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A scuola con la pistola a Bassano del Grappa: l'insegnante vede la canna che spunta dallo zaino e chiama aiuto

In una scuola di Bassano del Grappa uno studente ha portato in classe una pistola a salve priva di tappo rosso, indistinguibile da un'arma vera

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Ha portato una pistola in classe, ma un insegnante ha visto la canna spuntare dallo zaino e ha chiamato il preside, che ha allertato a sua volta le forze dell’ordine. Lo studente è stato denunciato.

Scacciacani priva di tappo rosso

Il fatto è avvenuto qualche giorno fa in un istituto superiore di Bassano del Grappa. Quando i finanzieri hanno preso in consegna l’arma si sono accorti che si trattava di una scacciacani, una pistola a salve perfetta riproduzione di una Beretta calibro 9.

L’arma però era priva di tappo rosso e dotata di caricatore, particolari che la rendevano indistinguibile da una pistola vera.

Il 16enne inizialmente ha provato a giustificarsi sostenendo che l’oggetto appartenesse al padre. Ma l’uomo si è detto estraneo ai fatti.

Il comportamento dello studente ha destato sorpresa sia negli insegnanti che nei suoi genitori dal momento che viene descritto come un ragazzino tranquillo che non ha mai dato problemi.

Proibito portare in giro armi giocattolo senza tappo rosso

La legge non proibisce di detenere in casa pistole a salve prive di tappo rosso, ma il reato scatta quando l’arma viene portata fuori di casa. Il 16enne è stato dunque denunciato al Tribunale dei minorenni.

Sulla vicenda, riportata dal ‘Giornale di Vicenza’, l’istituto superiore ha scelto di mantenere uno stretto riserbo evitando ogni commento.

Quando gli studenti portano armi a scuola

Ultimamente sembrano essere in aumento le notizie che raccontano di armi, vere o riproduzioni, portate in classe dagli studenti.

A Rovigo una professoressa è stata colpita con i pallini sparati da una pistola ad aria compressa durante la lezione. La donna ha poi deciso di denunciare tutta la classe.

A Verona un ragazzino ha portato una pistola in classe e l’ha puntata alla schiena di una compagna. Nella stessa classe un altro ragazzo ha esibito un coltello davanti a tutti i compagni.

A Comacchio un ragazzo è entrato in classe con un machete e un tirapugni nello zaino.

A Roma un 14enne ha portato una pistola da soft air davanti scuola e l’ha puntata all’addome di un compagno. Il ragazzino, terrorizzato, ha smesso di frequentare le lezioni per molti giorni.

Nel Lodigiano due giovanissimi hanno litigato davanti scuola e uno dei due ha accoltellato l’altro.

Fonte foto: iStock - GlobalStock

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