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CRONACA NERA

Perizia psichiatra richiesta per Alberto Genovese: perché i giudici rinviano l'uscita dal carcere

In attesa della perizia psichiatrica Alberto Genovese resta in carcere. La Procura aveva dato l'ok ai domiciliari in comunità, il Riesame prende tempo

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Mauro Di Gregorio

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Approdato a QuiFinanza e Virgilio Notizie dopo varie esperienze giornalistiche fra Palermo e Milano. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

Per Alberto Genovese l’uscita dal carcere, che pareva imminente, potrebbe allontanarsi. La Procura generale di Milano ha già dato il via libera alla richiesta di scarcerazione al fine di trasferire l’ex imprenditore digitale agli arresti domiciliari in una comunità di recupero, ma il Tribunale di Sorveglianza di Milano prende tempo.

Perizia psichiatrica per Alberto Genovese

I giudici di Sorveglianza hanno rimandato la decisione ad altra udienza chiedendo che nel frattempo venga eseguita una perizia psichiatrica su Alberto Genovese. Perizia che non è mai stata effettuata.

Genovese è stato condannato a 6 anni, 11 mesi e 10 giorni per violenza sessuale su due ragazze, una 18enne e una 23enne.

Le violenze, come scritto nelle motivazioni della sentenza, sono avvenute rispettivamente nell’attico milanese ribattezzato “Terrazza Sentimento” e a villa Lolita a Ibiza.

I giudici intendono conoscere l’attuale profilo psicologico di Genovese e le motivazioni che lo spinsero a compiere gli abusi.

Il 46enne Genovese sarà a tal fine esaminato dall’equipe psichiatrica del carcere di Bollate.

Milano, 19 settembre 2022: Alberto Genovese in tribunale dopo la lettura della sentenza di condanna.

Alberto Genovese è stato a San Vittore dal momento dell’arresto nel novembre 2020 fino a fine luglio 2021 quando è passato ai domiciliari in comunità per disintossicarsi.

Lì si è sposato con una sua vecchia fiamma e successivamente è ritornato in carcere lo scorso 13 febbraio.

In una recente udienza la Procura generale ha dato il via libera all’affidamento a una comunità di recupero, ma nella mattinata di giovedì 25 maggio è arrivato l’alt del Tribunale di Sorveglianza in vista della perizia.

Genovese in carcere a Bollate

Genovese rimane in stato di detenzione nel carcere di Bollate in attesa di essere esaminato. I giudici acquisiranno la nuova documentazione e in una successiva udienza sarà emessa la decisione.

A permettere l’eventuale uscita dal carcere dell’ex imprenditore il verificarsi di due concause: gli effetti della riforma Cartabia e l’atteggiamento processuale di Genovese.

Dei quasi 7 anni inflittigli a Genovese ne rimangono da scontare meno di 4. La sua pena è stata ridotta poiché, come permette la riforma Cartabia, il condannato ha rinunciato a presentare appello dopo la sentenza emessa con rito abbreviato.

Dal momento che la pena residua non supera i 6 anni è possibile per lui chiedere l’applicazione di una misura alternativa al carcere.

Rischio di un nuovo processo per Alberto Genovese

Ma sulla testa di Alberto Genovese pende il rischio di un rinvio a giudizio per un secondo filone di indagini che lo vede accusato di altre due violenze sessuali.

Fonte foto: ANSA

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