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CRONACA ESTERA

Guerra Ucraina Russia, ultime notizie di oggi: Zelensky contro Putin dopo il video dei soldati decapitati

Gli aggiornamenti in diretta di mercoledì 12 aprile 2023 della guerra in Ucraina, giunta al 413esimo giorno

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Mirko Vitali

GIORNALISTA

Giornalista esperto di politica e attualità, attento anche ai temi economici e alle dinamiche del mondo dello spettacolo. Dopo due lauree umanistiche e il Master in critica giornalistica, lavora e collabora con diverse testate e realtà editoriali nazionali

La guerra in Ucraina è arrivata al giorno 413. Le truppe russe avanzano a Bakhmut al prezzo di “significative” perdite di vite umane nelle operazioni militari. Nel frattempo Kiev denuncia altri crimini dei soldati di Mosca, parlando di decapitazioni di militari ucraini e di profanazione di alcuni cadaveri.

Il racconto della giornata

  1. Appello alla tregua da parte di un ministro bielorusso

    “Russia e Ucraina raggiungano una tregua”. A dirlo è stato il ministro degli Esteri bielorusso, Sergei Aleinik. In visita in Ungheria, Aleinik ha sottolineato la necessità che i due Paesi raggiungano un accordo per “fermare l’uccisione di persone” e “dichiarare una tregua” nel conflitto.

  2. Zelensky: sfruttare gli asset russi congelati

    Riparare i danni di guerra usando gli asset russi congelati. La proposta arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, intervenendo in apertura alla terza riunione ministeriale per l’Ucraina, in corso a Washington, ha auspicato la messa a punto di un “meccanismo concreto” per risollevare il Paese dopo l’invasione russa.

  3. Capo Wagner chiama l'intera società russa alla mobilitazione

    Il fondatore della compagnia militare privata Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha chiesto (con un video postato su Telegram) la mobilitazione dell’intera società russa, affermando che la gente è pronta a contribuire allo sforzo bellico di Mosca in Ucraina, e ha criticato i funzionari russi che sono fuggiti dal Paese con le loro ricchezze osservando che l’intero “sistema” deve essere scosso. Lo riporta la Cnn.

  4. Kiev smentisce, non ci sono forze Nato in Ucraina

    L’informazione secondo cui ci sarebbero unità speciali di paesi della Nato in Ucraina, circolata dopo una filtrazione di documenti top secret attribuiti al Pentagono “è assolutamente falsa“: lo ha detto in conferenza stampa a Madrid il ministri della Difesa ucraino Oleksyi Reznikov che ha avuto un incontro bilaterale con la sua omologa spagnola Margarita Robles. “L’unica eccezione sono gli addetti militari delle ambasciate”, ha aggiunto Reznikov. Anche la ministra spagnola ha smentito la presenza di forze di Paesi Nato in Ucraina.

  5. La durissima accusa di Zelensky a Putin

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, fa un appello ai leader internazionali dopo il video diffuso sui social dove si vedono soldati russi che decapitano due militari ucraini. “C’è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Questo è un video della Russia così com’è. Questo non è un incidente. Questo non è un episodio. È successo migliaia di volte. Tutti devono reagire. La sconfitta del terrore è necessaria”.

  6. La reazione di Mosca al video del soldato decapitato

    Se il video con “immagini orribili” della decapitazione di un soldato ucraino da parte di militari russi fosse vero, “potrebbe esserci un’indagine. Dobbiamo verificare le immagini”: lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, come riporta la Tass.

  7. Onu "inorridisce" per i video dei soldati ucraini decapitati e mutilati

    Nel frattempo, l’Onu si dice “inorridita” per il video della decapitazione di un prigioniero ucraino da parte di soldati russi che circola in rete, con un coltello. Ha inoltre fatto riferimento a un secondo video che mostra “corpi mutilati, apparentemente di prigionieri di guerra ucraini”, e ha chiesto che “questi episodi siano adeguatamente indagati e che i responsabili ne rispondano”.

  8. Kuleba, la Russia decapita i prigionieri come l'Isis

    Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba paragona la Russia all’Isis dopo il video della decapitazione di soldati ucraini prigionieri. “Sta circolando online un orribile video delle truppe russe che decapitano un prigioniero di guerra ucraino. È assurdo che la Russia, che è peggio dello Stato islamico, presieda il Consiglio di sicurezza dell’Onu”.

  9. Cia: "La Russia rischia di diventare una colonia economica cinese"

    La Russia sta rischiando di diventare una “colonia economica” della Cina, man mano che peggiora il suo isolamento dopo l’invasione dell’Ucraina: a sostenerlo è il direttore della Cia, William Burns, citato dal Guardian. “La Russia sta diventando sempre più dipendente dalla Cina e, per certi versi, corre il rischio di diventare una colonia economica della Cina col tempo, dalla quale dipende per l’esportazione delle sue risorse energetiche e le materie prime”, ha detto Burns, intervenendo a un evento presso la Rice University di Houston, in Texas.

  10. Consigliere di Zelensky: "Putin è già un cadavere politico"

    “Putin è già un cadavere politico. Quando diventerà un cadavere fisico è solo questione di tempo” e l’Occidente “non si rende conto che la Russia sta iniziando a disintegrarsi. La disintegrazione della Russia è già iniziata e Putin l’ha avviata. Ha iniziato la parte attiva della disintegrazione il 24 febbraio 2022. La Russia crollerà”. Lo ha detto alla tv tedesca Ard Olexiy Danilov, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell’Ucraina. La stessa Ard definisce il consigliere di Zelensky un “maestro degli attacchi verbali mirati” per colpire i nemici. Danilov ha aggiunto: “Sappiamo di cosa dispone oggi la Russia in termini di componenti militari – e non è certo sufficiente per un’offensiva su larga scala sul territorio dell’Ucraina. Perché non si aspettavano di essere coinvolti in operazioni militari attive per più di un anno”.

  11. Filorussi: "Tutti gli edifici amministrativi di Bakhmut sono sotto il controllo di Mosca"

    Tutti gli edifici amministrativi di Bakhmut sono sotto il controllo delle truppe russe: lo ha detto a Channel One il capo filorusso dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, come riporta Ria Novosti. “Tutti gli edifici amministrativi (a Bakhmut) sono già sotto il controllo delle nostre unità”, ha affermato, aggiungendo che le forze ucraine rimangono nella parte occidentale della città assediata, nell’Ucraina orientale. Ieri pomeriggio il capo del gruppo mercenario privato russo Wagner, Yevgeny Prigozhin, aveva annunciato in un video che le sue forze ora controllano oltre l’80% di Bakhmut, “compreso l’intero centro amministrativo”. Tuttavia, il portavoce delle forze armate ucraine – Serghei Cherevatyi – aveva smentito le affermazioni: “Questa dichiarazione di Prigozhin non è vera”, aveva detto.

  12. Kiev: "I russi hanno decapitato un nostro soldato"

    I russi hanno giustiziato un soldato ucraino decapitandolo. Il video sarebbe stato filmato dai soldati di Mosca e gli ucraini lo hanno diffuso su Twitter come riporta Unian. Su altri canali Telegram, sostengono i media ucraini, gira un altro video in cui i russi profanano cadaveri di soldati ucraini tagliando loro la testa e le mani. Il capo dell’ufficio del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky Andriy Yermak, ha scritto sul suo canale Telegram: “Ci sarà una risposta e responsabilità per tutto”.

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