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Kim Jong-un minaccia Seul e la Corea del Sud: "La guerra può scoppiare in qualsiasi momento". Cosa ha detto

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha avvisato Seul e la Corea del Sud che la guerra tra i due Paesi può scoppiare in qualsiasi momento

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Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

Non solo Ucraina e Israele, tra i fronti caldi nel mondo c’è sempre quello tra le due Coree. Il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha minacciato Seul, ricordando che la guerra può scoppiare in qualsiasi momento.

Cosa ha detto il leader Kim Jong-un

Stando a quanto riferito dai media esteri e ripreso da Ansa, il leader nordcoreano è tornato a minacciare gli storici nemici del sud, giocando di nuovo la cart dell’attacco nucleare e ordinando di potenziale l’arsenale militare di Pyongyang.

La guerra, avrebbe aggiunto, può “scoppiare in qualsiasi momento“. Nello stesso discorso, Kim Jong-Un ha criticato aspramente gli Stati Uniti, accusati di rappresentare “vari tipi di minaccia militare”. Per questo, nei giorni scorsi ha ordinato alle sue forze armate di mantenere una “schiacciante capacità di risposta” ad un eventuale altro conflitto con Washington.

Kim Jong-un assiste al lancio del razzo Chollima-1 e del satellite Malligyong-1

“Dobbiamo rispondere rapidamente a una possibile crisi nucleare e continuare ad accelerare i preparativi per pacificare l’intero territorio della Corea del Sud mobilitando tutti i mezzi e le forze fisiche, compresa quella nucleare, in caso di emergenza” avrebbe dichiarato.

La Corea del Nord non cerca più la pacificazione

Sempre lo stesso dittatore nordcoreano, secondo quanto riportano le fonti, ha dichiarato di non avere più intenzione di cercare una via diplomatica per consentire la riconciliazione e la riunificazione con la Corea del Sud.

“Credo che sia un errore che non dovremmo più fare il considerare le persone che ci dichiarano come il ‘principale nemico’ come qualcuno con cui cercare la riconciliazione e l’unificazione” ha dichiarato all’agenzia di stampa Kcna.

La situazione, ha riferito, è di “crisi incontrollabile e persistente” e secondo Kim Jong-un è stata innescata da Seul e Washington. Da qui i preparativi per una guerra possibile in ogni momento.

La promessa a Donald Trump per le elezioni 2024

Due settimane fa, sono emerse notizie circa un possibile accordo tra Kim Jong-un e l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che avrebbe stretto nuovi accordi con il dittatore nordcoreano in caso di vittoria alle elezioni del 2024.

L’imprenditore starebbe considerando la possibilità di lasciare l’armamento nucleare già sviluppato a Pyongyang, proponendo incentivi per evitare la produzione di nuove armi.

Si tratterebbe di un drastico cambio di rotta per Trump e gli Stati Uniti in generale, da tempo impegnati nella richiesta di riduzione dell’armamento atomico della Corea del Nord.

Fonte foto: ANSA

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