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Aboubakar Soumahoro si autosospende dopo lo scandalo coop: l'annuncio di Verdi e Sinistra Italiana

Il deputato Aboubakar Soumahoro ha deciso di auto-sospendersi da Verdi e Sinistra Italiana dopo lo scandalo coop che coinvolge moglie e suocera

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Cristiano Bolla

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cinema, televisione, nuovi media e spettacolo, scrive anche di cronaca e attualità. Laureato in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo con Master in Drammaturgia e Sceneggiatura, ha lavorato per diverse produzioni prima di muovere i primi passi nelle redazioni di testate giornalistiche di Torino e Milano. Attualmente collabora anche con importanti riviste di settore.

Il parlamentare Aboubakar Soumahoro, da anni volto della lotta contro lo sfruttamento dei braccianti e dei migranti, ha deciso di autosospendersi dal gruppo Verdi e Sinistra Italiana dopo lo scandalo che vede coinvolte moglie e suocera. Quest’ultima risulta indagata dalla Procura di Latina per il reato di malversazione.

Aboubakar Soumahoro si autosospende

Stando a quanto riporta Adnkronos, in una nota congiunta Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Luana Zanella hanno reso noto l’esito della riunione di Verdi e Sinistra Italiana con Aboubakar Soumahoro, travolto dallo scandalo coop nei giorni scorsi.

Il deputato ed ex sindacalista dei braccianti ha deciso di autosospendersi da Avs: “Ha annunciato l’intenzione di rispondere punto su punto e nel merito alle contestazioni giornalistiche ribadendo la sua assoluta estraneità alle vicende” si apprende dalla nota. Per difendersi in libertà, ha deciso di fare un momentaneo passo indietro.

Aboubakar Soumahoro, deputato 42enne di origini ivoriane

I vertici del gruppo rispettano questa scelta “seppur non dovuta” e si dichiarano “fiduciosi, considerato quanto riferitoci, che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra”.

Indagata la suocera del deputato-sindacalista

Il caso è partito dalla Procura di Latina, chiamata a fare luce su alcuni aspetti della cooperativa sociale Karibu e del consorzio Aid, gestiti da moglie e suocera di Aboubakar Soumahoro. Sono emersi infatti possibili illeciti, tra cui il reato di malversazione.

Con questa ipotesi di reato è indagata la suocera Marie Therese Mukamitsindo, in relazione alla gestione delle due coop che si occupano di migranti in provincia di Latina. Il reato di malversazione è punito secondo l’art. 316 bis del Codice Penale e si manifesta quando un soggetto estraneo alla pubblica amministrazione, avendo ottenuto dallo Stato o altri enti o dalle Comunità Europee contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati a certe finalità, non destina questi fondi alle suddette finalità.

Gli accertamenti sono partiti dalle denunce di alcuni lavoratori: sono stati denunciati mancati pagamenti e condizioni lavorative e di vita da incubo, anche da parte di braccianti minorenni.

Il video in lacrime del parlamentare

La vicenda ha profondamente sconvolto Aboubakar Soumahoro, la cui intera carriera da sindacalista prima e parlamentare poi è stata rivolta alle condizioni di lavoro di braccianti e migranti – tanto da presentarsi con stivali sporchi di fango al suo primo giorno alla Camera.

In un video, in lacrime si è duramente scagliato contro le accuse: “Mi dite cosa vi ho fatto? Da una vita sto lottando per i diritti delle persone” ha detto. Poi ha aggiunto: “Voi mi volete distruggere, voi avete paura delle mie idee, di chi lotta. Pensate di seppellirmi ma non mi seppellirete. Sono giorni che non dormo”.

Il deputato si è detto pronto a scioperare e protestare assieme ai lavoratori sfruttati, quando verrà fatta chiarezza sulla vicenda. Per la moglie Liliane Murekatete, l’obiettivo “è chiaramente Aboubakar, vogliono affossarlo. Guarda caso un mese dopo il suo ingresso in Parlamento, e subito dopo essere andato a Catania per difendere lo sbarco dei migranti”.

 

Fonte foto: ANSA

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