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Mariupol sotto assedio, russi preparano festa della vittoria del 9 maggio: cosa stanno organizzando in città

I russi assediano sempre più Mariupol dove avrebbero intenzione di festeggiare la vittoria finale della guerra

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Mariupol continua a vivere giorni difficili sotto l’assedio dell’esercito russo, ma la città non vuole arrendersi agli attacchi nemici. Nelle ultime ore le forze armate del Cremlino hanno preso il controllo del porto della cittadina ucraina e starebbero già organizzando la parata del 9 maggio, giorno nel quale i russi celebrano la vittoria della Seconda Guerra Mondiale sui nazisti.

Mariupol sotto assedio, Russia vuole preparare festa

La conquista di Mariupol, già dalle prime ore dell’assedio iniziato il 24 febbraio scorso, è uno degli obiettivi dichiarati dal Cremlino. La Russia, il cui massimo traguardo sarebbe stato prendere il potere a Kiev, ha spostato verso la cittadina portuale buona parte delle sue forze armate nel tentativo di farla sua quanto prima.

Nelle ultime ore, con gli attacchi sempre più frequenti e gli abitanti ormai allo stremo, i russi sarebbero convinti di riuscire a conquistare la città entro il 9 maggio, data che porta con sé tanti significati per la Russia e scelta tra l’altro che giorno in cui festeggiare la vittoria nel conflitto.

Le macerie nella città di Mariupol

Ogni 9 maggio i russi infatti festeggiano la vittoria della Seconda Guerra Mondiale sui nazisti e le stessa data vorrebbe essere utilizzata per far festa sull’esito positivo della guerra contro l’Ucraina.

Petro Andryushchenko, consigliere di Vadym Boichenko, il sindaco ucraino della città simbolo dell’assedio di Mosca, ha svelato che l’esercito russo sarebbe pronto a organizzare proprio a Mariupol la parata della vittoria, che in caso di successo dell’invasione, sarebbe un duro colpo da digerire per il presidente ucraino Zelensky.

Mariupol, i russi prendono il controllo del porto

Nelle ultime ore Mosca ha annunciato di aver preso il controllo del porto di Mariupol. “Il porto marittimo commerciale è stato completamente liberato dai militanti nazisti del reggimento Azov“, ha comunicato il portavoce del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov, secondo quanto riporta la Tass.

I russi hanno aggiunto che “tutti gli ostaggi a bordo di navi sono stati rilasciati” e che “le restanti truppe ucraine e i combattenti di Azov in città sono circondati”. Già nei giorni scorsi i separatisti filo-russi avevano annunciato la conquista del porto della città costiera, ma Kiev aveva smentito.

Mariupol chiede aiuto: “Chiediamo armi”

Intanto il vicesindaco di Mariupol Sergey Orlov, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, ha lanciato l’allarme alla comunità internazionale: “Mariupol è assediata da molto tempo dai russi, circa 40 giorni e tutti i giorni sentiamo che la Russia dice di controllare la città, che però rimane ucraina e difesa dai nostri militari”.

“È vero che la parte nord orientale e occidentale della città sono occupate dai russi, ma il battaglione Azov controlla il resto della città e le zone industriali. Non abbiamo armi sufficienti per difenderci dai bombardamenti da cielo e da mare, quindi chiediamo alla comunità internazionale di darcele” ha ribadito Orlov. Per Mariupol, infatti, “non è tardi” e in tanti sono disposti a difendere fino all’ultimo la città.

Fonte foto: ANSA

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