamento elettorale del 21 e 22 aprile le urne dovessero punire il mancato accordo, per il candidato del Pd “i Cinque Stelle poi dovranno spiegare la loro scelta”.

Chi è Angelo Chiorazzo

Angelo Chiorazzo ha 50 anni, è nato a Senise, piccolo comune in provincia di Potenza. È un imprenditore ed è il cofondatore della cooperativa Auxilium, istituita nel 1999 insieme al fratello.

Auxilium si occupa di cure domiciliari e assistenza ai più fragili. Ha sedi a Senise, Roma, Milano e Bari. Angelo Chiorazzo è vicepresidente vicario dell’Agci, l’Associazione generale delle cooperative italiane

Fonte foto: ANSA

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