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Donald Trump attacca il principe Harry: "Ha tradito la regina". Poi l'avvertimento sul caso del visto

Donald Trump va all'attacco del principe Harry e lo avverte: "Io da presidente non lo proteggerò"

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Marco Vitaloni

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di politica e con una passione per tecnologia e innovazione, scrive quotidianamente di cronaca e attualità. Marchigiano, studi in Comunicazione, collabora con diverse realtà editoriali locali e nazionali.

“Ha tradito la regina Elisabetta: è imperdonabile”. Lo ha detto l’ex presidente americano Donald Trump, che a margine di un comizio in North Carolina è tornato alla carica contro il principe Harry, affermando che “da presidente non lo proteggerò“. Dichiarazioni che arrivano pochi giorni dopo l’inizio delle udienze in un tribunale di Washington per stabilire se il secondogenito di Re Carlo sia entrato “illegalmente” negli Stati Uniti.

Donald Trump attacca il principe Harry

Donald Trump non ha mai amato il principe Harry e sua moglie Meghan Markle. Ora il magnate dato per favorito per la nomination repubblicana alle elezioni presidenziali di novembre è tornato alla carica contro il duca del Sussex.

A margine di un comizio elettorale nel North Carolina, Trump ha usato parole forti nei confronti del secondogenito del re britannico Carlo III, che da oltre due anni vive in California.

La royal family è stata troppo buona e indulgente con lui. Si è comportato in maniera decisamente spiacevole”, ha dichiarato Trump.

Il principe Harry “ha tradito la regina Elisabetta”

Il principe Harry “ha tradito la regina Elisabetta e dunque per me è imperdonabile“, ha detto Trump ai suoi sostenitori.

“Penso che siano stati troppo gentili con lui dopo tutto quello che ha fatto”, ha dichiarato l’esponente repubblicano, anche se non è chiaro se parli della royal family o dell’amministrazione Biden.


“Io da presidente non lo proteggerò“, ha aggiunto Trump. Il riferimento è alla questione della sicurezza del principe britannico, senza più una scorta ufficiale dopo la “diserzione” dalla famiglia reale.

Ma riguarda anche il caso del visto concesso al principe Harry per entrare negli Stati Uniti.

Il caso del visto per gli Stati Uniti

Della vicenda si è parlato tempo fa ma è tornata di attualità in questi giorni per via di una causa intentata dalla Heritage Foundation, un think tank ultraconservatore che chiede al governo di rendere pubblica la documentazione che riguarda il visto concesso al principe Harry.

All’origine della contesa ci sono le rivelazioni fatte dallo stesso Harry nel suo libro di memorie, dove ha ammesso di aver assunto da giovane cocaina, marijuana e allucinogeni.

Secondo la legge statunitense, il permesso di soggiorno non dovrebbe essere concesso ai tossicodipendenti o alle persone che hanno fatto uso di stupefacenti. Quindi, secondo l’accusa, o Harry ha mentito alle domande per il visto oppure il governo ha deciso di concederglielo ugualmente.

Nella causa, in corso presso un tribunale di Washington, la Heritage Foundation fa riferimento alla vicenda della celebre cuoca televisiva inglese Nigella Lawson, alla quale è stato negato l’ingresso negli Usa perché in passato ha fatto uso di droghe.

Fonte foto: ANSA

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