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Salvini e il video della giudice di Catania Iolanda Apostolico: l'ipotesi dell'uomo misterioso dietro la Digos

Salvini ha pubblicato un video con una donna identificata da alcuni come la giudice Apostolico. Sorgono interrogativi su come abbia fatto il ministro delle Infrastrutture a ottenere quelle immagini

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Dopo le polemiche sorgono anche interrogativi sul video pubblicato da Matteo Salvini che immortala una donna, da più parti identificata come la magistrata Iolanda Apostolico, mentre partecipa a una manifestazione per lo sbarco della nave Diciotti.

Quesiti sul video pubblicato da Salvini

I quesiti riguardano l’origine di quelle immagini: come ha fatto il leader della Lega ad averlo? Chi glielo ha inviato? E di chi è la mano che lo ha girato?

L’inquadratura parte alle spalle del cordone di polizia, dunque è verosimile pensare che a girare il filmato sia stato un agente o un funzionario della Digos.

Nella sua ricostruzione, il Fatto Quotidiano è riuscito a identificare un uomo “con una t-shirt blu scura e una videocamerina in mano con un’angolatura di ripresa che potrebbe essere compatibile con quella postata dal leader leghista”.

Il quotidiano ha contattato la polizia per ottenere una risposta, che non è arrivata, e ha rivolto la stessa domanda a Giulia Bongiorno, legale di Salvini nel processo siciliano. Nessuna risposta anche dalla senatrice Bongiorno.

La decisione della giudice Apostolico di rimettere in libertà quattro migranti, disapplicando i decreti del governo ha creato una frizione fra politica e magistratura.

Ma anche una spaccatura in seno al Csm.

Si tratterebbe proprio della giudice Apostolico

La magistrata è chiusa in uno stretto riserbo, ma La Repubblica cita anonimi “amici” e “colleghi” ai quali la donna avrebbe confidato di essersi trovata sul posto solo per evitare altri scontri tra polizia e manifestanti.

Perché la polizia gira video delle manifestazioni

L’esistenza del video, in sé, non è un mistero dal momento che è prassi per le forze di pubblica sicurezza girare filmati durante momenti potenzialmente caldi.

Lo scopo è quello di registrare i fatti e poter fornire controprove rispetto a eventuali video girati dai manifestanti.

Come ha fatto Salvini a ottenere il video

Il nodo della questione è come abbia fatto Salvini a entrare in possesso del filmato.

Fra chi si pone questa domanda c’è anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle Luciano Cantone.

“Come fa il ministro Salvini ad avere un video del genere?”, si domanda Cantone. “Non posso credere che Salvini utilizzi la polizia come propria milizia personale“.

L’accusa di dossieraggio

Alcuni paventano l’ipotesi dossieraggio: l’eventualità cioè che funzionari di sicurezza pubblica annotino la presenza di personaggi di rilievo alle manifestazioni.

Il Pd chiede l’intervento del Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

“Siamo tornati ai vecchi tempi. Al dossieraggio – attacca Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale del Pd – per delegittimare avversari e coloro che si ritengono avversari”.

“Il video di cinque anni fa reso pubblico dal ministro Salvini, leader politico, che ritrae la magistrata Apostolico ricorda molto questo vecchio cliché. Chi ha dato il video al ministro? Non è il caso che dica la sua la presidente Meloni? Non è il caso che della vicenda se ne occupi anche il Copasir?”, si domanda Ruotolo.

La magistrata identificata da Anastasio Carrà

Nelle immagini la giudice appare due volte, fugacemente. La prima apparizione all’inizio del filmato: la donna è proprio di fronte al cordone di polizia. Non urla, si limita a stare in silenzio.

La seconda apparizione dopo circa 30 secondi. Il video girato da dietro il cordone di polizia è successivo a una carica di alleggerimento.

Nel postarlo su Facebook, Salvini non ha citato espressamente il nome della giudice Apostolico.

Si è limitato a scrivere “Mi sembra di vedere alcuni volti familiari…”

È stato il parlamentare leghista catanese Anastasio Carrà a fare il nome della magistrata parlando con l’Ansa.

“Sono certo di riconoscere la giudice Apostolico. Mi rivolgo pubblicamente alla dottoressa: mi può smentire?”

Fonte foto: ANSA

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