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RITIRO PRODOTTI ALIMENTARI

Larve di insetti nei gianduiotti e nei cremini: ecco i lotti ritirati dagli scaffali

Ritirati dal mercato alcuni lotti di gianduiotti e cremini della Pernigotti. Il ministero della Salute ha diffuso le indicazioni sui lotti pericolosi

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Ubaldo Argenio

GIORNALISTA

Giornalista pubblicista esperto di cultura, sport e cronaca, scrive anche di attualità, politica e spettacolo. Laureato in Scienze della Comunicazione, inizia a collaborare con testate locali di Benevento per poi passare a testate nazionali, per le quali si è occupato principalmente di approfondimenti sportivi e culturali. Lavora anche come editor.

Nuova comunicazione del ministero della Salute, che in una nota pubblicata in data 8 novembre ha segnalato il ritiro dagli scaffali di alcuni cioccolatini di una nota marca italiana.

Il richiamo dei prodotti è a scopo precauzionale, ma il consiglio per gli acquirenti è comunque quello di riconsegnare le confezioni già acquistate.

Larve di insetti nei cioccolatini

Il motivo del richiamo, come si può leggere dalla segnalazione pubblicata sul sito del ministero della Salute, è “a scopo precauzionale per possibile presenza di corpi estranei (contaminazione da plodia allo stadio larvale)”.

Gianduiotti della Pernigotti

I prodotti interessati sono i gianduiotti con marchio Pernigotti 1860, denominati “Praline di cioccolato alle nocciole gianduia” prodotti dalla Pernigotti S.p.a., famosa azienda piemontese.

Altro ritiro dal mercato riguarda il prodotto “Cremino – Praline al cioccolato al latte e alle nocciole gianduia con farcitura alla nocciola”, sempre della Pernigotti.

I lotti ritirati dagli scaffali

Per quanto riguarda il gianduiotto classico, “praline di cioccolato alle nocciole gianduia, Pernigotti 1860” in confezioni da 150 grammi, i ritiri hanno interessato i seguenti lotti (con indicazione di scadenza): L4D 10.04.24, L4D 13.04.24 e L4D 19.04.

Per il Cremino classico invece, “praline al cioccolato al latte e alla nocciola gianduia con farcitura alla nocciola, Pernigotti 1860” in confezioni da 150 grammi, i lotti ritirati dagli scaffali sono i L4D 13.04.24, L4D 14.04.24 e L4D 17.04.24.

Tutti i lotti interessati sono stati prodotti dall’azienda Pernigotti S.p.a. nello stabilimento di viale della Rimembranza 100, a Novi Ligure, in provincia di Alessandria.

Il consiglio del ministero

Nel concludere la nota, il ministero della Salute consiglia agli acquirenti “di non consumare il prodotto e di riportare la confezione in suo possesso al punto vendita in cui l’ha acquistata”.

Questi cioccolatini sono solo gli ultimi arrivati nella lista dei prodotti recentemente ritirati dal mercato per problemi di contaminazione o di rischio per la salute.

Oltre al lavoro del ministero però, gran parte delle segnalazioni arriva dagli operatori del settore alimentare (Osa), che comunque “hanno l’obbligo di informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e a ritirare il prodotto dal mercato”.

Fonte foto: 123rf

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