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Sconto del 20% sul gas dall'Algeria, quanto costerà all'Italia: i punti più importanti dell'accordo

Maggiori forniture di gas dall'Algeria, i dettagli dell'accordo raggiunto dal governo Draghi. Quanto ci costerà il gas algerino

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Lunedì Italia e Algeria hanno raggiunto un accordo per aumentare le forniture di gas da Algeri, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza del nostro Paese dal gas russo. L’intesa è stata formalizzata nella capitale algerina dopo un incontro tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune.

Il nuovo accordo sul gas tra Italia e Algeria: i punti più importanti

Il nuovo accordo sul gas tra Italia e Algeria è stato firmato lunedì 11 aprile 2022 ad Algeri dall’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e dal presidente della società algerina Sonatrach, Toufik Hakkar, dopo un incontro tra il premier Draghi e il presidente algerino Tebboune.

L’accordo prevede l’aumento delle forniture di gas dall’Algeria, 9 miliardi di metri cubi in più all’anno. Il gas algerino arriverà in Italia attraverso il gasdotto Transmed (finora usato a scartamento ridotto) che arriva a Mazara del Vallo passando per la Tunisia.

L’aumento delle forniture sarà però graduale nel tempo. Si entrerà a pieno regime con almeno 9 miliardi di metri cubi di gas in più all’anno solo a partire dal 2024. Per quest’anno sono previsti tre miliardi di metri cubi in più all’anno, che saliranno a sei miliardi nel 2023.

L’accordo consentirà di coprire circa un terzo delle importazioni di gas dalla Russia, 29 miliardi di metri cubi all’anno che l’Italia dovrà cercare di sostituire nei prossimi anni.

Con questa intesa l’Algeria diventa il nostro primo fornitore di gas, in un quadro che prevede il rafforzamento dei rapporti bilaterali e della cooperazione in ambito energetico che si estende alle fonti rinnovabili.

Il premier Draghi con il presidente algerino Tebboune

Sconto del 20% sul gas dall’Algeria, quanto costerà all’Italia

Quanto costerà all’Italia la nuova fornitura di gas dall’Algeria? Eni e Sonatrach hanno sottoscritto contratti di lunga durata, in modo da abbassare il prezzo finale. Il gas algerino lo pagheremo di più rispetto alla media dei contratti stipulati anni fa con la russa Gazprom.

Ma lo pagheremo di meno rispetto all’attuale prezzo del gas TTF alla Borsa di Amsterdam, impiegato come parametro per l’intero mercato europeo,  che nell’ultimo anno è volato aumentando di otto volte.

Secondo alcune proiezioni riportate dal Corriere della Sera, il nuovo contratto sul gas dall’Algeria prevede uno sconto del 20% rispetto al prezzo attuale TTF.

Gas, Italia alla caccia di nuovi fornitori

L’accordo con l’Algeria è un passo importante dell’Italia per diversificare le forniture e ridurre la dipendenza dal gas russo. Nelle prossime settimane sono previste altre missioni del governo Draghi in Congo, Angola e Mozambico, con l’obiettivo di valutare nuovi accordi.

Il gas algerino andrà a coprire 9 dei 29 miliardi di metri cubi all’anno che importiamo dalla Russia. Nei piani del governo, altri 10 miliardi di metri cubi verranno coperti con il gas naturale liquido che verrà acquistato dagli Stati Uniti e processato da due navi di rigassificazione. L’Italia ne comprerà una, mentre la seconda sarà in affitto.

Altri 2-3 miliardi dovrebbero arrivare dall’aumento della scarna produzione nazionale, mentre si sta lavorando a nuovi accordi con Azerbaigian e Qatar.

Fonte foto: ANSA

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