NOTIZIE
CRONACA

Caso terza dose Moderna: intera o dimezzata? Il chiarimento

Silvio Garattini è intervenuto per far chiarezza sul cosiddetto "caso terza dose Moderna"

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

La trasmissione Rai ‘Report’ ha acceso i riflettori su un nuovo “caso” legato alla somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid Moderna. La questione riguarda, nello specifico, la quantità di vaccino da somministrare alle persone che saranno sottoposte alla terza dose.

Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, è intervenuto sul cosiddetto “caso terza dose Moderna” con alcune dichiarazioni concesse ad ‘Adnkronos Salute’.

Queste le sue parole: “Credo che l’interpretazione corretta sia che la terza dose anti-Covid, intesa come dose addizionale, da somministrare alle persone che hanno fattori di rischio importanti o sono ultra 80enni, è una dose intera che vale come seguito della seconda”.

Tale dose, ha spiegato Garattini, “serve per chi ha sviluppato risposte scarse” dopo le prime due dosi.

Il presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs ha inoltre precisato: “Per tutti gli altri, invece, che non hanno fattori di rischio e hanno meno di 80 anni, l’idea è quella di fare un richiamo” cosiddetto booster, “che non è mai una dose intera”.

Nel caso del vaccino Covid Moderna è metà dose.

Le accuse alla trasmissione Report

La puntata di lunedì 1° novembre di ‘Report’ ha attirato diverse critiche.

La trasmissione è finita anche oggetto di un’interrogazione da parte del Pd.

I parlamentari del Partito Democratico della Commissione Vigilanza Rai hanno definito la puntata di ‘Report’ “un lungo compendio delle più irresponsabili tesi No vax e no Green Pass”.

Nella sua replica alle accuse rivolte alla sua trasmissione, il conduttore Sigfrido Ranucci, all”Ansa’, ha parlato anche del “caso terza dose Moderna”.

Queste le sue parole sul tema specifico: “È da no vax dire che il 9 settembre Aifa si è sbagliata a scegliere con troppa fretta di iniettare il vaccino Moderna a dose intera quando la stessa azienda Moderna 6 giorni prima aveva raccomandato metà dose?”.

Fonte foto: ANSA
Vaccino Covid, terza dose: quando potrebbe essere estesa a tutti

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963