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Guerra in Ucraina, il mondo isola la Russia: attacchi hacker di Anonymous, eventi cancellati e russi esclusi

Dura presa di posizione da parte dell'Europa e del mondo che provano a isolare la Russia dagli eventi più importanti: anche Anonymous entra in gioco

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

La guerra scoppiata in Ucraina, e arrivato oggi al quarto giorno, sta mettendo a dura prova Kiev e la risposta che l’Europa è pronta a dare al conflitto nato dall’invasione della Russia. Dopo ore di sgomento e incredulità, qualcosa si è mosso e pian piano la controffensiva europea (e mondiale) prende forma per far sì che gli attacchi russi cessino quanto prima.

Se l’Europa e la Nato discutono su possibili sanzioni che potrebbero portare al cessate il fuoco, la risposta mediatica in giro per il mondo a quanto sta succedendo da giovedì 24 febbraio 2022, giorno dell’invasione, non si è fatta di certo attendere.

Guerra in Ucraina, il mondo isola la Russia

In seguito all’attacco russo in Ucraina, con l’invasione partita dai confini bielorussi e dalla Crimea, diverse sono state le prese di posizione da parte di chi, nei prossimi mesi, avrebbe potuto mettere la Russia al centro di eventi di rilievo internazionale. Su tutti non si è fatto di certo attendere il responso della Uefa sulla finale di Champions League, programmata per il 28 maggio 2022 a San Pietroburgo e prontamente spostata a Parigi.

Manifestazioni contro la guerra in Ucraina a Milano

Gesti e sgambetti che, in chiave economica, contano tanto. Anche dalla Formula Uno sono state prese importanti decisioni, così come dalla Federazione internazionale di judo che ha “sospeso” il presidente russo Vladimir Putin dalla sua carica di presidente onorario dell’organismo.

Anonymous attacca la Russia: Cremlino hackerato

A minacciare la Russia ci aveva pensato anche Anonymous, movimento decentralizzato di hacktivismo che a più riprese si è detto contrario al conflitto armato nato dall’invasione russa. Nelle scorse ore alcuni siti web governativi russi, compreso quello del Cremlino e del Ministero della Difesa, sono irraggiungibili dopo essere stati oggetti di un attacco hacker.

L’evento, riportato da numerosi media internazionali, è stato rivendicato da Anonymous: “Abbiamo mandato offline i siti governativi e girato le informazioni ai cittadini russi in modo che possano essere liberi dalla macchina della censura di Putin”.

Inoltre anche le tv russe sono state hackerate, con i canali che mandavano in onda canzoni russe.

Eventi cancellati e russi emarginati, la risposta

Oltre alla già citata finale di Champions League spostata da San Pietroburgo a Parigi, diverse sono state le scelte a livello globale per dissociarsi dal conflitto bellico nato a causa dell’invasione della Russia su territorio ucraino. La Formula Uno ha deciso di cancellare il Gran Premio di Sochi, previsto per settembre, ma anche la Haas ha deciso di cancellare uno sponsor russo dalla sua monoposto.

Via lo sponsor “Gazprom” anche dalle maglie dello Schalke 04, club tedesco, mentre tanti eventi hanno deciso di emarginare i rappresentati russi. È il caso dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Torino a maggio, ma anche l’annullamento dei concerti del direttore d’orchestra Valery Gergiev alla Carnegie Hall (New York) e alla Filarmonica di Vienna, il balletto del Bolshoi, bandito dalla Royal Opera House di Londra e Valerij Gergiev bandito dal Festival la Praga di Dvorak, dove doveva dirigere la Filarmonica di Monaco.

Fonte foto: ANSA
Guerra in Ucraina, i russi manifestano contro Putin: arresti nelle piazze delle principali città

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