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CRONACA NERA

Uomini armati irrompono al centro commerciale di Marcon vicino Venezia e prendono in ostaggio una commessa

La rapina è avvenuta alla gioielleria "Gioielli di Valenza". I banditi hanno preso tutto quello che hanno potuto e poi sono scappati facendosi scudo con una commessa

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Un commando armato di kalashnikov e fucili a pompa ha fatto irruzione al centro commerciale Valecenter del comune di Marcon, nella città metropolitana di Venezia, e ha preso in ostaggio una commessa.

Assalto a centro commerciale Valecenter di Marcon

Il bottino non è ancora stato quantificato, ma potrebbe ammontare a diverse centinaia di migliaia di euro.

Il gruppo formato da 7 banditi con il volto coperto (ma alcune fonti parlano di 4 o 5 uomini) è entrato nella gioielleria “Gioielli di Valenza” e ha preso due dipendenti in ostaggio.

Il fatto è avvenuto attorno alle 19:00, quando il centro commerciale era ancora aperto e pieno di clienti.

Frame estratto da video: i carabinieri entrano al centro commerciale Valecenter per perlustrare i negozi subito dopo la fuga dei rapinatori dalla gioielleria “Gioielli di Valenza”.

Nei corridoio del centro si è scatenato il panico e il fuggi fuggi generale. Il commando ha puntato le armi contro le due commesse del negozio e le ha costrette a consegnare loro i gioielli, compresi quelli esposti in vetrina.

Commessa presa in ostaggio

Il tutto è durato solo un paio di minuti. “Hanno chiesto le chiavi per aprire i cassetti e le vetrine, e quelle che non sono riusciti ad aprire, le hanno spaccate una a una, razziando tutto il possibile”, ha raccontato a La Nuova Venezia il sindaco di Marcon, Matteo Romanello.

L’allarme è stato dato dalle guardie giurate del centro commerciale, che hanno chiamato i carabinieri e hanno scortato i clienti verso le uscite in sicurezza.

Dopo avere arraffato il bottino, i 7 hanno preso una commessa in ostaggio e si sono diretti verso l’uscita. Poi sono fuggiti a bordo di due auto: una Golf bianca e una Panda rossa.

Il posto è successivamente stato raggiunto dai carabinieri partiti da Mestre con il supporto dei colleghi del nucleo investigativo di Venezia.

La Panda è stata trovata abbandonata di fronte a un negozio della catena “Mondo convenienza”. I banditi non hanno mai aperto il fuoco e non risultano feriti.

Il racconto di una testimone

La Nuova Venezia riporta il racconto di una donna che si trovava nel centro commerciale con la figlia. Inizialmente la signora non aveva ben chiaro il quadro della situazione.

“Mi trovavo all’interno del Centro con mia figlia – racconta la donna – ed ero a metà corpo centrale, ho visto intere famiglie che correvano, ci hanno detto che c’era una persona armata in un negozio che minacciava la commessa. Pensavo a uno scherzo di carnevale, poi ho capito che era in atto qualche cosa di grave”.

“L’hanno sequestrata, hanno fatto svuotare tutto all’altra commessa, hanno riempito i sacchi e poi hanno tentato di fuggire con mia sorella. Lei si è gettata va a terra piangendo. Hanno preso l’altra“. Questo il racconto della sorella di una delle due commesse, intervistata da La Nuova Venezia.

Fonte foto: ANSA

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