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POLITICA ESTERA

Spenti i satelliti Starlink per impedire un attacco verso la Russia, così Elon Musk ha ostacolato l'Ucraina

Musk potrebbe aver staccato internet all'Ucraina per impedire un attacco alla flotta russa. Il fatto è raccontato nella sua biografia

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Giorgia Bonamoneta

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

Elon Musk ha spento la rete di comunicazioni satellitari Starlink per ostacolare un attacco ucraino verso la flotta russa. Sarebbe accaduto lo scorso anno, quando un’operazione ucraina prevedeva l’attacco dalla costa della Crimea. Il fatto lo si può leggere all’interno della biografia del miliardario, scritta da Walter Isaacson (stesso autore della biografia di Steve Jobs). Secondo Musk c’era il rischio di un attacco nucleare e così è intervenuto a ostacolare l’operazione militare.

Disattivazione dei satelliti

In un estratto della nuova biografia di Elon Musk (che potrebbe veder fallita la neo acquisita X) si legge che lo scorso anno il miliardario ha bloccato la rete di comunicazione satellitare all’Ucraina per impedire un attacco alla flotta russa.

Nel libro l’episodio è raccontato con tanto di motivazione da parte di Musk. Va ricordato infatti che Elon Musk, proprietario SpaceX e Tesla, ha accettato un accordo per fornire all’Ucraina i terminali satellitari Starlink. Infatti grazie a questa rete di comunicazione satellitare, anche in presenza di reti internet e cellulare distrutte, in Ucraina è stato possibile rimanere in contatto, organizzare la resistenza e molto altro.

Elon Musk alla conferenza Viva Technology a Parigi (2023)

La motivazione

Cosa c’è dietro la scelta di Elon Musk? Secondo quanto si legge dall’estratto della biografia, scritta da Walter Isaacson, l’imprenditore temeva una “reazione estrema” da parte di Mosca. Sembra infatti che Musk abbia citato l’episodio come simile a Pearl Harbor, dove a seguito di un attacco alla flotta statunitense da parte giapponese, gli Stati Uniti entrarono formalmente nel secondo conflitto mondiale. La conclusione dell’episodio tra i due paesi è stata l’esplosione delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

Elon Musk temeva lo stesso esito: una risposta da parte russa tramite attacco con armi nucleari. Sembra che il miliardario si sia fatto supplicare dei funzionari ucraini per riaccendere le comunicazioni satellitari.

Starlink nella guerra

L’imprenditore da parte sua non aveva preso in considerazione che i suoi satelliti sarebbero stati utilizzati a scopo bellico. Questo aspetto a Musk non piace e lo ha fatto presente in diverse occasioni. Anche se contrario, al momento SpaceX continua a fornire parabole satellitari all’Ucraina e l’importanza dei satelliti Starlink nella guerra non è affatto diminuita.

Recentemente alcuni hacker russi hanno preso di mira le comunicazioni dell’esercito ucraino che si svolgono attraverso la rete Starlink. Alcuni funzionari ucraini hanno spiegato che gli hacker hanno progettato un codice che intercetta e danneggia i dati inviati attraverso la rete satellitare.

Fonte foto: IPA

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