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Guerra Israele-Hamas, ultime news di oggi: in arrivo un piano per la pace, cosa prevede e chi c'è dietro

Il conflitto tra Israele e Hamas a Gaza è arrivato al giorno 104, strage di civili: il bilancio di morti e feriti

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REDAZIONE

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La guerra tra Israele e Hamas arriva al suo 104esimo giorno. Secondo il ministero della Sanità di Hamas, nella la Striscia di Gaza, i morti palestinesi sarebbero oltre 24 mila di cui 8 mila bambini e i feriti più di 61 mila dall’inizio delle operazioni militari. Israele conta invece 1.150 morti tra le proprie file.

Il capo di Stato maggiore israeliano, il generale Herzl Halevi, in riferimento a un possibile conflitto con il Libano e dunque un allargamento della guerra tra Israele e Hamas, ha sottolineato che “le probabilità di una guerra al nord sono più alte che mai“. Un avvertimento che fa paura dopo che nella giornata di mercoledì è stata anche simulata un’offensiva contro il Libano.

Conflitto che, in un certo senso, è stato contagiato anche a Pakistan e Iran, con attacchi e risposte da una parte e dall’altra. Islamabad, dopo aver subito due giorni di raid da Teheran, ha risposto infatti all’offensiva nella provincia iraniana del Sistan e Baluchistan, provocando morti e diversi feriti.

Intanto iI comando centrale degli Stati Uniti ha affermato che l’ultimo raid delle forze americane sullo Yemen ha colpito “14 missili Houthi che erano stati caricati per essere lanciati dalle aree controllate dai ribelli” sostenuti dall’Iran.

Il racconto della giornata

  1. Nuovo "incidente" per una nave britannica

    La marina commerciale britannica afferma su X di aver ricevuto segnalazioni di un “incidente” marittimo a 85 miglia nautiche a est di Ash Shihr, nello Yemen. Le autorità stanno indagando. La notizia è stata ripresa da Al Jazeera.

  2. Houthi: "Continueremo gli attacchi alle navi"

    Abdel-Malek al-Houthi, leader degli Houthi nello Yemen, ha promesso che gli attacchi contro le navi in transito nel Mar Rosso non si fermeranno: “Continueremo a colpire le navi collegate a Israele”. Queste le sue prime parole dopo gli attacchi contro le postazioni degli Houthi da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna.

  3. Nuovo raid Usa contro Houthi in Yemen

    Gli Stati Uniti hanno effettuato un nuovo attacco contro obiettivi degli Houthi in Yemen, il quinto finora in questa settimana. Secondo quanto riporta la Cnn, il raid ha colpito dei missili anti-nave che erano pronti per essere lanciati contro le navi commerciali in navigazione sul Mar Rosso.

  4. Netanyahu: "Contrario a Stato palestinese"

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha anche detto in conferenza stampa di aver espresso agli Stati Uniti la sua opposizione alla creazione di uno Stato palestinese dopo la fine della guerra nella Striscia di Gaza.

  5. Netanyahu: per la vittoria "ancora pochi mesi"

    La guerra contro Hamas “continuerà su tutti fronti fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in conferenza stampa a Tel Aviv. “Per la vittoria – ha aggiunto – ci vorranno ancora pochi mesi, ma siamo determinati a a raggiungerla”. , ma siamo determinati a a raggiungerla”.

  6. Gallant: situazione al confine con il Libano può peggiorare

    Il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant ha dichiarato che Israele deve prepararsi al possibile peggioramento della situazione nel nord del Paese, al confine con il Libano, a causa dei continui attacchi di Hezbollah. “Se questo accadrà Israele chiederà un prezzo pesante dagli Hezbollah e dal Libano ma ci saranno morti anche qui”, ha detto.

  7. L'esercito ha distrutto la maggiore struttura di razzi a Gaza

    L’esercito israeliano ha completato la demolizione della principale zona industriale di produzione di razzi e armi nella parte centrale della Striscia di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare aggiungendo che al tempo stessa è stata distrutta “una vasta rete di tunnel sotto la zona che ospitava una arte delle strutture”. La stessa fonte, ripresa dall’Ansa, ha aggiunto che i soldati hanno localizzato altri siti nella zona di Maghazi e tra Bureij e Nuseirat, sempre al centro.

  8. Aumenta il bilancio dei morti a Gaza

    Sono saliti a 24.620 i palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’offensiva militare israeliana nell’enclave, il 7 ottobre scorso. Lo riferisce il Ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas. I feriti sono 61.830. Nelle ultime 24 ore, 172 palestinesi sono stati uccisi e 362 sono rimasti feriti nei raid lanciati dallo Stato ebraico.

  9. Piano arabo per la fine della guerra e la nascita dello Stato palestinese

    Gli Stati arabi starebbero lavorando a un’iniziativa per garantire un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggiGaza come parte di un piano più ampio che potrebbe offrire a Israele una normalizzazione delle relazioni se accettasse passi “irreversibili” verso la creazione di uno Stato palestinese. Secondo quanto si legge sul Financial Times, un alto funzionario arabo ha detto che sperano di presentare il piano entro poche settimane, nel tentativo di porre fine alla guerra.

  10. Herzog a Davos, non nego tragedia di Gaza ma dobbiamo difenderci

    “Non nego la tragedia umana a Gaza, è doloroso vedere che i nostri vicini stanno soffrendo così tanto, ma abbiamo diritto a difenderci. Cosa possiamo farci se i terroristi si nascondono tra i civili?”. Lo ha detto il presidente di IsraeleIsaac Herzog, parlando al World economic forum a Davos. “Nel sottosuolo di Gaza ci sono enormi città del terrore, alzi un letto e sotto ci trovi un missile. Il terrorismo deve essere tolto dall’equazione”, ha aggiunto ripreso dall’Ansa.

  11. A Gaza donne usano pezzi di tenda come assorbenti

    A Gaza le donne e le ragazze sono costrette a ricorrere a metodi poco sicuri per gestire le mestruazioni, in un contesto di grave carenza di prodotti igienici, tra cui gli assorbenti: “ActionAid ha appreso che alcune donne sfollate che vivono a Rafah tagliano piccoli pezzi dalle tende su cui fanno affidamento per ripararsi dal freddo e dalla pioggia per usarli come sostituti degli assorbenti, rischiando però di contrarre infezioni. La mancanza d’acqua rende quasi impossibile una corretta igiene: diverse donne ci hanno raccontato di essere rimaste per settimane senza fare la doccia”, scrive l’ong in una nota.

  12. Operazioni esercito continuano a Gaza sud e nord

    L’esercito israeliano sta continuando le operazioni nella Striscia di Gaza, soprattutto al sud e al nord, contro le strutture di Hamas. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui, nelle ultime 24 ore, sono “stati circa 60 i terroristi di Hamas uccisi”, ha riferito citato dall’Ansa.

  13. Spettro guerra allargata: "Probabilità conflitto con Libano più alta che mai"

    Le probabilità di una guerra al nord sono più alte che mai“. E’ l’avvertimento lanciato dal capo di Stato maggiore israeliano, generale Herzl Halevi, in riferimento a un possibile conflitto con il Libano, dunque un allargamento della guerra tra Israele e Hamas. Ieri, in un incontro con i soldati nel nord di Israele, nel corso di un’esercitazione che simulava un’offensiva in Libano, Halevi ha affermato che le Forze di difesa israeliane “stanno aumentando la prontezza per uno scontro in Libano, abbiamo appreso molte lezioni dai combattimenti a Gaza, molte delle quali sono molto rilevanti per i combattimenti in Libano, e ce ne sono alcune che devono essere aggiustate”.

  14. Il Pakistan bombarda in Iran, almeno 7 vittime

    A due giorni dagli attacchi missilistici iraniani contro obiettivi “terroristici” su territorio pakistano, poco fa è arrivata la risposta armata di Islamabad. Diverse esplosioni sono state udite questa mattina nella provincia sudorientale iraniana del Sistan-e-Baluchistan, al confine. Almeno tre donne e quattro bambini sono stati uccisi nell’attacco.

  15. Bombardamento israeliano su Rafah, almeno 20 morti

    Un attacco israeliano ha preso di mira ieri sera un edificio residenziale a Rafah, nel Sud della Striscia di Gaza, facendo numerose vittime. Secondo l’emittente araba Al Mayadeen i morti sono almeno 20. Rapporti precedenti parlavano di 16 persone uccise, includi diversi bambini.

  16. Onu: "A Gaza comunicazioni interrotte da 6 giorni"

    “Da venerdì continua il blackout nelle telecomunicazioni a Gaza, una situazione che sta ostacolando la risposta umanitaria e nega alla popolazione la possibilità di chiedere soccorsi”. Lo ha detto il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, facendo il punto quotidiano della situazione. “A Gaza – ha aggiunto – ci sono ricorrenti interruzioni delle telecomunicazioni dal 7 ottobre”.

  17. La mappa del conflitto
  18. Nel 103esimo giorno di guerra tra Israele e Hamas sono proseguiti gli attacchi e i bombardamenti su Gaza, ma anche l’Iran ha lanciato una serie di missili balistici in Siria e in Iraq, con gli attacchi che avrebbero colpito basi dell’Isis e una centrale di spionaggio del Mossad.

    Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo, mediato dal Qatar, per consentire l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza in cambio di forniture mediche per gli ostaggi israeliani.

    Resta caldo anche il fronte del Mar Rosso, dove un’altra nave mercantile è stata colpita da un missile lanciato dagli Houthi. Gli Stati Uniti hanno effettuato un nuovo attacco contro postazioni del gruppo filo-iraniano in Yemen.

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