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CRONACA ESTERA

Un Boeing 737 esce di pista e il Boeing 777 perde una ruota: i velivoli statunitensi finiscono sotto indagine

Nessun ferito tra i passeggeri a bordo dei Boeing al centro di due incidenti in meno di 24 ore, negli Stati Uniti

Pubblicato:

Maria Francesca Moro

GIORNALISTA

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Si registrano due nuovi incidenti con protagonista velivoli Boeing. Un 737 Max della United Airlines è uscito fuori pista a Houston, durante la fase di decollo. E, poche ore prima, un 777, anch’esso targato United Airlines, al momento del decollo ha perso una ruota. Nessun ferito, ma la Federal Aviation Administration (Faa) apre un’indagine.

Il Boeing 737 Max esce di pista a Houston

Incidente per il volo della United Airlines che, partito da Memphis, si preparava all’atterraggio nell’aeroporto George Bush di Houston, in Texas.

Durante la fase di atterraggio l’areo, un Boeing 737 Max, è uscito di pista ed è finito sull’erba.

Due incidenti in meno di 24 ore per gli aerei Boeing negli Stati Uniti

È stato il carrello di atterraggio principale sinistro a restare bloccato sul terreno al fianco della pista, lasciando il carrello anteriore in aria.

Al momento dell’incidente la città di Houston era colpita da forti piogge e la visibilità era ridotta.

Nonostante la paura, sono tutti illesi i 160 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio a bordo, accompagnati al terminal in autobus.

La Federal Aviation Administration ha comunicato che sull’accaduto verrà aperta un’indagine.

Il Boeing 777 perde una ruota al decollo

Poche ore prima dell’incidente di Houston, un altro volo dell’United Airlines ha subito un incidente.

L’aereo diretto a Osaka, in partenza dall’aeroporto di San Francisco, ha perso una ruota pochi minuti dopo il decollo.

I rottami sono finiti su un parcheggio riservato ai dipendenti nello scalo di partenza: danneggiate alcune auto ma nessun ferito.

Il velivolo è stato costretto a un atterraggio di emergenza nell’aeroporto di Los Angeles e ai 235 passeggeri è stato offerto un nuovo volo per il Giappone.

Cosa succede con i velivoli Boeing

Quello di Houston non è il primo incidente che coinvolge uno dei velivoli prodotti dalla società americana Boeing,

Il 29 ottobre 2018 il volo Lion Air 610 precipitò in Indonesia causando 189 morti. L’11 marzo dell’anno dopo, furono 157 le vittime dello schianto dell’aereo della Ethiopian Airlines 312.

Entrambi gli incidenti, avvenuti pochi minuti dopo il decollo, sono stati causati dal cattivo funzionamento del software di pilotaggio automatico.

In seguito a questi gravi incidenti, numerose compagnie aeree avevano scelto di lasciare a terra i Boeing di loro proprietà e la società aveva chiesto attente ispezioni.

Il modello Boeing 737 Max ha vissuto lo stop più lungo nella storia dell’aviazione, rimanendo a terra per oltre 20 mesi.

I velivoli hanno ripreso il servizio il 18 novembre 2020, sotto autorizzazione della Faa, in seguito a modifiche attuate al sistema informatico di controllo di volo.

Ma i problemi sono ricominciati e, prima di Houston, a gennaio 2023, un Boeing 737 Max dell’Alaska Airlines è stato costretto a un atterraggio di emergenza a 20 minuti dal decollo dopo l’esplosione del portellone posteriore.

Fonte foto: ANSA

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