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INCIDENTI SUL LAVORO

Operaio di 51 anni muore schiacciato da un carrello elettrico in una fabbrica di Marcianise (Caserta)

La vittima ha riportato una frattura al collo dopo essere stato colpito da un carrello che lo ha schiacciato contro una parete della ditta in cui lavorava

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Antonio Cardarelli

GIORNALISTA

Laurea in Scienze della Comunicazione alla Sapienza e master in Giornalismo Digitale alla Pul di Roma, è giornalista professionista dal 2007. Ha lavorato come redattore in diversi quotidiani locali e, successivamente, ha ricoperto lo stesso ruolo per siti di informazione nazionali, per i quali ha anche seguito i canali social.

Un operaio di 51 anni è morto a causa di un incidente avvenuto in una fabbrica di Marcianise, in provincia di Caserta. La tragedia è avvenuta nella serata di martedì 5 settembre nello stabilimento situato nella zona industriale della città campana. Secondo la prima ricostruzione l’operaio sarebbe morto dopo essere stato schiacciato contro la parete da un carrello elettrico, ma la dinamica esatta è ancora da chiarire.

Incidente nel locale verniciatura della ditta

L’incidente è avvenuto nel locale verniciatura dell’azienda, che produce componenti in metallo per le auto, quando è stato colpito dal carrello.

La frattura al collo riportata è stata fatale: inutile l’intervento degli operatori sanitari del 118. La salma del 51enne, dopo gli accertamenti di rito sul posto, è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero comunale.

Disposta l’autopsia sul corpo del 51enne

Sulla vicenda indaga la Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha disposto l’autopsia sul corpo del 51enne. Spetterà ai carabinieri cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto nell’azienda di Marcianise nella serata di martedì.

La vittima, G.B. le sue iniziali, è un operaio originario di Pignataro Maggiore, comune della provincia di Caserta, che lavorava nella fabbrica specializzata nella produzione di componenti per il settore automotive.

Dopo l’autopsia disposta dagli inquirenti la salma verrà messa a disposizione dei familiari per i funerali.

Solo martedì 5 settembre 4 morti sul lavoro

La morte del 51enne in provincia di Caserta è stato il quarto decesso sul lavoro della giornata di martedì 5 settembre. A Corchiano, in provincia di Viterbo, un operaio campano di 54 anni è morto dopo essere stato travolto da una controparete crollata in uno stabile dell’Ater, che gestisce l’edilizia residenziale nel comune di Roma.

Ad Ancona un 53enne titolare di una ditta è morto dopo essere caduto dal tetto dell’azienda durante un sopralluogo per l’installazione di un impianto fotovoltaico. A Brescia, negli Spedali Riuniti, è morto a una settimana dall’incidente l’operaio Gianfranco Corso, che era caduto in un pozzo profondo nove metri mentre era impegnato in una operazione di spurgo.

L’uomo era sceso per aiutare un collega che si era sentito male a causa dei fumi tossici. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Bologna sul lavoro, da inizio anno i morti sul lavoro sono stati 966.

Fonte foto: 123RF

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