NOTIZIE
CULTURA E SPETTACOLO

Morta Michela Murgia a 51 anni: la scrittrice sarda dell''Accabadora' aveva un tumore al quarto stadio

Addio alla scrittrice e critica letteraria Michela Murgia, premio Campiello con l''Accabadora', aveva un carcinoma renale al quarto stadio

Pubblicato: Aggiornato:

Claudio Carollo

GIORNALISTA

Classe ’88, è giornalista professionista dal 2017. Scrive di cronaca e attualità economico-politica, interessandosi nel tempo di tematiche sociali e sport. Ha collaborato con diverse testate nazionali, con esperienze anche in radio.

Michela Murgia è morta a 51 anni. Negli ultimi mesi la scrittrice e attivista sarda aveva rivelato di avere un carcinoma renale al quarto stadio, dichiarando di avere davanti a sé ancora poco tempo di vita. Murgia aveva scelto di vivere pubblicamente il periodo della sua malattia, raccontandosi attraverso i suoi canali social ma anche facendo della “sopravvivenza emotiva” il tema dell’ultimo libro ‘Tre ciotole. Rituali per un anno di crisi’.

Il tumore

La rivelazione di Murgia di soffrire di un tumore ai reni al quarto stadio che aveva provocato metastasi “ai polmoni, alle ossa, al cervello” aveva destato clamore nell’opinione pubblica. La scrittrice sarda aveva raccontato della sua malattia nella sua opera presentata a maggio al Salone del libro di Torino.

Mi sto curando con un’immunoterapia a base di biofarmaci  – aveva spiegato – Non attacca la malattia; stimola la risposta del sistema immunitario. L’obiettivo non è sradicare il male, è tardi, ma guadagnare tempo. Mesi, forse molti”.

Michela Murgia al Salone del Libro di Torino

Le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente nei mesi successivi e l’11 giugno aveva annunciato il ritiro dagli incontri pubblici.

Il matrimonio con Lorenzo Terenzi

A metà luglio aveva sposato “in articulo mortis” Lorenzo Terenzi, “per avere diritti che non c’era altro modo di ottenere così rapidamente”. Murgia aveva pubblicato sui social le immagini del matrimonio, definito “uno strumento patriarcale e limitato” chiedendo ai lettori di non far loro gli auguri “perché il rito che avremmo voluto ancora non esiste. Ma esisterà e vogliamo contribuire a farlo nascere”.

Una settimana dopo le nozze con l’attore e regista, i festeggiamenti con la sua queer family, un gruppo di persone, amici e “figli d’anima”, che per Murgia rappresenta il circolo dei suoi affetti più cari e con cui ha scelto di condividere la vita nella nuova casa alle porte di Roma e che, ha spiegato più volte Murgia, è “una famiglia ibrida, fondata sullo ius voluntatis, sul diritto della volontà”.

Chi era Michela Murgia

Nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972, Michela Murgia aveva svolto diversi lavori prima di debuttare nel mondo della scrittura, tra cui l’insegnante di religione nelle scuole e la dirigente di una centrale termoelettrica.

Militante di Azione Cattolica, ideò uno spettacolo teatrale rappresentato a Loreto a conclusione del pellegrinaggio dell’Azione Cattolica nel 2004, al quale assistette papa Giovanni Paolo II.

L’autrice ha raccontato la sua esperienza di sfruttamento come operatrice di call center nel libro ‘Il mondo lo deve sapere’ del 2006, che ha ispirato l’opera teatrale omonima e la sceneggiatura del film ‘Tutta la vita davanti’ di Paolo Virzì. Il successo letterario arriva con il romanzo ‘Accabadora‘, con il quale Murgia vince il premio Dessì, il Super Mondello e il premio Campiello.

Fonte foto: ANSA
Addio a Michela Murgia: il cordoglio di amici e politici sui social per la morte della scrittrice

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963