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Coronavirus, quanti e dove sono i nuovi casi. La diretta

Le ultime notizie del 7 marzo sulla diffusione del nuovo coronavirus in Italia: contagi, morti e guariti

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Ancora emergenza coronavirus in Italia. Continuano a salire i numeri di casi positivi al coronavirus: 5061 secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile delle 18 di sabato, con 233 morti. Il governo ha deciso di adottare nuove misure nei settori della Giustizia e della Sanità per contenere la diffusione del virus.

Piemonte, Liguria e Veneto potrebbero accogliere dei pazienti non contagiati attualmente negli ospedali della Lombardia, così da snellirli. Lo riporta l’Ansa, riprendendo le parole del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha annunciato con un videomessaggio su Fb di essere positivo al coronavirus: “Sto bene ma dovrò rimanere a casa per i prossimi giorni. Da qui continuerò a seguire il lavoro che c’è da fare. Coraggio a tutti e a presto”.

Coronavirus, le nuove misure del governo italiano

Al termine di un Consiglio dei Ministri svoltosi nella notte, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha spiegato che nel decreto unico sulla restrizione delle attività giudiziarie e delle misure sul servizio sanitario “ci sono misure fondamentali per garantire che addetti ai lavori e utenti siano tutelati. Il decreto prevede che da lunedì per due settimane verrà applicato agli uffici giudiziari il regime della sospensione feriale per potersi organizzare” alle nuove misure.

Il ministro della Giustizia ha poi fatto sapere che il decreto prevede “un potenziamento delle misure tecnologiche” e che “laddove sarà possibile, ci saranno udienze con videoconferenze”.

Sul fronte sanità, sono invece in arrivo 5 mila impianti per la ventilazione assistita per potenziare i reparti di terapia intensiva. Previste anche nuove assunzioni.

L’Ansa invece anticipa che il nuovo Dpcm, che dovrebbe delineare anche le nuove zone rosse, potrebbe essere firmato dal presidente del Consiglio tra stasera e domani.

Coronavirus, Angelus del Papa solo in diretta video

Il Vaticano ha reso noto che “la preghiera dell’Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverrà dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sarà trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli”.

Stesse modalità anche per l’Udienza Generale di mercoledì 11 marzo. “In ottemperanza a quanto stabilito dalla Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano – conclude la nota del Vaticano -, fino a domenica 15 marzo sarà sospesa la partecipazione dei fedeli ospiti alle Messe a Santa Marta. Il Santo Padre celebrerà privatamente l’Eucarestia”.

Coronavirus, chiusura scuole prorogata? Le tre ipotesi

Secondo ‘La Repubblica’, ci sarebbero tre ipotesi per l’eventuale proroga del provvedimento di chiusura delle scuole italiane: la data di rientro tra i banchi di scuola potrebbe slittare al 6 aprile, al 15 aprile o al 4 maggio.

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Coronavirus in Veneto: morta un’anestesista

I casi di persone positive al coronavirus in Veneto sono saliti a 543. Dalla serata di venerdì, sono stati 32 i nuovi casi registrati. Lo ha comunicato l’ultimo report della Regione Veneto. In salita anche il conteggio dei deceduti: sono 13, a seguito del decesso di un altro paziente a Padova. Il maggior incremento si è riscontrato tra i residenti a Padova (+14), seguita da Vicenza (+7) e Venezia (+4). Le persone ricoverate sono salite a 164 (+9), quelle in terapia intensiva a 41 (+2).

Il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatrici, Filippo Anelli, ha inoltre reso noto che Chiara Filipponi, anestesista dell’ospedale di Portogruaro, è morta in seguito alla sovrapposizione del Covid-19, probabilmente contratto durante un ricovero in un’altra struttura, a una sua malattia preesistente.

Coronavirus nelle Marche: gli ultimi aggiornamenti

Due nuovi decessi correlati al coronavirus sono stati registrati nelle Marche, che ne contano così sei in totale. Lo ha comunicato la Regione,  spiegando che le due vittime sono un 78enne ricoverato all’ospedale di Pesaro e un 59enne ad Ancona, entrambi con pluripatologie pregresse.

I casi positivi in regione sono 200. Due test dubbi sono stati ripetuti, risultando negativi. I ricoverati in terapia intensiva sono 33, quelli in terapia non intensiva 91, mentre 70 persone sono in isolamento domiciliare.

La maggiore concentrazione dei positivi, 152, è nella provincia di Pesaro Urbino, seguita da Ancona (38), Macerata (7) e Fermo (3). I ricoverati in terapia intensiva sono negli ospedali di Marche Nord (Pesaro, 15, e Fano, 6), tre ad Ancona, 4 a Fermo, 2 a Jesi, uno a San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche, Urbino. Sono salite a 1.230 le persone in isolamento domiciliare, 111 sintomatici, 235 gli operatori sanitari.

Come riporta ‘Ansa’, Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, ha deciso volontariamente e in via precauzionale di auto-isolarsi nella sua abitazione di Fano dopo aver appreso la notizia di una persona risultata positiva al tampone del coronavirus con cui ha avuto, martedì 3 marzo, un contatto seppur minimo.

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Coronavirus, primo decesso in Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia è stato registrato il primo decesso da coronavirus: si tratta di una donna di 87 anni ospite di una struttura comunale per anziani di Trieste, morta questa mattina dopo il ricovero d’urgenza al pronto soccorso di Cattinara. La paziente, secondo quanto reso noto dal vicegovernatore friulano Riccardo Riccardi, è risultata positiva al tampone durante un approfondimento diagnostico.

Il personale dell’azienda sanitaria ha messo in isolamento domiciliare in forma precauzionale 15 operatori sanitari che sono venuti a contatto con l’anziana.

Sono 42 i casi complessivi su un totale di 696 test effettuati: 8 sono ricoverate in ospedale, una delle quali in terapia intensiva, quelle in isolamento domiciliare sono 34. Gli asintomatici sono 19.

Coronavirus, secondo decesso nel Lazio

Secondo decesso nel Lazio per il coronavirus. Una donna di 80 anni, positiva al Covid-19, è morta all’ospedale di Formia. Lo si apprende dagli account social dell’assessorato alla Salute della Regione. La donna “era affetta da pluripatologie preesistenti”.

All’ospedale di Fondi invece è morta una donna di 93 anni: dopo il decesso è stato effettuato il test e si è in attesa del responso. Avrebbe avuto un link epidemiologico con la festa di Carnevale a Fondi che avrebbe favorito il contagio di circa otto persone.

Sono 75 i casi accertati di positività al Coronavirus nel Lazio. Cinquantuno le persone ricoverate, otto delle quali in terapia intensiva. Ventuno le persone in isolamento domiciliare e tre i guariti. E’ quanto rende noto la Regione.

Coronavirus, l’ultimo bollettino dallo Spallanzani

All’ospedale Spallanzani sono attualmente ricoverati 71 pazienti, 37 dei quali positivi al coronavirus. 26 persone sono in osservazione. È quanto emerge dall’ultimo bollettino medico della struttura sanitaria romana.

“Tutti i ricoverati  – si legge – nel bollettino – sono in condizioni cliniche stabili a eccezione di otto che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio”.

“In giornata, spiegano dallo Spallanzani –  sono previste diverse dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici”. I pazienti dimessi e negativi al virus, ad oggi, sono 252.

Coronavirus, gli aggiornamenti dall’Emilia-Romagna: superati i mille casi

In Emilia-Romagna sono complessivamente 1.010 i casi di positività al Coronavirus, 140 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio. Un aumento inferiore a quello registrato ieri, quando erano saliti di 172. Sale anche il numero dei decessi, passati da 37 a 48. Di questi, sei sono cittadini lombardi.

Coronavirus in Piemonte: la situazione

In Piemonte sono salite a 175 le persone risultate positive al test sul coronavirus, su un totale di 918 tamponi eseguiti. Lo ha reso noto la Regione. I decessi sono cinque, i pazienti ricoverati sono 118, di cui 36 in terapia intensiva: 7 ad Asti, 6 a Vercelli, 6 a Tortona, 4 al Giovanni Bosco, 4 al San Luigi di Orbassano, 3 alle Molinette di Torino, 1 al Alessandria, 1 al Maria Vittoria di Torino, 1 a Biella, 1 al Martini, 1 a Cuneo, 1 al Mauriziano di Torino. Altre 52 persone sono in isolamento domiciliare.

Coronavirus in Umbria: gli aggiornamenti

La Regione Umbria ha reso noto che i casi di contagio da coronavirus sono saliti a 24 (+8 rispetto a ieri). I nuovi casi positivi sono tutti in isolamento nelle loro abitazioni. Dei soggetti positivi restano ricoverati in quattro: tre all’ospedale di Perugia, due dei quali in terapia intensiva, e uno nel reparto di malattie infettive del nosocomio di Terni. Le persone in osservazione sono 348.

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Coronavirus in Trentino Alto Adige: gli ultimi aggiornamenti

I test sul coronavirus effettuati nella giornata di venerdì su altre 5 persone hanno dato esito positivo. Lo ha comunicato l’Azienda sanitaria altoatesina. Come per gli altri casi, per la conferma delle positività si dovrà attendere l’esito del test di controllo effettuato presso l’Istituto Superiore di Sanità. Al momento, quindi, si può parlare di un solo caso confermato nel territorio altoatesino.

Coronavirus in Toscana: gli ultimi aggiornamenti

Quattro nuovi casi positivi al Covid-19 in provincia di Siena e di Arezzo. Nel Senese si tratta di tre uomini, un 55enne di Poggibonsi, un 37enne di Chiusi e un 34 anni di Chianciano, ora a casa in sorveglianza attiva e collegati a casi già noti.

A Cortona (Arezzo) un sessantenne cardiopatico di Foiano della Chiana, ricoverato dal 3 marzo per una broncopatia all’ospedale della Fratta, è poi risultato positivo al coronavirus: attualmente si trova in terapia intensiva all’ospedale San Donato di Arezzo. La scoperta, fatta ieri sera, ha indotto l’Asl a disporre immediatamente l’autoisolamento del personale sanitario interessato, una decina di persone, e accertamenti e provvedimenti precauzionali per i pazienti, i familiari ed i visitatori della stanza di degenza dove era ricoverato il sessantenne. Già sanificati, informa l’Asl, tutti gli ambienti dell’ospedale della Fratta.

Ad oggi sono, complessivamente, 113 i tamponi risultati positivi al test del coronavirus in Toscana. In autoisolamento anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che recentemente ha incontrato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

Coronavirus, il prefetto di Matera in ospedale

Il prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, risultato positivo al COVID-19 nella giornata di ieri, è stato ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Madonna delle Grazie e “non presenta una sintomatologia di particolare gravità”. Lo ha reso noto la task force della Regione Basilicata sull’emergenza coronavirus.

Gli altri due contagiati lucani, un uomo di Trecchina (Potenza) e un professore dell’Università della Basilicata, restano in isolamento nelle loro abitazioni. Sempre ieri è risultato positivo al coronavirus anche un altro docente dell’Ateneo lucano, che si trova attualmente nella sua abitazione in Puglia.

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Coronavirus in Campania: la situazione

Altri 14 casi sono risultati positivi al coronavirus in Campania, portando il totale dei contagiati a 77. Nella mattinata di oggi all’ospedale Cotugno di Napoli sono stati effettuati 48 tamponi e 14 sono risultati positivi, ha reso noto la Regione. Uno il paziente guarito.

Intanto l’Ansa riporta le parole del governatore, Vincenzo De Luca: “Abbiamo comunicato ai prefetti della Campania che in molte realtà, nelle ore serali e notturne, vi sono esercizi pubblici, bar e pub, nei quali non si rispettano le misure di prevenzione e di sicurezza previste come la distanza tra le persone, con rischio di contagio. Abbiamo sollecitato le forze di polizia ad attivarsi per procedere alla chiusura di questi esercizi in caso di assembramento di persone”.

Ci sarebbe poi una rivolta nel carcere di Salerno-Fuorni. L’Ansa, infatti, racconta di danni ad un piano della struttura per la protesta di circa 100 detenuti scoppiata in seguito all’annunciata sospensione dei colloqui per l’allerta coronavirus.

Coronavirus in Puglia: gli aggiornamenti

Un avvocato 48enne di Melendugno (Lecce) è risultato positivo al Coronavirus. Si tratta del quinto caso in Salento. La notizia è stata confermata dal sindaco di Melendugno, Marco Potì.

Il 48enne è ora ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale di Galatina, mentre la moglie e i figli sono stati messi in quarantena fiduciaria, in attesa di essere sottoposti ad accertamenti epidemiologici. A quanto si apprende, il 48enne è stato a Venezia dal 22 al 24 febbraio scorsi.

Coronavirus in Sardegna, le ultime

In Sardegna sono stati registrati tre nuovi casi di contagio da coronavirus, portando il totale a 11. Lo ha fatto sapere la Regione. Si tratta di due cittadini di Cagliari e uno di Sardara.

Negli ospedali San Giovanni di Dio e Policlinico Duilio Casula di Cagliari sono state sospese tutte le attività ambulatoriali, i ricoveri programmati e Day Hospital e tutte le attività non urgenti. Lo ha deciso, riporta l’Ansa, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, “in considerazione dell’emergenza causata dall’epidemia di COVID-19” e “al fine di ridurre la possibilità di diffusione”.

Coronavirus in Abruzzo, la situazione

Sono 11 i pazienti risultati positivi al coronavirus in Abruzzo, di cui 7 già confermati dal risultato delle controanalisi dell’Istituto Superiore di Sanità e dello Spallanzani. I ricoverati sono 10, nessuno in terapia intensiva. Lo rende noto il Servizio prevenzione e tutela della salute della Regione.

Coronavirus in Sicilia: gli ultimi aggiornamenti

In Sicilia sono salite a 35 le persone risultate positive al COVID-19, 11 più di ieri. Secondo quanto reso dalla Regione, risultano ricoverati 8 pazienti (tre a Palermo, tre a Catania, uno a Messina, uno a Caltanissetta ma proveniente da Agrigento) di cui nessuno in regime di terapia intensiva, mentre 27 sono in isolamento domiciliare. Risulta guarito invece un paziente del Ragusano.

Tra i contagiati anche un carabiniere del comando provinciale di Palermo, che si è sentito male dopo essere ritornato da una settimana bianca in Trentino. Il militare è ora ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale Civico di Palermo. Il Comando provinciale è stato sottoposto alla sanificazione e sono stati messi in quarantena tutti coloro che sono venuti a contatto con il carabiniere.

L’Ansa, inoltre, rende noto che agenti della polizia municipale hanno imposto, nella mattinata del 7 marzo, la chiusura di un asilo privato in centro a Messina. Il motivo: non avere osservato l’obbligo imposto dal decreto del presidente del Consiglio che ha sospeso tutte le attività scolastiche fino al 15 marzo. Gli agenti hanno trovato all’interno una quindicina di bimbi, di varia età, consegnati alle famiglie. I proprietari dell’asilo sono stati denunciati  per inosservanza delle norme del decreto sulla riduzione del rischio di diffusione del coronavirus.

CORONAVIRUS: QUANTO COSTERÀ IL VACCINO

Coronavirus in Valle d’Aosta: la situazione

È salito a 8 il numero di casi risultati positivi al test del coronavirus in Valle d’Aosta. L’ultimo accertato, secondo quanto reso noto dalla Regione, risiede nel comune di Roisan, vicino ad Aosta, ed è stato posto in isolamento precauzionale in casa. I pazienti in quarantena sono ora 57.

Coronavirus, positivo poliziotto della scorta di Salvini

Tra le persone che, in Italia, sono risultate positive al coronavirus c’è anche un poliziotto della scorta di Salvini. Stando a quanto riporta l’Ansa’, che cita fonti della Lega, si tratta di un uomo della scorta della seconda auto, che segue quella su cui viaggia il leader del Carroccio. Quest’ultimo, secondo quanto riferiscono le fonti, sarebbe in ottime condizioni e si è detto disposto a sottoporsi al tampone.

QUAL È L’ETÀ MEDIA DELLE VITTIME: I DATI

Coronavirus, bollettino Protezione Civile: i casi regione per regione

L’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile nel tardo pomeriggio di sabato ha fissato a quota 5061 il numero di casi positivi in Italia (+1145 rispetto a venerdì). Di questi, sono 2651malati con sintomi ricoverati, 1843 le persone in isolamento domiciliare e 567 quelle in terapia intensiva. I morti per coronavirus sono 233 (+36).

Il commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli, nella stessa occasione, ha anche spiegato che i guariti dal coronavirus in Italia sono 589, 66 in più di ieri.

Capitolo percentuali. È del 29,24% l’aumento dei malati di coronavirus rispetto a ieri. Il numero delle vittime, invece, è del 18,27%. Quello dei guariti è salito del 12,62%.

Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, sono 2742 i malati in Lombardia, 937 in Emilia-Romagna, 505 in Veneto, 202 in Piemonte, 201 nelle Marche, 112 in Toscana, 72 nel Lazio, 61 in Campania, 42 in Liguria, 39 in Friuli Venezia Giulia, 33 in Sicilia, 24 in Umbria, 23 in Puglia, 23 in Trentino, 14 in Molise, 11 in Abruzzo, 8 in Valle d’Aosta, 5 in Sardegna, 4 in Calabria, 3 in Basilicata.

Le vittime sono 154 in Lombardia (+19), 48 in Emilia Romagna (+11), 13 in Veneto (+1), 6 nelle Marche (+2), 5 in Piemonte (+1), 4 in Liguria (+1), 2 in Puglia (+1), 1 nel Lazio (0).

Sono stati eseguiti 42062 tamponi, di cui circa 33 mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

I NUMERI DI EMERGENZA PER IL CORONAVIRUS IN OGNI REGIONE

Coronavirus, gli aggiornamenti dal mondo

La Cina ha registrato 28 nuovi decessi legati al coronavirus e 99 nuove infezioni, di cui 74 nella provincia dell’Hubei (l’epicentro dell’epidemia). Lo ha reso noto l’ultimo bollettino della Commissione sanitaria nazionale (Nhc) sui dati aggiornati al 6 marzo, in cui si precisa che tutti i nuovi morti fanno riferimento all’Hubei. Il totale a livello nazionale è salito a quota 3070.

Il paese asiatico ha registrato, includendo gli ultimi dati, un totale di contagi di coronavirus pari a 80651: le guarigioni, stando a quanto riferito la Commissione sanitaria nazionale (Nhc), sono salite a 55404, sfiorando il 70%.

La Corea del Sud ha superato i 7000 casi di infezioni da coronavirus, arrivando a toccare quota 7.041: il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) ha infatti annunciato 274 nuovi contagi accertati nelle ultime 16 ore, in prevalenza concentrate nel focolaio di Daegu e in quello della vicina provincia di Nord Gyeongsang. I morti in Corea del Sud sono saliti a 44.

In Francia, secondo quanto reso noto dalle autorità sanitarie, i morti da coronavirus sono saliti a 11 (ieri erano 9), mentre i contagiati sono aumentati di oltre cento unità in 24 ore, da 613 a 716.

A Malta è stato confermato il primo caso di coronavirus: si tratta, secondo quanto annunciato dal ministro della Salute maltese Chris Fearne,  di una dodicenne italiana che si trova già con la famiglia in quarantena domiciliare. La ragazzina e la famiglia vivono a Malta, ed erano rientrati martedì da una vacanza in Trentino passando per Roma. Giovedì la 12enne ha iniziato a sentirsi male, così lei e la famiglia si sono subito messi in quarantena anche prima di aver contattato il medico.

In Islanda il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza per il coronavirus dopo che il numero di casi nel Paese è salito a 45, su una popolazione di poco più di 300mila abitanti. La maggior parte delle persone contagiate, ha fatto sapere la Protezione Civile locale, rientravano dalla settimana bianca in Austria e Italia.

In Spagna sono saliti a 447 i casi di contagio da coronavirus, secondo un bilancio ufficiale reso noto oggi dai media spagnoli. Tra questi ci sono 8 persone decedute e 30 ricoverati in ospedali. A causa dell’emergenza, il comune di Barcellona ha deciso di rinviare ad ottobre la maratona in programma il 15 marzo.

Con 60 nuovi contagiati, è salito a 169 il numero dei contagi da coronavirus in Belgio, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute del Paese. Dei nuovi casi, 40 sono nelle Fiandre, 15 in Vallonia, e 5 a Bruxelles.

In Slovenia è salito a 8 il numero dei contagiati da coronavirus, dopo l’accertamento di un ultimo caso a Metlika, una località vicina al confine con la Croazia. Come riferito dai media locali e riportato da ‘Ansa’, si tratta di un medico del locale ospedale che nei giorni scorsi è stato in Italia. Si sta tentando ora di individuare le persone entrate in contatto con lui.

In Vaticano c’è un solo caso di persona risultata positiva al coronavirus. Il controllo sull’altra persona, quella per cui venerdì sono stati temporaneamente chiusi e sanificati uffici della Segreteria di Stato, ha dato invece esito negativo. Lo ha spiegato all”Ansa’ il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

In Olanda, invece, 60 nuovi casi di contagio per il coronavirus. Il numero dei positivi al Covid-19 sale così a 188. La maggior parte dei nuovi pazienti, 26, è stata segnalata nel Brabante Settentrionale.

Primi due casi di coronavirus alle Maldive, dove c’è il divieito di ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia. Si tratterebbe di due impiegati di un resort turistico, il Kuredu Island, risultati positivi al test. Secondo Reuters, sarebbero stati contagiati da un turista italiano, risultato positivo una volta rientrato.

In Argentina, invece, una cittadina italiana arrivata da Roma l’1 marzo con un aereo su cui si trovava il primo paziente argentino risultato positivo al coronavirus, è in isolamento cautelare di 14 giorni a Buenos Aires. Il caso, segnalato dai media locali, è stato confermato dal consolato generale d’Italia.

LA MAPPA AGGIORNATA DEL CONTAGIO IN ITALIA E NEL MONDO

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Coronavirus, come è fatto: l'infezione in 3D delle cellule umane Fonte foto: Ansa
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