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CRONACA ESTERA

Nuova sparatoria in Serbia a sud di Belgrado: 8 morti e 13 feriti, fermato 21enne che ha aperto il fuoco

Un 21enne ha aperto il fuoco a Mladenovac, a sud di Belgrado, uccidendo 8 persone e ferendone 13 con un'arma automatica

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Luca Bucceri

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto del mondo dello sport e della politica, scrive anche di attualità ed economia. Laureato in Scienze della Comunicazione, muove i primi passi nelle redazioni sportive di Palermo per poi trasferirsi a Milano e lavorare per importanti testate.

La Serbia ripiomba nell’incubo con una nuova sparatoria dopo quella avvenuta a Belgrado mercoledì 3 maggio 2023. Teatro della nuova strage è stata Mladenovac, città che dista 60 chilometri a sud dalla capitale, dove un giovane di 21 anni ha aperto il fuoco e ucciso 8 persone e ferendone 13. Il killer, ancora armato, è stato fermato dalle forze dell’ordine serbe dopo un breve conflitto a fuoco in cui è deceduto anche un poliziotto.

Spari a Mladenovac, morti e feriti

Dopo l’attacco del 13enne nella scuola primaria Vladislav Ribnikar, la Serbia fa i conti con una nuova strage. A morire sotto i colpi d’arma da fuoco sono state otto persone nella città di Mladenovac, a sud di Belgrado, dove un 21enne ha impugnato l’arma sparando in direzione dei passanti.

L’uomo, che secondo i media serbi sarebbe Uros B., si sarebbe spostato indisturbato nei diversi villaggi della città uccidendo otto persone e ferendone 13. Tra le vittime, secondo quanto trapela, ci sarebbe anche la sorella del killer e un poliziotto che aveva provato a frenare la furia omicida del 21enne.

Nuovo attacco in Serbia

L’episodio avvenuto a 60 chilometri di Belgrado ha sconvolto ancora una volta la Serbia. La furia del 21enne è stata sfogata nei villaggi di Dubona, Malo Orašje e Šepšin a Mladenovac, tranquilla cittadina serba.

Popolazione sotto choc, così come le più alte cariche del governo serbo che hanno condannato quanto avvenuto. “Un atto di terrorismo” lo ha definito il ministro degli interni serbo Bratislav Gašić, mentre il capo dell’agenzia di intelligence BIA, Aleksandar Vulin, e il ministro della Salute Danica Grujičić hanno visitato i feriti in ospedale, constatando che 7 su un totale di 13 versano in gravi condizioni.

La fuga e l’arresto

Uros B., questo il nome del killer reso noto dai media serbi, è riuscito a scappare dopo aver aperto il fuoco sui passanti. Secondo quanto raccontato, il 21enne avrebbe utilizzato un’arma automatica per compiere la strage e avrebbe sparato a bordo di un’auto.

Alla guida della vettura, il killer ha girato per i diversi villaggi di Mladenovac e dopo aver compiuto la strage si è allontanato nel tentativo di una fuga. Ma le forze dell’ordine serbe lo hanno intercettato e circondato, col 21enne che è stato quindi arrestato dopo qualche ora.

Fonte foto: ANSA

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