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Mantova, difende dalle molestie una giovane capotreno: macchinista massacrato di botte

È successo nella stazione di Poggio Rusco (Mantova) dove 4 giovani hanno aggredito un macchinista intervenuto a difesa di una giovane capotreno

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Antonio Cardarelli

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione alla Sapienza e master in Giornalismo Digitale alla Pul di Roma, è giornalista professionista dal 2007. Ha lavorato come redattore in diversi quotidiani locali e, successivamente, ha ricoperto lo stesso ruolo per siti di informazione nazionali, per i quali ha anche seguito i canali social.

Un macchinista è stato picchiato selvaggiamente da 4 giovani su un treno. È successo nel pomeriggio di martedì 9 agosto su un treno regionale fermo alla stazione di Poggio Rusco, in provincia di Mantova. La colpa dell’uomo è stata quella di aver difeso una giovane capotreno che gli stessi 4 giovani stavano molestando.

Macchinista aggredito sul treno, cos’è successo

La denuncia arriva dalla Fit-Cisl, che assiste il macchinista vittima dell’aggressione, che parla di una vera e propria emergenza sicurezza sui treni. La capotreno è intervenuta dopo aver notato che nelle carrozze si stavano verificando delle situazioni anomale come l’accensione e lo spegnimento dell’aria condizionata e l’apertura dei finestrini bloccati.

Azioni che potevano essere compiute solo in possesso della chiave tripla utilizzata dal personale delle ferrovie.

Insulti e palpeggiamenti a danno della capotreno

Una volta arrivata nella carrozza, la capotreno ha notato quattro giovani nordafricani che armeggiavano con la chiave tripla.

A quel punto “con calma e pazienza”, la giovane ha provato a spiegare che si trattava di gesti pericolosi. “Purtroppo le uniche risposte sono state ingiurie e palpeggiamenti“, spiega la Fit-Cisl in una nota.

A quel punto, richiamato dalle urla della ragazza, il macchinista è uscito dalla cabina di guida.

I sindacati denunciano una vera “emergenza sicurezza” sui treni

La chiave tripla rubata poche ore prima a Milano

L’intenzione era quella di aiutare la capotreno, ma il macchinista è stato aggredito e picchiato con calci e pugni. Addirittura uno dei quattro giovani ha tentato di entrare nella cabina di guida per rubare il cellulare del macchinista. A quanto pare la chiave tripla era stata sottratta poche ore prima a Milano.

Sicurezza sui treni, l’appello del sindacato

“La situazione non è solo critica, anzi ribadisco per l’ennesima volta che si tratta di una vera e propria emergenza. Capitreno e personale sono terrorizzati e allo stremo”, dichiara Aldo Cosenza, segretario regionale Fit.

La proposta del sindacato per migliorare la sicurezza è quella di permettere l’ingresso sui treni solo a chi è munito di biglietto. “Otto aggressioni su 10 non ci sarebbero più. Bisogna installare i tornelli, ma non solo, anche porte che si aprono solo con l’inserimento del codice del biglietto”, afferma il sindacalista.

Fonte foto: ANSA

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