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Mara Venier vieta commenti su Instagram dopo Domenica In con Ghali e Dargen D'Amico: tante critiche e insulti

Mara Venier ha disabilitato i commenti del suo profilo Instagram dopo essere stata travolta dalle polemiche con l'accusa di censura su Ghali e D'Amico

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Claudio Carollo

GIORNALISTA

Classe ’88, è giornalista professionista dal 2017. Scrive di cronaca e attualità economico-politica, interessandosi nel tempo di tematiche sociali e sport. Ha collaborato con diverse testate nazionali, con esperienze anche in radio.

Mara Venier finisce nella bufera social con l’accusa di aver censurato le posizioni di Ghali e Dargen D’Amico durante la puntata speciale di Domenica In dedicata a Sanremo. Sullo stesso palco dell’Ariston i due artisti hanno ribadito il contenuto di valore sociale dei propri brani e i messaggi lanciati durante il Festival. Ma la presentatrice ha prima tagliato l’intervento del rapper e giudice di X factor e poi ha letto un comunicato della Rai in difesa di Israele, dopo le polemiche seguite all’appello per Gaza lanciato dall’artista quarto qualificato con la canzone “Casa mia”. Una conduzione che ha scatenato una valanga di critiche e insulti sul profilo Instagram di Venier, che di tutta risposta ha bloccato i commenti.

La risposta di Ghali all’ambasciatore di Israele

Ospite della puntata sanremese di Domenica In, Ghali ha replicato alle parole dell’ambasciatore d’Israele in Italia, che lo aveva accusato indirettamente di aver sfruttato il palco dell’Ariston “per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile” dopo il messaggio “Stop al genocidio” lanciato dal cantante durante la finale in riferimento a Gaza.

E io per cosa lo devo usare?” ha detto il rapper milanese rispondendo alle domande dei giornalisti sulla polemica. “Sono un musicista ancora prima di essere su questo palco, ho sempre parlato di questo da quando sono bambino – ha spiegato Ghali – Sono uno di quelli nati grazie a internet, internet può documentare che da quando sono bambino e ho fatto le mie prime canzoni a 13-14 anni parlo di quello che sta succedendo, non è dal 7 ottobre, questa cosa va avanti già da un po’. Mi dispiace tanto abbia risposto in questo modo”.

“La gente ha sempre più paura – ha aggiunto Ghali – e il fatto che lui dica così non va bene. Continua questa politica del terrore, la gente ha sempre più paura di dire stop alla guerra e stop al genocidio. Siamo in un momento in cui le persone sentono di andare a perdere qualcosa se dicono ‘viva la pace’, ed è assurdo. Non deve succedere questo”.

Il comunicato della Rai

A distanza di qualche ora, nel corso dello stesso speciale, Mara Venier ha letto un comunicato firmato dall’Ad della Rai, Roberto Sergio, di sostegno alla comunità israeliana in Italia.

“Ogni giorno i nostri telegiornali e i nostri programmi raccontano e continueranno a farlo – ha detto in diretta la conduttrice leggendo le parole dell’ad – la tragedia degli ostaggi nelle mani di Hamas oltre a ricordare la strage dei bambini, donne e uomini del 7 ottobre. La mia solidarietà al popolo di Israele e alla Comunità Ebraica è sentita e convinta“.

“Sono le parole che ovviamente condividiamo tutti, del nostro Amministratore delegato Roberto Sergio” ha commentato infine Venier.

Le accuse di censura su Dargen D’Amico

Nel frattempo, un altro episodio avvenuto sempre sul palco dell’Ariston durante Domenica In ha fatto infuriare il mondo dei social contro Mara Venier.

Alla fine dell’esibizione di Dargen D’Amico una giornalista ha chiesto al rapper il significato più profondo della canzone in gara a Sanremo “Onda alta”: “In Italia c’è sempre stata la regola dell’ospitalità e dell’accoglienza – ha spiegato l’artista milanese – una volta le porte delle case erano aperte: i bambini se avevano fame entravano e dicevano ‘ho fame’ e nessuno chiedeva ‘ma da dove vieni?’ niente, gli davano da mangiare, avevano freddo e li coprivano. Questo è il nostro bagaglio genetico ideale, giusto? Nel momento in cui ascolto discorsi che si dimenticano del valore istintivo della protezione dei cuccioli, noto che c’è qualcosa che non funziona nell’istinto umano perché se non si proteggono i bambini niente funzionerà”.

D’Amico ha continuato a esprimere il suo pensiero replicando ad un’altra domanda: “L’Italia si sta rimpicciolendo. Non si parla mai del fatto che la bilancia dell’immigrazione economica è in positivo: quello che gli immigrati immettono nelle nostre casse per pagare le nostre pensioni è più di quello che spendiamo per l’accoglienza”.

Queste sono statistiche che ogni tanto andrebbero raccontate” ha affermato il rapper prima di essere interrotto dalla conduttrice. “Va bene però qui è una festa – ha detto Venier – ci vorrebbe troppo tempo per affrontare determinate tematiche. Noi qui stiamo parlando di musica”.

“Non è colpa tua – ha precisato la padrona di casa rivolgendosi all’artista- siccome è molto difficile in 3 parole dire tutto questo ci vorrebbe molto più tempo perché sono tematiche importanti, sono domande a cui bisogna rispondere in maniera dettagliata. Il tempo non ce l’abbiamo. Scusatemi”.

Passando alla presentazione dell’artista successiva Venier si è rivolta ai cronisti senza accorgersi di avere il microfono ancora aperto: “Mi mettete in imbarazzo… perché non è questo il luogo […]” ha sbottato con i giornalisti sul palco.

Fonte foto: ANSA

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